lunedì 22 dicembre 2008

TELEFONA AL MORTO, NUMERO DI CELLULARE ANCHE SULLA LAPIDE.

'Riposa in pace', è scritto sulla lapide che ricorda John Jacobs, un avvocato di Manhattan ucciso dal cancro a poco più di 50 anni e sepolto in un piccolo cimitero vicino a New York. Ma non è chiaro quanta pace il signor Jacobs abbia davvero sottoterra, visto che sulla stessa lapide la moglie ha fatto incidere anche il numero di cellulare del caro estinto, seppellendo il coniuge in compagnia dell'inseparabile Motorola T720."Ci sono persone che parlano a Dio, io parlo a mio marito scomparso", spiega Marian Seltzer, anche lei avvocatessa, un'elegante signora dell'Upper East Side che le Tv americane si contendono da quando il New York Post ha svelato la vicenda. Per la vedova Jacobs e i figli in realtà ormai l'abitudine di 'parlare' con il marito e il papà fa parte della vita familiare. Anche se il caso è diventato solo ora di pubblico dominio, trasformandosi in una inevitabile storia natalizia, l'avvocato Jacobs è morto da tre anni. Il cellulare ha da tempo le batterie scariche, ma la moglie continua a pagare ogni mese la bolletta di 55 dollari a Verizon e resta così attiva la segreteria telefonica con la voce del marito. Per dimostrarlo, il figlio Sammy ha dato oggi "un colpo di telefono a papà" in diretta su FoxNews: non ha risposto una voce dall'oltretomba, ma quella indaffarata dell'avvocato Jacobs che invitava a "lasciare un messaggio dopo il beep", come fosse un giorno di lavoro qualunque in tribunale a Manhattan. La vicenda Jacobs ha portato alla luce quello che sembra un trend in corso negli Usa e che i soliti esperti di turno hanno già paragonato all'abitudine degli antichi egiziani di seppellire i faraoni con gli oggetti preferiti. Titolari di agenzie di pompe funebri hanno raccontato che accade sempre più spesso di sigillare le bare con dentro il cellulare, su richiesta dei familiari. Ed Defort, direttore della rivista dell'associazione delle agenzie funebri, parla di "un trend che interessa anche l'iPod, il BlackBerry e altri gadget: mi hanno raccontato di una salma che è stata esposta con nell'orecchio, ben visibile, un ricevitore telefonico Bluetooth". Marian Seltzer digita il numero del marito ogni due o tre settimane, per lasciargli messaggi: "Gli racconto di come vanno gli studi dei nostri figli, o come procede il campionato dei suoi amati Knicks". Sammy ha 'raccontato' a papà la vittoria dei New York Giants nel Super Bowl di football, mentre il figlio minore Simon chiama il padre prima di esami difficili. Telefona anche chi al cimitero nota l'insolita lapide con inciso il numero. Ma nessuno ascolta i loro messaggi, perché la famiglia Jacobs non ha il numero di codice Pin del padre per aprirli. La segreteria telefonica così si riempie in fretta, ma Verizon di tanto in tanto la svuota. Almeno fino a quando verrà pagata la bolletta.

Fonte(Ansa)

FINLANDIA: LADRO INCASTRATO DA ZANZARA.

Il Dna del sangue succhiato da una zanzara ritrovata in un'automobile rubata ha permesso alla polizia finlandese di mettere le mani su un sospetto. "Una pattuglia della polizia ha proceduto all'ispezione dell'auto e ha notato una zanzara che aveva succhiato del sangue. - ha raccontato lunedì l'ispettore Sakari Palomaki - Dopo averla inviata in laboratorio è stato verificato che il sangue apparteneva ad un uomo già presente negli schedari della polizia"."Non è proprio una cosa abituale utilizzare zanzare in una indagine" ha detto l'ispettore ridacchiando e aggiungendo che la cosa mostra quanto sono diventate meticolose le ricerche della polizia. L'auto era stata rubata a giugno a Lapua, 380 chilometri a nord di Helsinki, e ritrovata vicino ad una stazione ferroviaria a Seinajoki, una ventina di chilometri più lontano. Un procuratore dovrà ora decidere se la prova è sufficiente per incolpare il sospetto, che nega di aver rubato l'auto, affermando di aver solo fatto autostop.

Fonte(Ansa)

ISTAT: 5,3% DELLE FAMIGLIE NON HA SOLDI PER IL CIBO.

A fine 2007 e' salito dal 4,2% al 5,3% il numero delle famiglie che ha dichiarato di avere avuto nel corso dell'anno ''momenti con insufficienti risorse per l'acquisto di cibo''. Emerge dall'indagine dell'Istat sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia. Sale dal 14,6 al 15,4% il numero delle famiglie che ha dichiarato di arrivare con molta difficolta' alla fine del mese. L'Istat rileva ''segnali di disagio particolarmente marcati'' al sud e nelle isole, ed in particolare in Sicilia dove sale al 10,1% il numero di famiglie con problemi di risorse per il cibo.Tutti gli indicatori rilevati dall'Istat, nell'indagine annuale su un campione di ventottomila famiglie, mostrano un peggioramento delle condizioni di vita delle famiglie a fine 2007. Già prima, quindi, della crisi economica, per gli esperti dell'Istituto di statistica, le famiglie hanno iniziato a vivere una "fase particolarmente critica". Condizioni di difficoltà che riguardano in particolare i nuclei familiari con tre o più figli, gli anziani soli soprattutto se donne, e le famiglie mono-genitore in particolare per le donne sole divorziate o vedove. Il 32,9% delle famiglie ha dichiarato di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro. Sale dal 10,4% al 10,7% la quota di famiglie che ha avuto difficoltà nel riscaldare adeguatamente la propria abitazione. L'Istat giudica "non trascurabili" le percentuali di famiglie che hanno registrato difficoltà relative a beni di prima necessità: oltre al dato sugli alimentari, è salito dal 10,4% all'11,1% la quota di famiglie che nel corso del 2007 ha avuto momenti con insufficienti risorse per le spese mediche, mentre sale dal 16,8 al 16,9% il numero di famiglie che ha avuto difficoltà per l'acquisto di abiti necessari. Al sud e nelle isole l'Istat registra "segnali di disagio particolarmente marcati rispetto al resto del paese", con il 22% delle famiglie che "arriva con grande difficoltà alla fine del mese" ed il 46,4% che "dichiara di non poter far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro". I disagi maggiori in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Al nord la regione fanalino di coda è il Piemonte mentre al centro è il Lazio. Nel 2007 il 18,5% delle famiglie monoreddito ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese mentre "le famiglie che possono contare su un reddito autonomo come fonte principale sono quelle che riportano meno frequentemente situazioni di difficoltà ". La famiglia tipo che presenta minori difficoltà economiche è quella senza figli: è dell'11,2% la quota che ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà a fine mese.Nel 2006 il 50% delle famiglie ha avuto un reddito inferiore a 1.924 euro al mese, una valore in aumento del 2,8% rispetto all'anno precedente, più dell'inflazione che era aumentata del 2,1%. Lo rileva l'Istat nell'indagine annuale su distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia. Il reddito netto familiare è inferiore al dato nazionale in tutte le regioni meridionali ed insulari. Mentre l'indagine conferma la forte diseguaglianza nella distribuzione del reddito registrata negli anni precedenti, non solo tra le famiglie del nord e sud, ma anche nel meridione dove é confermato un forte divario tra famiglie povere e ricche.I risultati dell'indagine Istat, che riguarda la distribuzione del reddito nel 2006, "confermano - rileva l'istituto - l'esistenza di un profondo divario territoriale", come già emerso negli anni precedenti quando l'Italia sul fronte delle disuguaglianze per reddito era il fanalino di coda tra i 15 paesi esaminati da Eurostat. Il reddito mediano (il dato statistico che segna il confine tra il 50% delle famiglie con redditi più bassi ed il 50% delle famiglie più ricche) delle famiglie che vivono nel sud e nelle isole è nel 2006 pari a circa tre quarti del reddito delle famiglie del nord. I redditi delle famiglie residenti nel Meridione sono più concentrati nelle fasce di reddito più basse mentre è confermato anche il dato di una maggiore distanza (rispetto al centronord) tra famiglie ricche e povere. Il reddito netto familiare mediano "cresce all'aumentare del numero dei percettori e dipende dalla tipologia della fonte principale di entrata". Nelle famiglie che possono contare su un solo percettore di reddito il dato scende a 15.054 euro l'anno, circa un terzo del reddito netto delle famiglie "con tre o più percettori, pari a 43.448 euro". Il 50% delle famiglie con redditi prevalenti da lavoro autonomo ha guadagnato nel 2006 meno di 29.200 euro l'anno (2.433 al mese) rispetto ai 29.289 euro (2.441 al mese) delle famiglie la cui entrata principale è da lavoro dipendente. E scende 16.450 euro (1.371 al mese) se il reddito prevalente è la pensione. Le famiglie il cui reddito più importante è una pensione sono concentrate nella fascia con redditi inferiori ai 30 mila euro mentre quelle che vivono prevalentemente di redditi da lavoro dipendente e autonomo sono distribuite "su un intervallo che, includendo il segmento dai 30 ai 70 mila euro, si estende alla parte più ricca della distribuzione". Tra le diverse tipologie di famiglie "sono gli anziani soli a disporre di un reddito netto meno elevato: il 50% di queste famiglie ha avuto nel 2006 meno di 11.458 euro netti (955 euro mese)". Le persone sole "in età attiva hanno potuto contare su un reddito maggiore" con il dato mediano a 16.274 euro. L'Istat rileva che le famiglie in cui è presente almeno un anziano dispongono di redditi meno elevati (15.131 euro nel caso di un solo anziano, 21.767 in quelle con due o più anziani). Il reddito delle coppie con figli è pari a 33.512 euro, quello delle coppie senza figli è di 23.076 euro. I dati sul reddito, tutti netti, indicano anche che in presenza di figli minori le risorse su cui può contare la famiglia sono più basse. "La differenza è particolarmente evidente per le coppie con tre o più figli minori che - indica l'Istat - nel 50% dei casi possono contare su meno di 26.033 euro (2.169 euro al mese) contro un i 38.914 euro delle coppie con figli maggiorenni. Tra le famiglie con figli quelle in cui è presente un solo genitore registrano i redditi meno elevati: il 50% ha potuto disporre di meno di 24.349 euro (2.029 mese). Mentre "le famiglie monogenitore in cui vi è almeno un figlio minore hanno potuto contare su un reddito ancora più basso: la metà ha percepito redditi non superiori a 1.637 euro al mese.

Fonte(Ansa)

MADAGASCAR 2 MEGLIO DEL CINEPANETTONE

Per adesso la sfida pre-natalizia tra i tre competitor più agguerriti, anche per numero di copie, la vince il cartoon Madagascar 2 della Universal che batte sia Natale a Rio, il cinepanettone di Neri Parenti targato Filmauro, che il film di Aldo, Giovanni e Giacomo 'Il cosmo sul como''(Medusa). Nei tre giorni di programmazione in cui si sono sfidati i tre film 'Madagascar 2' ha ottenuto infatti, secondo i dati Cinetel, 4.498.115 contro i 3.339.542 di 'Natale a Rio' e ha battuto il film con Christian De Sica anche per media copie: (7.961 contro 5.641). Al terzo posto con 2.389.000 'Il cosmo sul como'' con 2.389528 e con una media copie di 4.989.

Fonte(Ansa)

giovedì 18 dicembre 2008

NATALE, AL PANETTONE TRADIZIONALE NON SI RINUNCIA.

Il panettone artigianale è sinonimo di Natale. A Milano e non solo. E, per rispettare la tradizione, c'é magari chi - in tempo di crisi - sceglie una pezzatura più piccola. Almeno a quanto rileva l'Unione Artigiani di Milano. "E' quel che notiamo in questi giorni. Fino a oggi, non si registrano flessioni nelle vendite, anzi la richiesta sale - afferma Stefano Fugazza, dirigente del Settore alimentaristi dell'Unione Artigiani milanese -. Ma è altrettanto vero che al posto del panettone da un chilo, quest'anno si preferisce la pezzatura da 750 grammi e calano le vendite del formato maxi da un chilo e mezzo. Si lavora lo stesso quantitativo di impasto dello scorso anno e si vendono più panettoni di peso minore". Per chi lo produce e lo vende, non è il massimo. "Chiaro - aggiunge Fugazza - che così, per noi pasticceri, il guadagno è sensibilmente più basso, visto che la lavorazione e il confezionamento restano uguali anche se il panettone pesa di meno. Direi che si può ipotizzare una perdita del 15-18% circa. Ma noi continuiamo a mantenere i prezzi dello scorso anno e ci ripaga anche la soddisfazione di verificare che, nonostante la micidiale concorrenza dell'industria, la gente non rinuncia alla qualità di un prodotto che ha un'origine storicamente artigianale, anzi la preferisce. Lo comprova anche il calo costante nelle vendite dei panettoni industriali". Stoccate per una rivalità che esiste da sempre. Gli artigiani difendono il loro prodotto dalla concorrenza di quelli che "con il panettone hanno poco o niente da spartire" e l'Unione, in una nota, non esclude che, per alcuni casi, si possa arrivare a formalizzare una protesta o un ricorso. "Non escluderei - dice ancora Fugazza - che ci si debba tutelare contro chi 'abusa' della denominazione tradizionale per prodotti che sono invece dolci alla cioccolata, magari con ripieno di limocello, zabaglione o con decorazioni di glasse varie. Ci sono altri nomi che si possono usare: chiamateli 'Dolce di Natale' o 'Pan delle feste' ma è scorretto definirli panettoni!". Il panettone tradizionale ha una ricetta ben precisa e una lavorazione codificate da una disciplinare di produzione che regola il marchio di Denominazione Controllata. Ecco come la snocciola il dirigente dell'Unione Artigiani: "Prima di tutto farina e zucchero con burro, uova in quantità e miele per l'impasto e poi canditi d'arancio e cedro (che devono avere una dimensione ben precisa, cubetti da 9 millimetri di lato) e uva sultanina per arricchirlo. Segue poi la lavorazione e la definizione della forma (altezza di 22 centimetri) con il taglio delle quattro punte sulla cupola, a simboleggiare le guglie del Duomo, una bella cottura in forno ben caldo per circa un'ora e, per concludere, il raffreddamento completo tenendo il panettone capovolto. Un lavoro complesso ma rispettoso della tradizione che il pubblico dimostra di apprezzare e che merita di essere preservato e difeso".

