martedì 25 novembre 2008

CAPO CATTIVO AUMENTA RISCHIO INFARTO SUOI DIPENDENTI.

Si dice che il lavoro nobilita l'uomo, ma un capo egoista e incompetente può farci ammalare. Secondo uno studio svedese condotto su tremila impiegati, pubblicato sulla rivista 'Occupational and environmental medicine', un boss che fa stare male sul posto di lavoro, non solo rende più stressati i suoi impiegati, ma aumenta anche il loro rischio di infarto con punte che vanno dal 25 al 64%. L'effetto di una scadente leadership sulla salute dei dipendenti può infatti cumularsi e aumentare se si lavora a lungo per la stessa compagnia. Sentirsi sottovalutati e non supportati al lavoro, dicono gli esperti, è fonte di stress, che spesso favorisce comportamenti poco salutari, come fumo, dieta scorretta, consumo di alcol e poco esercizio. Tutti fattori che possono portare ad attacchi cardiaci. Capi ingiusti possono inoltre provocare nei loro dipendenti ipertensione, condizione che se prolungata nel tempo aumenta il rischio di infarto. I ricercatori svedesi hanno appurato che i lavoratori che considerano i propri manager i meno competenti hanno un rischio di gravi attacchi cardiaci più alto del 25%. Percentuale che sale al 64% se si lavora a lungo per lo stesso datore di lavoro, dai quattro anni in su. Per evitare questo, suggeriscono gli scienziati, i manager dovrebbero dare ai loro dipendenti obiettivi di lavoro chiari e sufficiente potere in relazione alle loro responsabilità.

Fonte(Ansa)

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