Fonte(Ansa)

PARMALAT, DIECI ANNI DI RECLUSIONE A TANZI.

I giudici del tribunale di Milano hanno condannato a dieci anni di reclusione Calisto Tanzi per la vicenda del crac Parmalat. I giudici hanno ritenuto responsabile Tanzi dei reati di aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza, concorso in falso con i revisori. Inoltre l'ex patron di Collecchio è stato interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena e condannato a risarcire in via provvisionale le parti civili. E' stato assolto solo per un capo di imputazione relativo al concorso in aggiotaggio con gli ex funzionari di Bank of America che sono stati assolti.ASSOLTI ALTRI IMPUTATI TRANNE ITALAUDIT Il tribunale di Milano ha assolto tutti gli altri imputati, tranne la società Italaudit, per il crac Parmalat. I giudici della prima sezione del Tribunale di Milano hanno condannato la società di revisione Italaudit (ex Grant Thornton) a una sanzione di 240 mila euro e hanno disposto la confisca di oltre 455 mila euro. Le persone assolte a vario titolo, o per prescrizione o perché il fatto non sussiste o perché non è previsto dalla legge come reato, sono tre ex funzionari di Bank of America, Luca Sala, Luis Moncada e Antonio Luzi, i tre ex consiglieri indipendenti Paolo Sciumé, Luciano Silingardi ed Enrico Barachini, e Giovanni Bonici, ex responsabile di Parmalat Venezuela.RESPINTE DUE RICHIESTE DI PATTEGGIAMENTOI giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano, prima di leggere la sentenza di condanna per Calisto Tanzi a dieci anni di reclusione per il crac Parmalat hanno respinto una richiesta di patteggiamento presentata da due imputati: Maurizio Bianchi e Lorenzo Penca ritenendo la pena patteggiata non congrua, disponendo quindi la separazione delle loro posizioni. Per un'altra decina di imputati è stata invece accolta la richiesta di patteggiamento a pene che vanno dai 5 mesi e 10 giorni ai 2 mesi. BOFA: FRODE PERPETRATA DA DIPENDENTI SOCIETA' Bank of America, con una nota, esprime la propria soddisfazione per la decisione del Tribunale di Milano di prosciogliere tre suoi ex dipendenti dall'accusa di aggiotaggio. "La decisione del Tribunale - spiega l'istituto di credito - stabilisce in modo inconfutabile che gli ex dipendenti della banca non hanno commesso il reato di aggiotaggio. Dopo oltre quattro anni di processo è emerso chiaramente che la frode Parmalat è stata perpetrata solo dai dipendenti della stessa società con l'assistenza di alcuni suoi revisori contabili". "Come le prove prodotte in giudizio hanno dimostrato - conclude la nota -, nessuno dei dipendenti di Bank of America sapeva, o era in condizione di sapere, della reale situazione finanziaria della Parmalat, che non fu rilevata neppure nel corso di indagini approfondite della Consob e di altre autorità pubbliche". LEGALE LUZI: SENTENZA GIUSTA "Siamo molto felici e la consideriamo una sentenza giusta e rispettosa del diritto": lo ha affermato Jacopo Pensa, legale di Antonio Luzi, ex dipendente di Bank of America, assolto nel processo sul crac Parmalat. A un cronista che gli chiedeva se è possibile che Tanzi sia l'unico responsabile, l'avvocato ha risposto: "può essere così, ma certamente se l'ha fatto con altri, non l'ha fatto con chi è stato assolto questa sera".PM GRECO: IMPIANTO RIMANE CONFERMATO Non sembra turbato dalla sentenza di questa sera del Tribunale di Milano, che ha condannato il solo Calisto Tanzi e ha assolto gli altri imputati, il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, il quale analizza la situazione nella sua complessità e ricorda come su 29 imputati complessivi almeno una ventina siano stati condannati o abbiano patteggiato. "Per quanto riguarda il capo d'imputazione riguardante Bank of America - spiega il procuratore aggiunto - è stata riconosciuta la prescrizione, peraltro modificata a seguito della legge Cirielli". Pertanto, per il magistrato, "l'impianto dell'inchiesta rimane confermato". Impugnerete la sentenza? "Vedremo le motivazioni e decideremo".

Fonte(Ansa)

lunedì 15 dicembre 2008

LOCALI ALLA MODA, QUANDO IL PROPRIETARIO E' CALCIATORE.

Debutta sulla Guida al Piacere e al Divertimento 2009 (446 pp - Outine Edizioni), stilata dal giornalista Roberto Piccinelli, la Top 11 Social Football Club, classifica sottoforma di squadra di calcio, con titolari, riserve, allenatori e presidente, formata da giocatori proprietari di locali alla moda. In porta c'é Giancarlo Alessandrelli con un locale a PortoCervo; in difesa, Bruscolotti (ex del Napoli) che ha aperto a Napoli la pizzeria 10 maggio 1987, data della vittoria dello scudetto della squadra partenopea. Centofanti, terzino, ha un locale ad Ancona. Centrali, sono Kaladze con il ristorante Giannino a Milano e Pasquale Bruno con un locale a Magli (Lecce). Centrocampo, Ambrosini e Seedorf (giocatori Milan) con un ristorante a Milano e un ristorante a Baia Sardinia. All'attacco, Giancarlo Antonioni con il Kilimangiaro Café a Firenze; Moriero ha un locale a Otranto; il centravanti della nazionale Luca Toni ha uno stabilimento balneare a Cerbia (Ravenna). Ala sinistra, Ravanelli con una pizzeria denominata numero 11 a Caglia (Pesaro-Urbino). L'allenatore è Zaccheroni con uno stabilimento balneare a Cesenatico. Presidente Flavio Briatore, con i Billionaire. La 12esima edizione della guida comprende fra l'altro le hit in fatto di food&drink, gli oscar del piacere e le regioni, città, località marine e montane al top del gradimento degli italiani. è Arrivato in Italia anche l'UltraPippo, progenitore dell'attuale Super, made in Disney: somministrazione non assistita, tavoli con frigorifero, bancone interattivo, free iPod, angoli fotovoltaici, azoto-dipendenza, fluo&music, techno-binari porta vivande. L'autore nota dunque che nel divertimento del week end le discoteche sono state sostituite dalle beauty farm che proliferano sul culto dell'immagine. Dopo un anno di oblio l'Emilia Romagna torna al vertice della classifica delle regioni al top dal punto di vista turistico-ludico. Seguono la Toscana, la Lombardia e la Sardegna. Il Veneto non crolla dopo il primo posto dell'anno scorso, mentre nelle zone alte arrivano Lazio, Campania e Piemonte. A sorpresa fra le città vincenti svettano Bolzano, Caserta, Genova, Palermo e Torino. Le località di montagna: Alagna Valsesia, Bormio, Pila, Cortina d'Ampezzo e Madonna di Campiglio. Per il mare torna Capri, l'Elba ed esplodono Gallipoli, Jesolo e Sperlonga.

Fonte(Ansa)

venerdì 12 dicembre 2008

BONO BACCHETTA ITALIA SU AIUTI, 'BIG PROBLEM'.

Il cantante degli U2 Bono ha bacchettato tutti o quasi i governi occidentali oggi a Parigi perché lesinano sugli aiuti ai paesi poveri, sulla lotta all'Aids, alla malaria, alla tubercolosi e al debito. Accennando all'Italia - alla presenza di Walter Veltroni che lo aveva appena premiato a conclusione del Vertice dei Nobel per la pace - ha parlato di "big problem".Grande cordialità, durante la cerimonia alla quale ha assistito a sorpresa anche la first lady di Francia, Carla Bruni, tra l'ospite d'onore e leader degli U2 e Veltroni, co-presidente del Vertice, che gli ha consegnato il riconoscimento come "uomo della pace 2008". Veltroni ha detto che "tutti quelli che hanno a cuore la lotta alla fame e l'Africa hanno Bono come compagno di strada".Quella del musicista irlandese "é una passione vera - ha aggiunto il leader del Pd -lui vive i problemi della gente e ha saputo mobilitare i suoi colleghi". Particolarmente calorosa la risposta di Bono, il quale ha ricordato che "Veltroni è un grande amico" ed ha citato il 'Live aid' a Roma quando lui era sindaco della capitale. "Io sono solo una rockstar, carica di premi - ha continuato il cantante degli U2 rivolto ai Nobel, al sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe, e a Veltroni - voi siete quelli che devono lavorare sul serio".Bono, che in qualità di selezionato dai Nobel della pace come uomo dell'anno succede agli attori americani George Clooney e Don Cheadle per il loro impegno in Darfur, ha bacchettato parecchi paesi occidentali che non fanno abbastanza per aiutare l'Africa e le sue piaghe. Ha strizzato l'occhio alla presenza di Carla Bruni quando ha parlato della Francia che va così così, chiedendo scherzosamente di intercedere presso il presidente Nicolas Sarkozy, ed ha poi guardato Veltroni accennando all'Italia a proposito della quale - ha detto - "there is a big problem", c'é un grosso problema.

Fonte(Ansa)

L'APPROCCIO? PIU' FACILE IN GIORNI FERTILI.

Se è settimane che la vedete ballare ma proprio non ne vuole sapere di darvi il suo numero di telefono, uomini ecco un trucco per un approccio più facile: conoscere il suo "calendario". Infatti se lei è nei giorni fertili più facilmente vi cederà il numero dove rintracciarla. Pubblicata sulla rivista Biological Psychology e resa nota dal magazine New Scientist, la scoperta, per la prima volta in un esperimento 'sul campo', è di Nicolas Gueguen, psicologo dell'Università di South Brittany, Francia. Gli esperti hanno "assoldato" 20 bei ragazzi e chiesto loro di fermare in strada delle sconosciute, mettendosi a parlare con loro e poi chiedendo loro il numero di telefono per uscire a bere un drink.I ragazzi, che avevano dalla loro la bellezza in modo da rendere le donne più facilmente prede del loro fascino, fermavano la prima donna si trovassero di fronte e attaccavano bottone, dopo di che cercavano di farsi dare il numero. Dopo l'abbordaggio", riuscito o meno che fosse, gli psicologi intercettavano le donne e spiegavano loro che si trattava di un esperimento, facendo loro una serie di domande per stabilirne la fase del ciclo, se assume anticoncezionali, se ha un partner. Ebbene è emerso che, mentre non si riscontrano differenze quando lei prende la pillola, tra le donne che non la prendono la facilità di abbordaggio è tripla se lei è nei giorni fertili. Infatti se solo il 7,8% delle donne in quel momento con le mestruazioni dava il proprio numero, ben il 21,7% di quelle fertili 'dicevano di si'' allo sconosciuto lasciandogli il proprio recapito. Si tratta dunque della prima conferma sul campo che quando lei è fertile è più 'aperta' a incontri.

Fonte(Ansa)

MOGLI A MARITI: BOTTI ILLEGALI?NIENTE SESSO.

Il 2009, per gli uomini napoletani, potrebbe iniziare nel peggiore dei modi: in 'bianco'. Sì, perché se hanno intenzione di festeggiare l'arrivo del nuovo anno sparando botti illegali, la minaccia delle mogli è chiara: 'Niente sesso'. L'idea è venuta a Vincenzo Sorrentino, assessore comunale di Lettere, piccolo comune del Napoletano, e anche medico del pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli. Lui, gli effetti devastanti dei botti, li vede ogni anno: troppi. Da qui l'idea: "Coinvolgere le donne, perché loro sono più convincenti e gli obiettivi li raggiungono sempre". E così, un gruppo di casalinghe ha subito detto di sì. Del resto proprio a Lettere, come nei vicini comuni, ogni anno sono diversi i feriti dei botti, spesso anche mortalmente. E non è un caso se proprio la 'presidente' di questo comitato, al momento spontaneo, è chi, come Carolina Staiano, ha visto la sua vita segnata proprio dai botti. Il padre di Carolina, casalinga di 42 anni, due figli, è rimasto ferito gravemente proprio dallo sparo di fuochi d'artificio. Ecco perché, tramite un semplice passaparola, ha subito convinto altre casalinghe a scendere in campo. Gli uomini sono, quindi, avvisati: se durante queste feste natalizie e, soprattutto a Capodanno, spareranno botti, per giunta illegali, dovranno rinunciare al sesso. Non solo, su di loro incombe anche una denuncia: se, infatti, le mogli scopriranno che botti illegali sono nascosti in casa, informeranno le forze dell'ordine. "Facciamo di tutto per cercare di prevenire feriti e morti a causa dei botti - dice Vincenzo Sorrentino - purtroppo non riusciamo mai a raggiungere i risultati sperati. Questa volta la nostra speranza sono le donne". In prima linea, in questa iniziativa, c'é anche la Provincia di Napoli che ha subito inserito il neo comitato nella campagna di prevenzione che ogni anno mette in atto contro l'uso dei botti illegali. Al momento le adesioni sono circa 25 e le casalinghe che hanno aderito hanno un'età compresa tra i 25 e i 45 anni, racconta Sorrentino. Al comitato si può dare il proprio supporto inviando una semplice mail all'indirizzo sesparinientesesso@libero.it. Domani, al caffé Gambrinus di Napoli, ci sarà la presentazione delle prime donne che hanno deciso di aderire. Intanto il passaparola continua: tra le donne ma forse ancora di più tra gli uomini.

Fonte(Ansa)

mercoledì 10 dicembre 2008

PRODUZIONE INDUSTRIALE IN CALO. PIL TERZO TRIMESTRE -0,5%.

La produzione industriale ad ottobre ha segnato un calo del 6,7% rispetto ad ottobre 2007 e dell'1,2% rispetto a settembre 2008. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato sempre in ottobre una diminuzione tendenziale del 6,9% (i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2007). Si tratta del sesto calo tendenziale consecutivo. In particolare, per quanto riguarda l'indice corretto, la diminuzione del 6,9% su base annua rappresenta il dato peggiore dal dicembre del 1996 (-7,4%) mentre lo stesso calo (-6,9%) si é registrato anche a dicembre del 2001.Nel periodo gennaio-ottobre 2008, la produzione industriale italiana è diminuita del 2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2007. Lo fa sapere l'Istat. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno l'indice corretto per i giorni lavorativi ha segnato un calo del 2,9% sempre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (i giorni lavorativi sono stati 213 come nel 2007).PRODUZIONE AUTOVEICOLI A OTTOBRE -34,3% L'indice della produzione di autoveicoli ad ottobre, corretto per i giorni lavorativi, ha registrato una flessione del 34,3% rispetto ad ottobre 2007. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che nel periodo gennaio-ottobre 2008 lo stesso indice ha segnato una flessione del 13,5%, nel confronto con il medesimo periodo dell'anno scorso.PIL: TERZO TRIMESTRE -0,5%, -0,9% ANNO Il prodotto interno lordo italiano nel terzo trimestre dell'anno e' diminuito dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% nei confronti del terzo trimestre del 2007. Lo comunica l'Istat, confermando la stima preliminare diffusa lo scorso 14 novembre. L'Italia e' cosi' ufficialmente in recessione tecnica, visto che per due trimestri consecutivi ha registrato il Pil in calo congiunturale (-0,4% nel secondo trimestre 2008).La crescita acquisita del prodotto interno lordo, ovvero la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nel restante trimestre dell'anno, è per il 2008 pari a -0,3%. Lo conferma oggi l'Istat dopo l'anticipazione del 14 novembre scorso.Il terzo trimestre del 2008, fa inoltre sapere l'Istat, ha avuto tre giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al terzo trimestre del 2007. In termini congiunturali, le importazioni di beni e servizi sono diminuite dello 0,5%, il totale delle risorse (Pil e importazioni di beni e servizi) è diminuito dello 0,5%. Dal lato della domanda, le esportazioni sono diminuite dell'1,6%, gli investimenti fissi lordi sono diminuiti dell'1,9%, mentre i consumi finali nazionali sono aumentati dello 0,1%. Nell'ambito dei consumi finali, la spesa delle famiglie residenti e quella della pubblica amministrazione e delle istituzioni sociali private sono cresciute entrambe dello 0,1%. La diminuzione degli investimenti, spiega l'istituto di statistica, è stata determinata da un calo del 3,5% degli investimenti in macchine, attrezzature e altri prodotti, del 2,2% negli acquisti di mezzi di trasporto e dello 0,6% degli investimenti in costruzioni. In termini tendenziali, le esportazioni sono diminuite del 3,1%, le importazioni del 3,4%. La spesa delle famiglie residenti è diminuita dello 0,6%, quella delle amministrazioni pubbliche è cresciuta dell'1,1%. La spesa delle famiglie sul territorio nazionale è diminuita, in termini tendenziali, dello 0,7%. Quanto all'analisi settoriale, nel terzo trimestre del 2008 si rilevano andamenti congiunturali positivi del valore aggiunto per il settore del credito, assicurazioni, attività immobiliari e servizi professionali (+0,3%) e per gli altri servizi (+0,2%). Il settore agricolo ha manifestato una flessione del 3,0%, l'industria in senso stretto dell'1,6%, il settore che raggruppa le attività del commercio, alberghi e pubblici esercizi, trasporti e comunicazioni dello 0,9% e le costruzioni dello 0,8%. In termini tendenziali, il valore aggiunto dell'agricoltura è cresciuto del 4,5%, quello dei servizi dello 0,1%. Il valore aggiunto dell'industria in senso stretto è diminuito del 3,9%, quello delle costruzioni dell'1,1%.DATI TRIMESTRE ITALIA PEGGIORI DI UE E USA I dati del Pil italiano nel terzo trimestre dell'anno, che hanno segnato un -0,5% rispetto al trimestre precedente e -0,9% rispetto al terzo trimestre 2007, sono peggiori di altri paesi europei (anche se Regno Unito e Germania hanno registrato lo stesso calo congiunturale dello 0,5% nel trimestre in considerazione, ma un incremento del Pil in termini tendenziali; mentre la Francia ha messo a segno una performance positiva in entrambi i casi), in generale della media dei Paesi dell'area euro ma anche degli Stati Uniti. In particolare, fa sapere l'Istat, nel terzo trimestre il Pil é aumentato in termini congiunturali dello 0,1% in Francia ed é diminuito dello 0,1% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito e in Germania. In termini tendenziali, il Pil è cresciuto dello 0,8% in Germania, dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,6% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. Nel complesso, aggiunge l'Istat, il Pil dei paesi dell'area Euro è diminuito dello 0,2% in termini congiunturali ed è cresciuto dello 0,6% in termini tendenziali.

Fonte(Ansa)

NOBEL PACE, PREMIO CONSEGNATO A MARTTI AHTISAARI.

Il Premio Nobel per la Pace è stato consegnato a Oslo all'ex presidente finlandese Martti Ahtisaari, ricompensato per le sue numerose mediazioni di pace nel mondo da oltre 30 anni. "La durata e la portata del lavoro di Ahtisaari sono incredibili", ha detto il presidente del comitato per i Nobel, Ole Danbolt Mjoes, prima di consegnargli il prestigioso premio. Veterano dell'azione per la pace, Ahtisaari, 71 anni, si è adoperato in particolare nella provincia indonesiana di Aceh, in Namibia, in Irlanda del Nord e nei Balcani. Il premio consiste in una medaglia, un diploma e un assegno di quasi un milione di dollari. "Io spero che il nuovo presidente degli Stati Uniti, che presterà giuramento il mese prossimo, darà alta priorità al conflitto in Medio oriente durante il primo anno del suo mandato", ha detto Ahtisaari nel discorso di accettazione del riconoscimento. Gli altri premi Nobel saranno consegnati più tardi oggi a Stoccolma.

Fonte(Ansa)

PER CRITICI LOS ANGELES E' WALL-E MIGLIOR FILM 2008.

E' il cartone animato della Disney Wall- E il miglior film del 2008 per la Los Angeles Film Critics Association, che riunisce i critici cinematografici della capitale mondiale del cinema. E' la prima volta, in 33 anni di vita dell'organizzazione che il premio viene affidato a un film d'animazione, anche se spesso sono state fatte scelte popolari, premiando film come Guerre Stellari e E.T. L'extraterrestre. Sean Penn è per i critici il migliore attore dell'anno. Ha ottenuto il riconoscimento interpretando il primo uomo politico dichiaratamente gay della storia degli Stati Uniti in Milk. Il premio per il migliore attore non protagonista è andato invece, postumo, a Heath Ledger, per l'interpretazione del Jocker in Il cavaliere oscuro, di Christopher Nolan. Premiate fra le donne Sally Hawkins protagonista di Happy-go-lucky (che ha visto premiato anche l'autore e regista Mike Leigh per la sceneggiatura) e Penelope Cruz, migliore non protagonista nel film di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona. Migliore regista del 2008 è, per i critici losangelini, Danny Boyle per Slumdog Millionaire. Still Life, diretto dal regista cinese Jia Zhangke ha vinto il riconoscimento per il miglior film straniero. Il produttore John Calley riceverà il premio alla carriera nel corso della cena di gala della premiazione che si terrà il 12 gennaio e che sarà dedicata a regista portoghese Manoel de Oliveira che l'11 dicembre compirà cent'anni.

Fonte(Ansa)

CANTANTE DEI RED HOT FIRMA UNA SERIE TV.

Dopo aver denunciato con i suoi Red Hot Chili Peppers la produzione del telefilm 'Californication' per via dell'omonimia del titolo con l'hit discografico del gruppo, il cantante Anthony Kiedis ha deciso di passare dall'altra parte della barricata firmando la sua prima serie tv. E' quanto rivela il settimanale 'Tu' in edicola, notizia ripresa anche dal sito specializzato Telefilm Cult (http://telefilmcult.blogspot.com). Kiedis sta scrivendo una sceneggiatura che ricalca la sua adolescenza "sesso, droga & rock 'n roll'' coadiuvato da Marc Abrams e Michael Benson, entrambi non a caso dietro le quinte di 'Entourage'. Quest'ultimo serial narra le vicende di un attore emergente e del suo gruppo di amici sotto i riflettori di Hollywood. 'Scar Tissue' - questo il titolo provvisorio della serie di Kiedis - prevista nel 2009 sulla prestigiosa Hbo, dovrebbe ricalcarne le orme in chiave rock.

Fonte(Ansa)

venerdì 5 dicembre 2008

FELICITA' CONTAGIOSA, SI TRASMETTE AL VICINO.

La felicità è contagiosa: si trasmette, infatti, da una persona all'altra, anche se l"untore'' felice non conosce direttamente gli individui destinatari della sua gioia. E l'effetto 'contagio' dura fino a un anno. Lo dimostra uno studio diretto da Nicholas Christakis della Harvard Medical School e dell'Università della California a San Diego: la ricerca mostra, infatti, che quando un individuo è felice contagia gli amici e gli amici degli amici, disperdendo la sua gioia su tre gradi di connessioni nella rete sociale. Pubblicato sul British Medical Journal, lo studio è stato condotto sul campione della precedente indagine 'Framingham Heart Study' sulla salute degli americani: 5124 adulti di 21-70 anni reclutati e seguiti tra 1971 e 2003. Gli autori dello studio hanno trovato 53.228 connessioni sociali tra i 5124 partecipanti, e si sono quindi concentrati su 4739 persone seguite dal 1983 al 2003. Ad essere fondamentale in questo meccanismo di trasmissione della felicità, hanno ossrvato i ricercatori, è la distanza tra i soggetti. Se due amici vivono infatti a mezzo miglio di distanza (800 metri circa) e uno dei due vive un periodo felice, l'altro ha il 42% in più delle chance di essere felice a sua volta. Le chance calano all'aumentare della distanza: due miglia (3,2 km circa) equivale a una probabilità di essere contagiato dalla felicità dell'amico del 22% in più. Fortunatamente, però, la tristezza non riesce a diffondersi così a macchia d'olio, sostengono gli autori del lavoro.

Fonte(Ansa)

LA TARTARUGA JONATHAN VIVE DA 175 ANNI.

Alla veneranda età di 175 anni potrebbe essere l'essere vivente più vecchio esistente al mondo. E' la tartaruga Jonathan, che vive nella residenza del governatore dell'isola di Sant'Elena, colonia britannica, ed è tuttora l'attrazione del luogo, secondo quanto riporta il quotidiano The Independent. A testimoniare l'anzianità di Jonathan, che ha assistito all'incoronazione di ben otto monarchi britannici (da Giorgio IV a Elisabetta II) e al susseguirsi di almeno 50 premier, sono le foto scattate tra il 1899 e il 1902, scoperte poco tempo fa dopo il ritrovamento di un vecchio album fotografico in un bidone della spazzatura nell'Hampshire. L'album apparteneva a un fotografo che viveva sull'isola, e in alcune delle foto si vedono tre tartarughe giganti (una delle quali è Jonathan) di circa 50 anni portate dalle Seychelles sull'isola come animali ornamentali. Le tre tartarughe, di cui Jonathan è l'unico sopravvissuto, furono portate su Sant'Elena nel 1882 e appartenevano alla razza Dipsochelys hololissa, la tartaruga gigante delle Seychelles, che allo stato selvaggio si è estinta nella metà del Diciannovesimo Secolo.

Fonte(Ansa)

CARABINIERI: PRESENTATO IL CALENDARIO 2009.

"I Carabinieri e il Territorio". E' il filo conduttore del calendario storico dell'Arma dei carabinieri presentato, con l'Agenda Storica del 2009, alla Scuola Allievi ufficiali dell'Arma. Alla cerimonia presenti, oltre al Comandante generale dell'Arma Gianfrancesco Siazzu, anche il Capo di stato maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, il direttore dell'Aisi Giorgio Piccirillo e l'arcivescovo Ordinario militare per l'Italia, Vincenzo Pelvi. Le tavole artistiche dell'edizione 2009 del Calendario Storico, riproposte anche sull'Agenda e realizzate dal Maestro Luciano Jacus, sono state presentate dal conduttore tv Massimo Giletti, dall'attrice Barbara Matera, con la partecipazione dello scrittore e sceneggiatore Andrea Camilleri e del giornalista e saggista Roberto Gervaso. Una cerimonia caratterizzata anche da battute e siparietti divertenti: quando Giletti ha chiesto a Siazzu qual fosse 'il segreto' della presenza di Camilleri, 'padre' del Commissario Montalbano, il comandante generale dell'Arma ha risposto scherzosamente: "L'abbiamo corrotto...". Pronta la replica di Camilleri: "Rientrerebbe nella norma, si tratta di vedere quanto zeri ci sono...". Momento clou il duetto tra lo scrittore e lo showman Fiorello, collegatosi per telefono con la Scuola Ufficiali carabinieri: "Sono il maresciallo Montalbano, fratello gemello di quell'altro. Avete preso quello sbagliato! Mio fratello ha tradito la fidanzata Livia, mentre il maresciallo Montalbano è nei secoli fedele". Il Calendario Storico dell'Arma ha raggiunto, dopo una tiratura sempre crescente negli anni, 1.300.000 copie, regolarmente esaurite. Nato nel 1928, dopo l'interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata interprete, con le sue tavole, della storia dell'Arma e, attraverso di essa, di quella d'Italia.Ma il Calendario rappresenta anche un momento di coesione, caratterizzato da valori in cui si riconoscono tutti i carabinieri che operano dai grandi reparti fino alle Stazioni dei più piccoli paesi. "Il calendario 2009, anche quest'anno, accompagnerà i prossimi dodici mesi, con il racconto della presenza vigile e rassicurante dei Carabinieri sul territorio delle regioni italiane che, sviluppandosi e consolidandosi dalla storia risorgimentale e preunitaria fino ai giorni nostri, ha favorito la coesione ed il dialogo con le popolazioni. Viene così rappresentato - è stato detto nel corso della presentazione - il percorso attraverso il quale l'Arma ha progressivamente esteso il suo servizio sul territorio nazionale diventando vero e proprio "patrimonio delle comunità".Dal Piemonte, dove l'Arma è nata il 13 luglio del 1814, al Lazio, dove arrivò nel 1870, ultima fra le regioni italiane, il Carabiniere raffigurato nelle tavole del Calendario, come rilevato dal Generale Siazzu: "Attraversa, in un ideale percorso storico, il paesaggio italiano nelle diverse epoche e situazioni ma non come occasionale accessorio iconografico, bensì quale elemento originario, da cui il territorio non può prescindere perché egli vi appartiene. Ed è in questa "appartenenza" l'essenza stessa "del rapporto tra il Carabiniere e l'ambiente in cui opera", ha aggiunto Siazzu rivolgendo "un pensiero affettuoso alle famiglie dei caduti in servizio", sottolineando "un legame profondo con l'Italia e con gli italiani che rende il Carabiniere una presenza rassicurante e familiare, nelle grandi città come nei più piccoli paesi, attraverso la figura emblematica del Comandante di Stazione". E questo vincolo è stato idealmente rappresentato dall'ingresso in sala di un Comandante di Stazione ed una ragazza in costume tradizionale tipico per Regione, accompagnati dalle note di "Volare", eseguita dal baritono Roberto Lovera. Al termine il Comandante Generale dell'Arma, Siazzu, ha consegnato al Carabiniere Alex Schwazer, campione olimpionico nella marcia, le insegne del grado di Carabiniere Scelto a cui é stato promosso per meriti eccezionali.

Fonte(Ansa)

mercoledì 3 dicembre 2008

VENEZIA: ACQUA ALTA, IMPRESA IN SURF.

Acqua alta a Venezia e l'olandese Duncan Zuur, uno dei migliori wakeboarder al mondo, ne approfitta per realizzare il suo sogno. Ieri 2 dicembre ha attraversato la splendida piazza San Marco a bordo del suo wakeboard, una sorta di surf. Il suo team aveva sistemato sotto i portici piccoli ventilatori che raggiungono i 20 cavalli di potenza. Dopo alcune surfate eleganti e perfette Duncan Zuur ha attraversato la piazza tra lo stupore dei turisti e dei cittadini veneziani. A Venezia e' prevista una massima di marea sul medio mare di 80 centimetri per le 3.30 di questa notte a Venezia. Negli ultimi due giorni le punte massime sono state ieri a 102 centimetri e lunedì di 156 centimetri sul medio mare.

Fonte(Tgcom)

lunedì 1 dicembre 2008

SUPERENALOTTO COMPIE 11 ANNI, CREATI 440 NUOVI MILIONARI.

Mercoledì il Superenalotto compie 11 anni. Nacque il 3 dicembre del 1997 per sostituire il vecchio Enalotto che accusava il peso degli anni. La Sisal, che gestiva lo storico gioco, propose al ministero delle Finanze una modifica della formula al fine di rendere il concorso legato alle estrazioni del lotto più vincente, tanto che in questo periodo ha creato 440 nuovi milionari. In questo periodo, poi, il Superenalotto sta vivendo una seconda giovinezza dopo il jackpot da cento milioni, vinto a Catania poco più di un mese fa. Le giocate hanno continuato ad essere alte visto che c'é già in palio un montepremi da oltre 45 milioni di euro, un premio già in top ten a una spanna dalla 7/ma vincita più alta mai distribuita. E' l'effetto del jackpot di ripartenza - informa l'agenzia specializzata Agicos - un "montepremi di scorta" introdotto con il restyling effettuato a giugno. In pratica oltre al jackpot in palio, se ne accresce un secondo - grazie al 50% dei "5+" non vinti - che viene messo in palio una volta che il principale viene centrato. Quando a ottobre è stato colto il 6, il jackpot è infatti ripartito da 20 milioni. E attualmente il jackpot principale ha raggiunto i 45 milioni, quello di ripartenza è a quota 7,7 milioni.

Fonte(Ansa)

SALUTE: RAPPORTO ADOLESCENTI, SOLI FRA SBALLO E VIRTUALE.

Si sentono soli, gli adolescenti italiani, si rifugiano nel fumo, nell'alcol e nella droga. Ogni giorno il pc nelle loro camere è acceso, connesso alla rete, ma non per fare i compiti o ricerche, il web è divertimento. L'edizione 2008 dell'indagine annuale della Società Italiana di Pediatria su "Abitudini e stili di vita degli adolescenti", racconta le nuove difficoltà nel quotidiano dei ragazzi. Il campione nazionale di 1200 studenti delle scuole medie inferiori è di età compresa tra gli 12 e i 14 anni. FUMO E DROGA. Fra il 2007 e il 2008 i fumatori sono passato dal 23,6% al 30,2%. I ragazzi che hanno raccontato nell'indagine dei pediatri di fumare cannabis sono passato dal 34,9 al 41,7% (un aumento del 19%), beve vino il 40,5 (+2%) e si è ubriacato oltre un ragazzo su 10 (+12% rispetto allo scorso anno). "Il consumo di fumo alcol e droga in età così precoce - afferma Pasquale Di Pietro, Presidente della Società Italiana di Pediatria - rappresenta una vera emergenza per affrontare la quale è necessario un intervento tempestivo e congiunto di famiglia, scuola, pediatri e Istituzioni. IN RETE TUTTI I GIORNI. Sempre più web nella vita degli adolescenti, soprattutto per le ragazze che sono le maggiori utilizzatrici della rete. E diminuiscono i consumi "colti" come le ricerche scolastiche a vantaggio di chat e messanger. Ad entrare ogni giorno in rete è, oggi, il 42,4% degli adolescenti, mentre solo il 12% non si collega mai in Internet. Oggi le ragioni prevalenti per le quali ci si collega in rete sono proprio: messanger (75,9%), chattare (69,9%), scaricare musica/video (76,4%) e, soprattutto, utilizzare You-tube (76,5%). Il computer è, inoltre, diventato sempre più personal, nel senso che oltre il 50% lo ha nella propria camera. FAMIGLIA SOFT. Il 70% degli adolescenti ritiene che le regole imposte in casa dai genitori siano adeguate. Solo il 19,4% sostiene che siano troppe, mentre per l'11% sono addirittura poche. Una famiglia assolutamente non prescrittiva, quella descritta dagli adolescenti attraverso l'indagine della SIP, dove i genitori fanno pesare il loro punto di vista anche meno di quanto gli stessi figli riterrebbero ragionevole. L'assenza dei genitori sembra influire anche su altri aspetti del rapporto: se i ragazzi hanno un problema da risolvere, il primo interlocutore sono oggi gli amici (44,7%) che hanno spodestato la mamma (41,9%), tradizionale confidente, per non parlare del papà (20%) e degli insegnanti (3,3%). BULLISMO. Costante, rispetto agli ultimi anni (circa il 70%), la percentuale di adolescenti che ha dichiarato di aver assistito ad atti di bullismo, ma diminuisce rispetto allo scorso anno la percentuale (sempre comunque maggioritaria) di coloro che considerano giusto che una vittima riferisca la cosa ad un adulto (76,8% contro il 79,2%) e aumenta quella di chi considera tale atteggiamento da "fifone o spia" (22% contro il 20%).Le ragioni principali risultano: dimostrare di essere forti e coraggiosi (indicata dall'83% dei maschi e dall'88,5% delle femmine) e essere ammirati dal gruppo (79,6% dei maschi e 82% delle femmine). E' interessante osservare che per il 54% del campione si fa il bullo per non rischiare di diventare vittima: una sorta di "bullismo preventivo". Minoritaria, ma comunque significativa, la percentuale di chi dice che si fa il bullo per razzismo (29,7%). MEGLIO A TAVOLA. Latte e frutta sono, a sorpresa, i "fuoripasto" preferiti dagli adolescenti italiani; seguono i succhi di frutta, i biscotti e i cereali. Le bevande gasate vendono consumate quotidianamente da poco più di un quarto del campione, mente le famigerate merendine sono il fuoripasto abituale di appena il 17% del campione (20% dei maschi e 13% delle femmine).

Fonte(Ansa)

PALLONE D'ORO, TANTO MISTERO MA POCA SUSPENCE.

Per blindare dopo anni di fughe di notizie il nome del vincitore del Pallone d'oro, France Football - la rivista che assegna il premio - ha scelto l'anno con minore suspence: Cristiano Ronaldo, ormai, ha vinto il premio da mesi e tutti lo sanno. Ma nella redazione parigina ne hanno escogitata un'altra: annuncio ufficiale alle 3 del mattino. Sarà infatti il sito www.francefootball.fr a svelare nel cuore della notte quello che tutti già sanno, e cioé che il Pallone d'oro continuerà a parlare portoghese, da Kakà a Cristiano Ronaldo. Il 53/o laureato dal più noto dei riconoscimenti del mondo del calcio è infatti la star del Manchester il quale, nonostante qualche atteggiamento arrogante e l'espulsione di ieri nel derby contro il Manchester City, sarà il terzo portoghese a portarsi a casa l'ambito premio. Prima di lui, infatti, illustrarono le gesta del calcio lusitano tanto da essere consacrati a Parigi il grande Eusebio (1965) e Luis Figo (2000). A 23 anni, Cristiano Ronaldo è arrivato secondo l'anno scorso dietro Kakà e ha vinto quest'anno Champions e Premier League: "ho fatto il massimo per vincerlo", ha detto ieri a Manchester dopo la partita a chi gli chiedeva del Pallone d'oro. Quanto a colui che dovrebbe finire sul podio al secondo posto, Lionel Messi, tutti sono innamorati di lui, della sua inventiva, del suo dribbling e del personaggio ma il carniere dell' argentino - terzo l'anno scorso - è poco fornito rispetto a quello del portoghese. Quanto alle prime posizioni si delinea un quadro preciso se accanto al duo Ronaldo-Messi si aggiunge Zlatan Ibrahimovic, consacrato uomo guida dei campioni d'Italia dell'Inter e capace di qualsiasi giocata. Particolarmente scarno, però, è quest' anno il panorama non solo degli italiani alle nomination (ci sono solo Gigi Buffon e Luca Toni su 30 calciatori per i campioni del mondo in carica) ma anche dei giocatori che vestono maglie di squadre italiane. Oltre ai due sopra citati, infatti, c'é soltanto un doveroso omaggio alla stagione di Kakà, Pallone d'oro uscente. Per il resto, niente azzurri e nessuno straniero del campionato italiano.

Fonte(Ansa)

giovedì 27 novembre 2008

ARRIVA 'BEAUTIFUL PEOPLE', SOCIAL NETWORK PER BELLI.

Nel panorama dei 'social network' in Italia ne arriva uno solo per i belli. Si chiama "beautiful people.net", è nato in Danimarca nel 2002 e, forte di 120.000 membri in tutto il mondo, ora sbarca nel nostro Paese, "il che è ovvio - spiega Vittorio Sgarbi - visto che questo è il Paese della bellezza". Il meccanismo è semplice: ci si registra caricando una foto sul sito: saranno poi quelli che sono già iscritti a decidere, votando sulla base dell'immagine e del curriculum, se si può restare o meno nel network, che promuove al suo interno relazioni private e professionali, eventi e viaggi, o se se ne viene espulsi. Dunque, una cooptazione in base al solo criterio della bellezza. Insomma, i brutti non possono entrare. "Mi sa che Rosy Bindi non la accetterebbero...", dice Vittorio Sgarbi alla presentazione, ribadendo però che "il brutto ha comunque un suo valore: se non altro per affermare e far risaltare il bello". E il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, definisce "estremamente interessante il "sito dei belli, al quale io non posso iscrivermi. Il problema, però, e avere il tempo una volta iscritti di frequentare questi network".

Fonte(Ansa)

BONUS DA 200 A 1.000 EURO, TETTO VA VERSO 22 MILA.

Una riunione molto costruttiva e positiva. Così il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, secondo quanto si apprende, avrebbe valutato l'incontro con i ministri di quasi tre ore che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi per discutere delle misure per famiglie e imprese che domani saranno varate dal consiglio dei ministri. Almeno tre figli a carico e al massimo un reddito complessivo per l'intero nucleo familiare di 22.000 euro. Il bonus più sostanzioso, quello da 1.000 euro, secondo l'ultima versione della misura sul tavolo del governo, prevede oltre al tetto di reddito un numero minimo di componenti del nucleo, pari a 5. Una coppia con un reddito di 17.000 euro prenderà un contributo di 300 euro, se il nucleo sale a 3 componenti il bonus salirà a 450 euro. Un nucleo di 4 persone prenderà 600 euro ma in questo caso il reddito dovrà essere al massimo di 20.000 euro l'anno. Per i pensionati il contributo guarda anche agli anziani soli ai quali, se sotto i 15.000 euro, arriveranno 200 euro. Sarebbero queste le indicazioni contenute nella bozza della misura che domani sarà contenuta nel decreto anti-crisi all'attenzione del Consiglio dei Ministri.

Fonte(Ansa)

mercoledì 26 novembre 2008

Rivoli: migliaia ai funerali di Vito.

Due ali di una folla hanno applaudito l'arrivo del feretro ai funerali di Vito Scafidi, ucciso dal crollo nel liceo a Rivoli. Alle esequie, celebrate nella chiesa parrocchiale SS Pietro e Paolo di Pianezza, hanno partecipato migliaia di persone: molti abitanti della citta', dove e' stato proclamato il lutto, tantissimi studenti delle scuole di Rivoli, Torino e provincia. Dietro la bara i familiari, i genitori Fortunato e Cinzia, la sorella Paola, nonni zii e cugini.

Fonte(Ansa)

PIRATI STRADA: UCCISE FIDANZATI A ROMA, 10 ANNI DI CARCERE.

E' stato condannato a 10 anni di reclusione Stefano Lucidi, il pirata della strada che il 22 maggio scorso investì e uccise la coppia di fidanzati Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, in via Nomentana, a Roma. La sentenza è stata emessa dal Gup Marina Finiti. Lucidi è stato riconosciuto responsabile di omicidio volontario con dolo eventuale. La sentenza è stata emessa al termine del procedimento tenutosi con il rito abbreviato. Il rappresentante dell'accusa, Carlo Lasperanza, aveva sollecitato la condanna dell'imputato a 14 anni di reclusione. A Lucidi era contestato anche il reato di omissione di soccorso con l'aggravante della guida senza patente e del passaggio ad un semaforo rosso ad alta velocità. Nell'immediatezza del fatto Lucidi, il quale si trovava in compagnia della sua fidanzata, figlia di Bruno Giordano, ex attaccante di Lazio e Napoli, fu contestato l'omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento. Tale imputazione, emessa dal Gip, non fu condivisa dalla Procura che invece optò per l'omicidio volontario con dolo eventuale.

Fonte(Ansa)

STRAGE ERBA, ERGASTOLO PER I CONIUGI ROMANO.

Ergastolo e isolamento diurno per complessivi tre anni. E' questa la pena inflitta dalla Corte d'Assise di Como a Olindo Romano e Rosa Bazzi, dopo quasi sette ore di camera di consiglio.E' stata accolta con alcuni secondi di silenzio e poi con qualche applauso la sentenza al processo per la strage di Erba. I parenti delle vittime hanno ascoltato la lettura a testa china. I figli di Valeria Cherubini, la vicina di casa massacrata nell'eccidio, hanno ascoltato tenendosi abbracciati.ANDREA FRIGERIO, LA PACE E' ANCORA LONTANA "E' stata fatta giustizia, ma la pace è ancora lontana". Così Andrea Frigerio, figlio di Mario, l'unico sopravvissuto alla strage di Erba, e che nell'eccidio perse la madre Valeria Cherubini, ha commentato la sentenza dei giudici della Corte d'Assise di Como che hanno condannato all'ergastolo Olindo Romano e Rosa Bazzi.AVV. PACIA, TUTTO SECONDO COPIONE "Tutto secondo copione, tutto previsto e calcolato". E' stato il primo commento dell'avv. Enzo Pacia, capo del pool difensivo dei coniugi Romano dopo la lettura della sentenza."A Como, lo sapevo, non poteva che finire così: sono stati dipinti come dei mostri e mostri dovevano essere". Così ha aggiunto l'avv.Pacia annunciando che la difesa ricorrerà in Appello. "Ci sono tre gradi di giudizio - ha aggiunto - e nella mia carriera ho visto un sacco di volte sentenze di ergastolo completamente capovolte". L'avv.Pacia ha poi aggiunto che è stato lui a consigliare ai suoi assistiti di non essere presenti alla sentenza. "Prevedevo quello che sarebbe successo e ho voluto risparmiare loro questo momento - ha detto -, soprattutto per Rosa che è una persona molto sensibile".Il processo per la strage di Erba, conclusosi con la condanna all'ergastolo di Olindo Romano e Rosa Bazzi è stato, ad avviso di uno dei loro difensori, Fabio Schembri, un "processo monco in cui i diritti difensivi sono stati compressi". Schembri ha parlato di "sentenza già scritta questa estate". Perché i suoi assistiti non erano presenti? "Perché sapevano di prendere l'ergastolo".

Fonte(Ansa)

martedì 25 novembre 2008

POTENZA: 1.500 EURO SE CHIAMATE FIGLI RACHELE O BENITO.

Il Movimento sociale-Fiamma tricolore della Basilicata darà 1.500 euro ai genitori dei bambini che nasceranno nel 2009 in cinque comuni del Potentino dove vi sono poche centinaia di abitanti, a due condizioni: che il neonato si chiami Benito o Rachele e che il contributo sia utilizzato per l'acquisto della culla, di vestiti o di prodotti alimentari specifici per la prima infanzia. I cinque comuni interessati all'iniziativa del Ms-Ft sono Calvera, Carbone, Cersosimo, Fardella e San Paolo Albanese, fra i più piccoli della Basilicata. Il segretario regionale del partito, Vincenzo Mancusi, ha detto che l'iniziativa "non affronta il problema dello spopolamento della Basilicata, ma è un piccolo segnale di un piccolo partito. La Regione - ha aggiunto - potrebbe fare molto di più". Secondo Mancusi, la Regione potrebbe assegnare 1.500 euro all'anno (prelevati dai diritti di sfruttamento dei giacimenti di petrolio lucani) a tutti i bimbi nati in Basilicata fino alla maggiore età, quando scatterebbe un bonus a loro favore di 50 mila euro. Alla domanda sul perché i neonati nei cinque comuni debbano chiamarsi Benito o Rachele per avere i 1.500 euro del Ms-Ft, Mancusi ha detto che "la scelta dei nomi è casuale. E poi - ha concluso - Benito o Rachele sono nomi belli come gli altri".

Fonte(Ansa)

VIOLENZA SULLE DONNE: OGGI LA GIORNATA INTERNAZIONALE.

Centinaia di iniziative in tutto il mondo celebreranno oggi la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi. Tante, troppe, anche in Italia dove, secondo i dati dell'Istat sono quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Cinque milioni di donne hanno subito violenze sessuali (23,7%), tre milioni 961mila violenze fisiche (18,8%). Capelli strappati, spinte, schiaffi, calci, pugni e persino morsi, violenze psicologiche: i partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate, che nella quasi totalità dei casi non vengono denunciate. Oggi sono decine le iniziative organizzate in tutta Italia, che hanno visto un prologo con la manifestazione che sabato scorso ha radunato a Roma 50mila donne riunite dalle associazioni femministe e delle studentesse universitarie. Ieri le donne del Pd hanno organizzato un appuntamento con la partecipazione del segretario Walter Veltroni: per sostenere le donne in difficoltà il Pd ha proposto una nuova legge che preveda un "maggior impegno delle istituzioni e maggiori stanziamenti dei bilanci per ampliare il numero e la qualità degli interventi di sostegno, prevenzione e reinserimento". Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha presentato a Milano la "scatola rosa", un rilevatore satellitare istallato sulle auto delle donne che segnala automaticamente gli incidenti stradali e, su chiamata, lancia in caso di pericolo un sos alle forze dell'ordine. Ma la Giornata mondiale è l'occasione anche per segnalare le situazioni più compromesse nel mondo, come ha fatto la Sezione italiana di Amnesty International che ha lanciato una campagna in favore delle donne colpite da Hiv/Aids in Sudafrica: su 5,5 milioni di persone malate il 55% dei contagi riguarda le donne. Un monito arriva direttamente dall'Onu: la violenza contro le donne resta un "immenso problema ovunque nel mondo" e in numerose situazioni di conflitto è una piaga "endemica", ha detto a Ginevra l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Navy Pillay lanciando un appello contro l'impunità dei responsabili delle violenze. E l'Ifad, il Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo dell'Onu ricorda che le donne delle comunità povere nelle aree rurali sono particolarmente soggette alla violenza, violenza che viene esercitata sotto diverse forme: abusi sessuali e fisici tra le mura domestiche, stupri, diffusione di Hiv-Aids, pratiche tradizionali, come la mutilazione genitale, e il traffico di esseri umani. L'Ifad ha anche ricordato che la data del 25 novembre ricorda quanto avvenuto nel 1960, quando furono violentate ed uccise le sorelle Mirabal, paladine della lotta di liberazione della Repubblica Dominicana dalla dittatura. Per quanto riguarda l'Italia, mentre le Acli hanno lanciato una "pubblicità regresso" contro la violenza, oggi Telefono Rosa distribuirà a Roma 10 mila copie di una guida per la prevenzione delle violenze. L'associazione ha anche rivolto un appello alle parlamentari per un'azione comune perché sia approvata la legge che istituisce il reato di stalking.

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Tiziano Ferro, biglietti in vendita.

Per il concerto dell'Olimpico di Roma il 24 giugno.
Sono gia' disponibili su Ticketone (www.ticketone.it) i biglietti per il concerto di Tiziano Ferro. Il concerto si terra' il 24 giugno 2009 allo Stadio Olimpico di Roma. Il nuovo album di Ferro, 'Alla mia eta'', e' secondo nella classifica Fimi Nielsen degli album piu' venduti.

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CAPO CATTIVO AUMENTA RISCHIO INFARTO SUOI DIPENDENTI.

Si dice che il lavoro nobilita l'uomo, ma un capo egoista e incompetente può farci ammalare. Secondo uno studio svedese condotto su tremila impiegati, pubblicato sulla rivista 'Occupational and environmental medicine', un boss che fa stare male sul posto di lavoro, non solo rende più stressati i suoi impiegati, ma aumenta anche il loro rischio di infarto con punte che vanno dal 25 al 64%. L'effetto di una scadente leadership sulla salute dei dipendenti può infatti cumularsi e aumentare se si lavora a lungo per la stessa compagnia. Sentirsi sottovalutati e non supportati al lavoro, dicono gli esperti, è fonte di stress, che spesso favorisce comportamenti poco salutari, come fumo, dieta scorretta, consumo di alcol e poco esercizio. Tutti fattori che possono portare ad attacchi cardiaci. Capi ingiusti possono inoltre provocare nei loro dipendenti ipertensione, condizione che se prolungata nel tempo aumenta il rischio di infarto. I ricercatori svedesi hanno appurato che i lavoratori che considerano i propri manager i meno competenti hanno un rischio di gravi attacchi cardiaci più alto del 25%. Percentuale che sale al 64% se si lavora a lungo per lo stesso datore di lavoro, dai quattro anni in su. Per evitare questo, suggeriscono gli scienziati, i manager dovrebbero dare ai loro dipendenti obiettivi di lavoro chiari e sufficiente potere in relazione alle loro responsabilità.

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lunedì 24 novembre 2008

Hit parade: Pausini subito prima.

E' in testa alla classifica delle vendite il cd di Laura Pausini 'Primavera in anticipo'. A seguirla Giusy Ferreri e Tiziano Ferro. Un podio tutto italiano con 'Gaetana', primo album della vincitrice di X-Factor, e 'Alla mia eta'', ultimo lavoro di Ferro. A rivelarlo la Federazione dell'industria musicale italiana (Fimi) per il periodo compreso tra il 10 e il 20 novembre.

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A CHRIS BROWN GLI AMERICAN MUSIC AWARDS.

E' stato il cantante Chris Brown a portarsi a casa il maggior numero di statuette agli AMA, gli American Music Awards, che si sono tenuti ieri sera a Los Angeles. L'artista R&B ha vinto tre piramidi di cristallo, compreso il premio andato all'artista dell'anno. Brown, visibilmente emozionato, ha dichiarato che fosse stato per lui, il premio sarebbe andato alla band britannica dei Coldplay che, candidata in quattro categorie è tornata a casa a mani vuote. Chris Brown è stato giudicato anche migliore cantante maschile soul/R&B e pop/rock, mentre a vincere nella sezione femminile delle stesse categorie, è stata la fidanzata del diciannovenne artsta, Rihanna. Meno bene è andata a Alicia Keys, la favorita della serata, con cinque nomination, che invece ha portato a casa solo due statuette, per l'album As I Am, che ha vinto nelle categorie soul/R&B e pop/rock. Fra gli artisti che hanno vinto più di una statuetta c'é anche il rapper Kanye West, che ha surclassato i rivali nelle categorie miglior album rap/hip-hop, con Graduation, e miglior cantante rap/hip-hop. Sorprendentemente West ha dichiarato che a meritare quest'anno il premio molto più di lui sarebbe stato il collega Lil' Wayne. Per il secondo anno consecutivo i vincitori degli AMA awards sono stati determinati dal pubblico attraverso votazioni online. In passato erano i clienti dei negozi di musica a decidere i vincintori, ma nell'epoca in cui le canzoni si scaricano da internet, i produttori musicali che organizzano il premio hanno deciso di aggiornare il metodo di votazione. Durante la serata hanno cantato molti grandi artisti, da Beyoncé ai Coldplay, dalla star di Disney Channel Miley Cyrus (che ha festeggiato il compleanno proprio domenica, spegnendo in diretta le candeline dei suoi sedici anni), alla veterana Annie Lennox che di anni ne ha invece 53 e che ha ricevuto nel corso della serata il premio alla carriera.

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mercoledì 19 novembre 2008

Domenica .... su e giu' per i colli piacntini

Domenica, giornata fresca ma gradevole, come tutti gli anni ecco l'appuntamento con i colli Piacentini. Ringraziamento particolare per l'ospitalità e la gioia con cui ci hanno accolti va ai parenti di Michele, hanno aperto la loro casa per farci gustare dell'ottimo vino. Cosi' cosi' per l'agriturismo che, svantaggiato dall'aperitivo offertoci, non ha soddisfatto del tutto le nostre aspettative. Meravigliosa la location di Castell'Arquati che ci ha portati verso la via di rientro a casa.
Ecco a voi le foto della giornata ......



Che ve ne pare?
Ciao a presto
Robelli

Musica: nuovo album Guns 'n Roses.

E' il piu' costoso della storia, 13 mln di dollari.
E' uno degli album piu' costosi della storia della musica: 13 milioni di dollari, quasi un milione a brano, visto che i pezzi sono 14. E' Chinese Democracy, il nuovo album dei Guns n' Roses che, ormai da tempo, sono il gruppo di Axl Rose. L'ultimo disco della band con ancora Slash e Duff McKagan e' The spaghetti incident che e' del 1993 ed e' un album di cover di brani punk con in piu' Look At Your Game Girl di Charles Manson, aggiunta da Axl come traccia nascosta a insaputa degli altri.

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Tiziano Ferro, Giusy mi piace troppo.

'Giusy Ferreri? All'inizio mi ha dato fastidio'. Poi ho capito che in realta' mi piaceva troppo. Cosi' Tiziano Ferro al settimanale Tu. 'Era una passione cosi' grande - ha detto alla rivista in edicola domani - che il mio inconscio ne aveva paura. Mi sono autoanalizzato e ho capito che Giusy mi piaceva troppo'. Il cantante di Latina in testa alle hit parade con l'ultimo successo Alla mia eta', uscito in 42 paesi, confida di essere apprezzato nei paesi di cultura ispanica.

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martedì 18 novembre 2008

TOPOLINO HA 80 ANNI.

Il suo aspetto e' cambiato nei decenni, ma nonostante l'eta' non e' invecchiato affatto. Topolino compie 80 anni ed e' ancora il simbolo dei cartoni animati e dell'industria dell'intrattenimento per bambini. E non solo per loro. Da quando fece il suo esordio, il 18 novembre del 1928, creato da Walt Disney, ne ha fatta di strada. E pensare che il disegnatore americano in un primo tempo aveva pensato di chiamarlo Mortimer e di non farlo cosi' gradevole e paladino del bene come poi e' stato. Invece fu Mickey Mouse e fece la fortuna del suo inventore, partito con uno studio scalcinato e appena due collaboratori. Poi venne Minnie, il loro amore romantico e tutti gli altri personaggi del gruppo. Fino ad arrivare alla rete dei club di Topolino per i fan e al marchio Disney, un gigante dello show business. Oggi anche l'azienda di Mickey Mouse risente della crisi: ha perso il tredici per cento nel quarto trimestre. A pesare sui conti l'esposizione con la banca d'affari Lehman Brothers e il calo delle entrate: la risalita del dollaro rende piu' caro agli stranieri andare nei parchi giochi Disney americani. Ma Topolino non si preoccupa, ha solo ottant'anni.

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lunedì 17 novembre 2008

DERBY ALLA ROMA. MULTA A ZENGA.

Mancini e Mourinho, così vicini e così lontani. Nel giorno della panchina d'oro, delle liti tv ricomposte ma non del tutto, dei trucchi che mettono in imbarazzo, è un calcio a metà tra guerra e pace quello che mostra il suo volto a Coverciano. I tecnici italiani incoronano Mancini come miglior allenatore del 2007-2008, gesto d'orgoglio di fronte al castigatore dei costumi italici Mourinho, che ne ha preso il posto. Il portoghese oggi vota scheda bianca, e punta il dito contro il campionato che lo ha chiamato: "Mi sento uno di voi, come voi italiani per me conta vincere: ma il prodotto serie A nel mondo non piace, e non vende". Non è il solo duello a distanza, simbolico o reale. Zenga stringe la mano al giornalista Rai Varriale ma chiede tempi più certi per le interviste tv, dopo la lite in diretta ieri. Legrottaglie chiede a Ranieri e Mourinho di fare pace, per l'Inter-Juve di sabato. E gli allenatori italiani rispondono a Mourinho: "Anche da noi ci sono partite bellissime". Mancini e Mourinho, tutto parte da lì. Sempre e comunque in parallelo. Anche in occasione della Panchina d'oro, premio organizzato dal settore tecnico della federcalcio che ogni anno gli allenatori assegnano al migliore tra loro. E' quasi un plebiscito, il portoghese però vota scheda bianca. Mancio non dà peso a questo aspetto, si fa forte dell'onda di voti dei suoi colleghi. Sui sessanta tecnici presenti a Coverciano, oltre il 50% sta con l' ex allenatore Inter. Mai in 16 edizioni un voto così omogeneo, ricordano gli organizzatori Mourinho si astiene, preferisce la scheda bianca. Gesto di coerenza, forse, per uno che era fuori dal calcio italiano fino all'anno scorso. E comunque simbolico per uno che dice "non sembra ma sono uno di voi". I due rivali a distanza stanno seduti a quattro file di distanza, Mancini vicino all'amico Mihajlovic, Mourinho un po' più su. Dopo le polemiche delle settimane scorse e i confronti tra l'Inter che è stata e quella che è, i loro sguardi non si sono mai incrociati, se non in una occasione, all'arrivo: si sono saluti, si sono stretti la mano e si sono dati reciprocamente una pacca sulla spalla. Secondo qualcuno, si sarebbero anche abbracciati. "Ci siamo salutati con una stretta di mano, come si fa tra colleghi, niente di particolare", il freddo commento di Mancini, concentrato piuttosto sul riconoscimento: "Arriva al momento giusto". Abbraccio o stretta di mano che fosse, resta il fatto che mentre il calcio italiano incorona Mancini, Mourinho lo bacchetta per altri motivi. E lo fa su assist involontario di Lippi, che tra un lapsus su Allegri (a suo dire"senza panchina" come gli altri premiati) e una domanda confusa nella calca tv (l'interlocutore ha detto 'Martin Luther King', lui deve aver sentito Mandela) ha chiesto a Mourinho se non fosse d'accordo sul fatto che il calcio italiano fosse non il più bello, ma il più difficile. "Vincere - è stato il contropiede di Special One - è difficile ovunque". Poi, l'affondo: "La verità è che il calcio italiano non piace nel mondo. E non vende. Anche se non sembra, io mi sento uno di voi e per questo dico che bisogna pensare al nostro futuro più in generale. La mia famiglia, in Portogallo, deve aspettare la mezzanotte per vedere una partita italiana. Prima vede una brutta partita inglese o spagnola, ma quel calcio vende come prodotto. Noi portoghesi siamo come voi italiani, vogliamo vincere anche giocando male. Col Chelsea vinsi 4-3 e mi arrabbiai per i gol presi, Abramovich mi disse, 'cosi' mi stava bene anche un 4-4'. Qui, contro il Genoa ho cambiato tre volte l'assetto, Gasperini é stato tutte e tre le volte bravo ad adattarsi: per me è fantastico, per la gente non so. E siccome mi sento uno di voi, mi interessa il prodotto calcio italiano che all' estero non piace. Di questo ci dobbiamo occupare". A sua volta, Mourinho era stato colpito dalla puntura di Lippi, qualche minuto prima, nell'aula magna di Coverciano: dopo aver sottolineato come l'Inter sia l'unica grande che non ha ancora dato un italiano alla nazionale in questa stagione, il ct aveva aggiunto: "Ma ringrazio comunque Mourinho,l'Inter ci dà il suo preparatore". E' l' ora della premiazione. Per Mancini ci sono applausi convinti e lui ringrazia i giocatori dell' Inter. "Questo premio è dovuto a loro". E' arrivato tardi? "No, è arrivato quando doveva arrivare. E' il riconoscimento del lavoro fatto, al di là delle vittorie". Insomma, tutti o quasi con Mancini, il predistinato, quello che allenava già da giocatore, quello odiato per essere arrivato subito a guidare Fiorentina, Lazio, Inter. Ora ha l' investitura ufficiale, lui che ha votato Prandelli. "Ho la panchina d'oro, ma la panchina non mi manca. Mi cerca il Real Madrid? Non è vero, magari fosse così. Spero sia vero, ma al momento non è così. Se è una idea che frulla nella loro testa lasciamola frullare". Poi torna il paragone con Mourinho. "E' un grande allenatore e un grande personaggio. Lui sta lavorando bene, io ho lavorato bene. La mia Inter era forte e la sua è stata rinforzata, sarà sempre la squadra da battere, ha un Ibra straordinario, ma non lo scopriamo adesso. Lotteranno in tre, quelli che ora sono davanti. Tra le altre mi piace il Napoli". C'é Inter-Juve, chi vincerà?. "Stanno bene entrambe, difficile dirlo". Mancio la sua partita l' ha già vinta, nonostante le stilettate di Mourinho al calcio italiano, che con un gesto di orgoglio ha premiato il suo predecessore.

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TEATRO: STING E COSTELLO IN CHIAVE LIRICA A PARIGI.

Sting si trasforma in cantante lirico nell'opera del compositore inglese Steave Nieve 'Welcome to the voice' al Theatre du Chatelet di Parigi in prima mondiale il prossimo 20 novembre per cinque rappresentazioni eccezionali. Scenografia minimalista (di Bernard Arnould), una panchina e qualche impalcatura ai lati, tanto uso di proiezioni e video (Olivier Roset), belle atmosfere create dalle luci (Jacques Rouveyrollis). Ma è soprattutto la musica che è perfetta e si costruisce sul libretto.Con Sting - protagonista nelle vesti di Dioniso, un po' dio del vino, almeno nello spirito, un po' operaio metallurgico figlio di un immigrato greco nella vita - sul palco ci sono suo figlio Joe Sumner, cantante del gruppo rock inglese Fiction Plane e il rocker Elvis Costello, nel ruolo di un commissario di polizia.

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ZUCCHERO: SUCCESSO TOUR AUSTRALIA.

Dopo Eros Ramazzotti un'altra icona della musica italiana ha debuttato in Australia. Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, si è esibito ieri sera a Perth nella prima delle quattro date che lo vedranno impegnato qui agli antipodi. Un concerto che ha registrato il tutto esaurito e ha entusiasmato la numerosa comunità italiana presente.Il 53/enne cantante emiliano si esibirà domani a Adelaide, mercoledì a Melbourne e giovedì a Sydney, dove sul palco sarà con la cantante italo-australiana Tina Arena, già spalla di Andrea Bocelli lo scorso agosto sempre a Sydney.Nel concerto di ieri Zucchero ha proposto molti dei suoi classici, accompagnato da una scenografia imponente e dai musicisti della sua band, apprezzati a livello mondiale. Tra gli altri, l'ex tastierista di Bruce Springsteen e Peter Gabriel, David Sancious, e l'ex chitarrista di Sting, Kat Dyson. La tournee 'All the best Tour 2008', che ha seguito l' uscita del doppio album 'All the best', era partita ad aprile dalla Germania.In nove mesi ha toccato Austria, Francia, Russia, Portogallo, Spagna, Marocco, Inghilterra, Stati Uniti e Canada. Prima di approdare in Australia, Zucchero ha suonato anche in Armenia, e dopo il suo ritorno in Europa a dicembre (Gran Bretagna e Italia), il tour mondiale dovrebbe far tappa anche in Kazakistan e Giappone, per un totale di oltre 120 spettacoli.

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SPESA AUMENTA DI 164 EURO L'ANNO PER FURTI IN SUPERMERCATI.

E' allarme tra i commercianti italiani, soprattutto dei discount e dei supermercati, che hanno registrato negli ultimi 12 mesi un aumento del 4,1% dei furti, per un ammontare di 2,97 mld di euro, rispetto a un aumento dello 0,8% nel resto dell'Europa. Vittime involontarie di questi furti, i consumatori onesti (oltre che i produttori e i negozianti) che sopportano una 'tassa invisibile' annua, rappresentata principalmente dall'aumento del costo dei prodotti di 163,64 euro per famiglia. Sono questi i primi dati preoccupanti che emergono da 'Il barometro mondiale dei furti nel retail', studio condotto da Crr (Centre for Retail Research) e commissionato da Checkpoint Systems, che è stato presentato oggi a Milano.

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mercoledì 12 novembre 2008

BEATLES, FORSE SVELATO IL MISTERO.

Potrebbe essere la definitiva soluzione di uno dei misteri, che da sempre appassionano i fan dei Beatles: chi era la Eleanor Rigby della canzone? Un personaggio reale o immaginario? La risposta potrebbe trovarsi in un foglietto datato 1911, dal quale emerge un pagamento fatto dalla municipalità di Liverpool a una lavapiatti e donna delle pulizie, 'E Rigby', che aveva 16 anni e lavorava all'epoca nella cucina del City Hospital a Parkhill. Quel documento, che testimonia che una Eleanor Rigby visse realmente e colpì la fantasia di McCartney, è stato regalato nel 1990 dallo stesso Paul (l'autore della canzone, anche se John Lennon ne rivendicò anni dopo la co-paternità) a Annie Mawson, titolare di un'associazione che usa la musica per aiutare bambini con problemi, che gli chiedeva qualcosa per raccogliere fondi. Mawson, della Sunbeam Music Trust, ha messo all'asta quella carta: si venderà il 27 novembre alla Idea Generation Gallery di Londra, e si prevede un prezzo stellare, oltre 500.000 sterline, che dovrebbero finanziare un centro per la musicoterapia. "Scrissi nel 1990 a McCartney per raccontargli il mio lavoro in una scuola speciale in Cumbria - dice Mawson - Uno dei ragazzi era autistico ed era ossessionato dai Beatles. Così gli insegnai a suonare Yellow Submarine al piano, canzone che lo fece uscire dal suo mondo insulare. Volevo creare un centro di musicoterapia, così raccontai la storia a Paul e gli chiesi aiuto. Mesi dopo ricevetti una lettera con il logo dell'ufficio di McCartney. Dentro c'era questo documento datato 1911... vidi il nome Rigby e capii perché me l'aveva mandato. Quando lo prendi in mano, senti di aver davanti un pezzo di storia". La canzone Eleanor Rigby - la storia di una donna sola che "died in a church and was buried along with her name/Nobody came" (morì in una chiesa e fu sepolta con il suo nome/non venne nessuno) - apparve nel 1966 come lato B del singolo dei Beatles Yellow submarine, e nell'album Revolver. McCartney disse all'epoca che il nome Eleanor fu ispirato dall'attrice Eleanor Bron (apparve nel film Help! nel 1965) e Rigby dal titolare di una ditta di vini di Bristol. Una pura invenzione, ha sempre ripetuto il musicista. Ma negli anni Ottanta il giallo beatlesiano riprese vigore: fu scoperta una tomba del cimitero della Saint Peter's Church di Woolton (Liverpool), la stessa dove si conobbero Paul e John da ragazzini: sulla lapide c'é il nome di Eleanor Rigby (che però era una donna sposata e con figli che morì nel 1939 a 44 anni), e accanto compare una tomba McKenzie (nella canzone si menziona anche un Father McKenzie). I Beatles hanno sempre negato un collegamento con quelle tombe (Paul ammise solo che aver letto quel nome forse funzionò "in maniera subconscia"), tra le quali pure passarono da ragazzi, ma da allora il piccolo cimitero è oggetto di pellegrinaggio da parte di fan di tutto il mondo che ogni anno a migliaia visitano Liverpool. In città c'é anche una statua dedicata alla protagonista della canzone, a pochi metri dal Cavern Club, il locale che lanciò il leggendario quartetto.

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LOCH NESS, 75 ANNI FA LA PRIMA FOTO DEL MOSTRO.

Il primo riferimento alla creatura nel lago risale al 565 dopo Cristo, nella biografia di Santa Columba, ma la sua celebrità contemporanea ha solo 75 anni. Tanti, infatti, ne sono passati da quel 12 novembre del 1933, quando Hugh Grey scattò la prima fotografia del mostro di Loch Ness. Foto finita poi in prima pagina dello 'Scottish Daily Record' con il titolo "Misterioso oggetto nel lago di Loch Ness". Il quotidiano scozzese, a caccia di uno scoop, andò però ben oltre: diede di fatto i natali a Nessie, uno dei miti più celebri del Novecento. "Lo scatto di Hugh Grey è il primo di sempre e questa è la sua particolarità", dice Adrian Shine, del Loch Ness and Morar Project, l'ente che ha coordinato i molti progetti scientifici che, senza successo, si sono gettati all'inseguimento di Nessie. "E' anche la più difficile da interpretare - prosegue - ed è stato suggerito che in realtà si tratti di un doppio negativo raffigurante un Labrador con in bocca un bastone. Ma in realtà potrebbe essere qualunque cosa". Il mostro tornò a far capolino, questa volta sul 'Daily Mail', il 21 aprile del 1934. E' lo scatto più famoso, quello che raffigura Nessie come un mostro marino dal collo lungo, molto simile a un dinosauro. La foto fu scattata dal ginecologo Robert Kenneth Wilson. "E' l'immagine a cui la maggior parte delle persone fa riferimento quando pensa al mostro di Loch Ness - dice ancora Shine - ma è un falso accertato". Il terzo avvistamento 'documentato' risale invece al 14 luglio del 1951. Questo scatto, preso da Lachlan Stuart, raffigura una Nessie con tre gobbe puntute affiorare a pelo d' acqua. Ma anche in questo caso si tratta di un falso costruito ad arte. "I 'resti' del mostro furono trovati il giorno successivo dallo scrittore locale Richard Faire. Lo stesso Stuart - racconta Shine - confessò a Faire di aver fabbricato Nessie con balle di fieno e tela cerata". Circostanze che non intaccarono comunque la buona salute del mito del mostro di Loch Ness. Qualche anno dopo, il 29 luglio del 1955, Nessie tornò infatti a far parlar di sé. Questa volta fu un rispettabile dirigente di banca, Peter MacNab, a scattare una foto del mostro - conosciuta come la foto del castello. "Se si trattasse davvero di un animale", spiega Shine, "quello ritratto nello scatto di Peter MacNab misurerebbe circa 18 metri di lunghezza. Se si pensa poi al resto del corpo, che resta sott'acqua, si otterrebbe una creatura dalle dimensioni improbabili. Detto questo, non ci sono prove che questa foto sia un falso". Con l'avvento della fotografia a colori e delle nuove tecnologie, però, gli avvistamenti del mostro di Loch Ness si sono fermati. E un rigoroso progetto scientifico, della durata di 10 anni, svolto negli anni '60, non e' riuscito a provare l' esistenza di Nessie. "Col senno di poi - conclude Shine - si può notare che le foto sono tutte diverse tra loro, e quindi non possono raffigurare lo stesso animale".

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ISTAT: BENE FAMIGLIA, ITALIANI INSODDISFATTI ECONOMIA.

Era già crisi. Prima che esplodesse la bolla dei mercati finanziari, prima del crollo delle Borse e del crac di colossi dell'industria internazionale, le famiglie italiane già avvertivano le prime difficoltà economiche, e nel 2007 ben il 53,7% (con una punta del 64,2% al Mezzogiorno) si dichiarava insoddisfatto della propria situazione economica. E' quanto emerge dall'Annuario Istat 2008, che fotografa il Paese nelle sue mille sfaccettature, dal costume alla giustizia, dal lavoro all'ambiente. Per confermare vecchie tendenze, e talvolta registrare qualche sorpresa. Più bimbi ma anche più over 80, più auto e telefonini, più divorzi e più suicidi, sono alcuni dei dati rilevati dall'Istituto. Che segnala anche la centralità dei rapporti familiari (di cui peraltro gli italiani sono soddisfatti al 90%), e la difficile situazione dell'istruzione, con un italiano su quattro che ha solo la licenza elementare. Ecco, in sintesi, i principali aspetti rilevati dall' Annuario: - POPOLAZIONE: Gli italiani vanno verso quota 60 milioni, ma l'incremento (497.871 solo nel 2007) è dovuto in larga parte all'aumento degli immigrati. Il saldo naturale segna infatti -6.868. Al 10 gennaio 2008 gli stranieri residenti erano 3.432.651 (+493.729 unità rispetto all'anno precedente), il 5,8% della popolazione totale. - FIGLI: La fecondità delle donne italiane nel 2007 è salita a 1,37 figli (da 1,35 nel 2006), livello più alto degli ultimi anni. Meno prolifiche solo Slovacche (1,24) e Polacche (1,27). - MATRIMONI: In lieve ripresa a 250.041 (245.992 nel 2006), mentre il tasso di nuzialità resta costante al 4,2 per mille. Il rito religioso rimane ancora la scelta più diffusa (65%). - DIVORZI: Aumento dei divorzi (+5,3%) ma calo delle separazioni (-2,3%) nel 2006. - FAMIGLIA: Gli italiani al 90,1% sono soddisfatti dei loro rapporti familiari e all'82,5 delle loro amicizie. Per quanto riguarda il tempo libero, il 62,9% della popolazione si dice molto o abbastanza soddisfatta, meno al Sud che al Nord. - SALUTE: Cresce l'incidenza delle malattie croniche, sfiorando il 40%. In base ai dati dell'Annuario Istat, dichiara di esserne affetto il 39,2% dei residenti in Italia. Un fenomeno legato all'invecchiamento delle popolazione. Le percentuali, infatti, aumentano nelle fasce di età più anziane. Già nella classe 55-59 - rileva il rapporto statistico - il tasso sale al 57% e tra le persone ultrasessantacinquenni la quota raggiunge l'86,9%. Le donne sono le più colpite, in particolare dopo i 50 anni. Le differenze di genere più marcate si riscontrano nella fascia d'età 60-64 anni: 60,4% per gli uomini, 69,5% per le donne. Inoltre il 20,5% dichiara di essere affetto da uno o più malattie croniche, con quote che superano la metà della popolazione tra gli anziani.- INVECCHIAMENTO: ormai un italiano su cinque ha più di 65 anni e i "grandi vecchi" (da ottanta anni in su) sono il 5,3% della popolazione. A gennaio 2008 l'indice di vecchiaia (rapporto tra la popolazione con più di 65 anni e quella con meno di 15) cresce ancora così che l'Italia è il Paese più investito dal fenomeno dell'invecchiamento. - SUICIDI: Nel 2006 salgono a 3.061 (2.892 nel 2005); nel 76,9% dei casi si tratta di maschi; maggioranza maschile (53,4%) anche per i tentativi di suicidio. - DELITTI: In aumento gli omicidi volontari (+3,3%), le rapine (+9,4); i furti (+5,4%); le truffe e le frodi informatiche (+20,5%), le violenze sessuali (+12,3%). Ma non i condannati (-10,4% rispetto all'anno precedente). I minorenni condannati costituiscono l'1,4% del totale.- ISTRUZIONE: Una persona su quattro (ma al 70% con più di 65 anni) ha al massimo la licenza elementare; il 32,4% ha il diploma di scuola superiore, il 10,2% un titolo universitario. Al Centro-Nord ci sono più atenei che al Sud, uno studente su cinque studia in una regione diversa da quella di residenza. - LAVORO: Cresce l'occupazione (+1%), e cala il numero di chi è in cerca di occupazione (-10%): sia il numero degli occupati che quello dei disoccupati è al livello migliore dal 1992. Cresce anche la componente straniera (salita al 6,5%), ma accelera pure l'occupazione femminile (+1,3% contro il +0,8% dei maschi). La maggiore crescita è al Centro (+2,5%). - ECONOMIA: il livello di soddisfazione economica degli italiani cala al 43,7% dal 51,2% del 2006 (era 64,1% nel 2001). Nel Sud la quota di insoddisfatti arriva al 64,2%. - INDUSTRIA: Rallenta ma è ancora positiva (+0,5%) l'attività industriale (+2% del 2006); bene tessile e abbigliamento (+4,4%) in crisi concia e calzature (-5,8%). - PROTESTI E FALLIMENTI: Calano i protesti (-5,2%) e i fallimenti (-16,1%), con un forte addensamento fra le società (91,6% del totale.). - PENSIONI: Segno più anche per la spesa pensionistica che nel 2006 è stata pari al 15,16% del Pil (+0,06 punti percentuali sul 2005): gli assegni di invalidità, vecchiaia e superstiti sono aumentati nel numero (+0,7%) e nella spesa (+4%). - DEPOSITI: I depositi bancari nel 2007 hanno sfiorato i 750 miliardi (+2,9%): gli sportelli bancari erano 5,5 ogni mille abitanti (con un picco di 10,5 a Trento e di 2,7 in Calabria). - ASSISTENZA: Le strutture assistenziali sono in gran parte dedicate agli anziani (77%), e solo il 6% è finalizzato all' aiuto dei minori. A fine 2005, le persone ospitate erano 298.251 (+2,0% sul 2004). - SERVIZI: Accesso difficile in molti casi. Soprattutto riguardo al pronto soccorso (55,7%), alle forze dell'ordine (40,6%), agli uffici comunali (35,3%), ai supermercati (31,5%) e agli uffici postali (27,9%). - TRASPORTI E TLC: Poco meno di un quarto della popolazione usa i mezzi pubblici urbani, e il 16,8% quelli extra-urbani; sul fronte telefonia, invece, a fine 2006 c'erano 7,4 milioni di abbonati alla rete fissa, 81,8 milioni di linee mobili (71,9 a inizio 2006), e 73,7 milioni di carte prepagate (65,3). Circa 11,6 milioni invece le utenze Internet.

Fonte(Ansa)

DONNA UCCISA IN FRIULI, SI INDAGA A TUTTO CAMPO.

Sono proseguiti per tutta la giornata gli accertamenti degli investigatori dopo l'omicidio di Tatiana Tulissi, la donna di 37 anni trovata uccisa da tre colpi di pistola alla schiena sulla soglia della sua abitazione a Manzano (Udine). Oltre ai riscontri e alle testimonianze raccolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale di Udine, il Procuratore della repubblica, Antonio Biancardi, ha lanciato un appello affinché "se c'é qualcuno che sa qualcosa, si faccia avanti e parli, anche anonimamente". Nessuna pista d'indagine viene trascurata, neppure quella della rapina perché, benché dalla villa non sia stato asportato nulla. Il delitto potrebbe essere opera di malviventi, magari per paura di venire scoperti, e che poi avrebbero abbandonato il posto in fretta senza refurtiva. Biancardi ha riferito che gli investigatori stanno sentendo "tutte le persone che in qualche modo possono aiutarci a chiarire: amici, parenti, conoscenti della vittima. Stiamo cercando il movente - ha aggiunto - dell'omicidio di una persona apparentemente tranquilla, che non aveva particolari problemi". Per quanto riguarda la dinamica del delitto, è stato accertato che contro Tatiana Tulissi sono stati sparati cinque colpi di revolver. Due l'hanno colpita di striscio alle spalle mentre gli altri tre l'hanno centrata e uno, alla schiena, è stato probabilmente quello mortale, che ha trapassato il corpo. A terra sono rimaste le ogive dei proiettili. Secondo il Procuratore la donna, che aveva frequentato anche corsi di autodifesa, avrebbe cercato di difendersi, "ma contro colpi di pistola - ha commentato - non si può fare nulla". L'autopsia sul corpo della vittima sarà eseguita in mattinata dal medico legale, Carlo Moreschi. Il nullaosta per il seppellimento potrebbe venire dato nel pomeriggio. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della repubblica Lorenzo del Giudice, "non trascurano alcuna pista" e che per ora "non vi è alcun sospettato". Gli inquirenti - che ieri sera e stamani hanno ascoltato otto persone - porteranno al Ris di Parma i reperti rinvenuti nel corso dell'ispezione nel bosco che circonda la villa. Tatiana Tulissi, un matrimonio fallito alle spalle, era da due anni convivente di Paolo Calligaris, titolare della cantina 'Ca' Tulliò di Aquileia (Udine), anch'egli divorziato. Dopo essere uscita dal lavoro - alla 'Laco' di Percoto (Udine) - la donna aveva fatto rientro a casa tra le 17.45 e le 18.00. E' stata trovata morta sull'uscio di casa da Calligaris, che ha dato l'allarme alle 18.30.

Fonte(Ansa)

lunedì 10 novembre 2008

SUORE RAPITE IN KENYA: RAPITORI CERCAVANO LORO, NON SOLDI.

"Apprensione" in Vaticano e negli ambienti missionari per la sorte delle due anziane suore rapite la scorsa notte in Kenya, dove lavoravano da 25 anni. E cautela sui motivi del rapimento, con l'invito a "evitare illazioni" su una,almeno finora, poco evidente matrice religiosa. In Vaticano "si segue con apprensione" il rapimento delle due suore italiane in Kenya; il Papa è "al corrente" dell'avvenimento; "si spera che la vicenda possa concludersi al più presto e senza danni", ha riferito il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, dopo il sequestro, la scorsa notte, nella fraternità di El-Wak, nel nord-est del Kenya, di suor Caterina Giraudo e suor Maria Teresa Olivero, 67 e 61 anni, prelevate da uomini armati che, secondo i confratelli dell'ordine di padre de Foucauld, "non cercavano soldi, ma proprio quelle persone". Intanto il nunzio in Kenya mons. Alain Paul Lebeaupin, attraverso il quale la Santa Sede segue costantemente la vicenda, ha osservato che l'attacco ha comunque interessato altre persone, anche kenyane, in una zona a maggioranza musulmana e questo "sembra far escludere moventi di tipo religioso". "Il fatto che il rapimento sia avvenuto in un ambiente a maggioranza musulmana - ha insistito Lebeaupin - non basta per indicare che si tratti di una questione interreligiosa". Entrambe piemontesi della provincia di Cuneo - suor Caterina Giraudo, per tutti Rinuccia, è originaria di Boves, suor Maria Teresa Oliviero è di Centallo - le anziane religiose, dopo il rapimento, sarebbero state trasferite in Somalia, a Bar Dheera, una località del sud del Paese poco lontana dal confine con il Kenya. Il presidio di El-Wak dei missionari di Charles de Foucauld, dove entrambe lavoravano da 25 anni, è un piccolo centro: "come in tutte le nostre fraternità, - ha spiegato il responsabile don Pino Isoardi - c'è uno stile di condivisione con i poveri e quindi non ci sono grandi strutture: accogliamo malati, anziani, persone che magari sono provate dalla carestia, dalla malnutrizione, però 'in famiglia', non a livello di grandi strutture". Le due suore lavoravano soprattutto con profughi dalla Somalia e suor Giraudo, che è infermiera, con i malati di epilessia. Per la liberazione delle consorelle, il centro di El-Wak ha subito attivato "canali di contatto tramite i clan degli anziani delle tribù locali - ha riferito una consorella - e questi hanno dato assicurazione che faranno il possibile". Il ricorso agli anziani, che può suonare insolito agli occidentali nell'affrontare un rapimento, è invece nello stile dei missionari del presidio di El-Wak: l'"auspicio - ha spiegato don Isoardi alla Radio vaticana - è che gli anziani, che comunque hanno un'autorevolezza in quei luoghi, riescano a contattare queste persone, in qualche modo, e a trattare". "Nonostante le molte voci in circolazione - spiega intanto una consorella alla Misna - non sappiamo ancora chi abbia rapito suor Caterina Giraudo e suor Maria Teresa Olivero. Nessuno si è fatto avanti, ha telefonato o rivendicato il sequestro. E non sapendo chi le ha prese diventa difficile dire il perché".

Fonte(Ansa)

VILLA DI TOTO' RIINA DIVENTA AGRITURISMO.

"Spero parta da qui la riscossa delle coscienze per arrivare all'obiettivo finale che é quello di sconfiggere definitivamente la mafia per restituire questa magnifica terra a cittadini onesti". Lo ha detto il ministro dell'interno, Roberto Maroni, inaugurando un agriturismo a Corleone (Palermo) ricavato da un immobile che apparteneva a Totò Riina."L'aggressione ai patrimoni - ha spiegato Maroni - è la strada da percorrere fino in fondo per dare il messaggio che il crimine non paga e che tutte le risorse della mafia vengono prese dallo stato e consegnate ai cittadini". Solo in provincia di Palermo quest'anno, ha ricordato in proposito, "sono stati sequestrati beni per 571 milioni di euro: la sfida è quella di metterli definitivamente a disposizione dei cittadini".

Fonte(Ansa)

L'ADDIO A MIRIAM MAKEBA, 'ERA UN SIMBOLO'.

Il silenzio che avvolge la sala mortuaria della clinica 'Pinetagrande' di Castelvolturno è solo in parte rotto dal via vai di gente che sin dalle prime ore del mattino è accorsa per rendere omaggio alla salma di Miriam Makeba: una processione di immigrati e istituzioni per dire addio a 'Mama Africa', morta nella notte dopo essersi esibita nel concerto anticamorra dedicato a Saviano. "Ciao mama sei il nostro simbolo" si legge in un biglietto legato ad un fascio di fiori che un giovane africano depone dinanzi alla sala mortuaria della clinica. E ancora, "addio da tutti noi immigrati di Castelvolturno". Non solo tanti immigrati, con loro anche numerosi pazienti e medici della struttura sanitaria del litorale domizio. C'é chi lascia fiori e chi biglietti di cordoglio. Tuttavia pochi possono avvicinarsi alla salma. Un rigoroso cordone di protezione tiene lontani estranei e curiosi: una disposizione - rendono noto gli amici - necessaria per esaudire il desiderio della cantante di non volersi far vedere da nessuno da morta, tanto meno lasciarsi fotografare. Poi è il momento delle istituzioni, a cominciare da quelle religiose. Il primo ad arrivare è l'arcivescovo di Capua, mons. Bruno Schettino: "Resterà un simbolo del riscatto di questa terra", dice. Quindi è la volta del sindaco di Castelvolturno, Francesco Nuzzo, che già durante la notte si era recato in clinica: "Castel Volturno onorerà Miriam Makeba - assicura - da ieri appartiene alla nostra comunità come tutte le persone impegnate nella lotta alla camorra". Più tardi arriva il governatore campano Antonio Bassolino che la ricorda come grande voce dei deboli sottolineandone l'impegno contro il razzismo e la camorra. Motivi per cui "malgrado l'età aveva voluto essere a tutti i costi a Castelvolturno". In rappresentanza del governo sudafricano giunge a Castelvolturno l'ambasciatore in Italia, Lenin Shope: il diplomatico si trattiene a colloquio con il nipote della cantante Nelson che l'aveva accompagnata in Italia per il concerto di ieri sera. Ma a Castelvolturno c'é anche Qedani Dorothy Mahlang, ministro della provincia di Gauteng, Johannesburg. La sua presenza era già prevista per una riunione della Consulta degli immigrati in programma oggi. Sul corpo della cantante, nonostente il primo positivo orientamento della procura, non sarà effettuata autopsia: la morte, è stato accertato dopo un primo esame esterno, è avvenuta per morte naturale. La salma raggiungerà il Sudafrica domani con un volo in partenza da Napoli con scalo previsto a Parigi.Mama Africa, Miriam Makeba, se n'e' andata uscendo di scena con un finale ad effetto. Aveva speso tutta la sua vita per l'impegno civile ed e' morta 'sul campo', a Castel Volturno, un luogo-simbolo della lotta alla criminalita' ed alla sopraffazione, dove aveva voluto partecipare a tutti i costi, nonostante le non brillanti condizioni di salute, al concerto anticamorra a sostegno dello scrittore Roberto Saviano. L'artista di colore, 76 anni, era divenuta famosa in tutto il mondo per essersi battuta vigorosamente contro il regime dell'apartheid che aveva dilaniato il suo Paese, il Sudafrica. Non a caso era diventata delegato delle Nazioni Unite. E non a caso il suo impegno contro la segregazione razziale, ingigantito dalla fama di cantante nota in tutto il mondo, aveva causato la reazione del governo sudafricano che, nel 1963 - in pieno regime di apartheid - l'aveva costretta all'esilio ed aveva messo al bando tutti i suoi dischi. Da alcuni anni, per motivi professionali, la Makeba si era gia' trasferita in Europa, anche se continuava a frequentare di tanto in tanto il suo Paese d'origine. Dopo che le fu imposto l'esilio, per tornare in Sudafrica, Miriam Makeba dovette attendere quasi 30 anni: soltanto nel 1990, infatti, Nelson Mandela riusci' a convincerla a tornare nella terra dove era nata - sua madre era di etnia swazi e suo padre, morto quando lei aveva sei anni, era uno Xhosa - e che era stata costretta ad abbandonare. Trasferitasi prima in Europa e poi negli Stati Uniti, proprio in quella lunga fase della sua vita, espresse il meglio di se' nel campo artistico. In America Miriam Makeba incise le sue canzoni piu' conosciute: Pata Pata, The Click Song e Malaika. Nel 1968 si sposo' con Stokely Carmichael, un attivista per i diritti civili. Il matrimonio scateno' grandi polemiche negli Stati Uniti e la sua carriera ne subi' un notevole rallentamento. Si separo' dal marito - con il quale si era trasferita in Guinea - nel 1973. Nel 1985, dopo la morte della sua unica figlia, Bongi, torno' a vivere in Europa. Nel 2005 decise di dare il suo addio alle scene e lo fece con un memorabile tour, che tocco' tutti i Paesi del mondo nei quali si era esibita. Ma il destino, per l'addio definitivo, le aveva riservato un altro appuntamento. Quello che ieri sera l'ha condotta sul palco di Baia Verde, a Castel Volturno, dove un pubblico accorso per una grande testimonianza di impegno civile, le ha riservato l'ultimo, indimenticabile applauso. CAMORRA: CHIESTO IL PIZZO AGLI OPERAI CHE MONTAVANO IL PALCO PER IL CONCERTO "Alcuni sconosciuti hanno chiesto il pizzo agli operai che stavano montando il palco per il concerto dedicato a Saviano". Lo ha reso noto l'assessore alla Formazione della Regione Campania, Corrado Gabriele promotore degli Stati generali per la scuola nel Mezzogiorno, che si chiudono questa sera a Castel Volturno (Caserta) proprio con il concerto di Miriam Keba e Maria Nazionale dedicato a Saviano. Il fatto, secondo quanto riferisce Gabriele, è avvenuto nella serata di ieri. L'assessore ha informato dell'accaduto i carabinieri."Appena mi hanno riferito l'accaduto - ha detto ancora l'assessore - ho chiamato il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli ed è stato informato anche il coordinatore della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Franco Roberti". "Gli operai hanno detto agli sconosciuti di non essere in grado di dare loro risposte e di tornare di oggi", ha raccontato ancora Gabriele. "Domani formalizzeremo una denuncia contro ignoti - ha concluso Gabriele - ma quanto è avvenuto è di una gravità inaudita. Posso dire però che il concerto si svolgerà regolarmente, grazie alla presenza delle forze dell'ordine, nel posto che avevamo previsto: il luogo dove fu ammazzato l'imprenditore coraggioso Domenico Noviello".

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