giovedì 26 novembre 2009

Natale, per l'albero prezzi alle stelle.

In un anno aumenti fino al 20%. Consumatori, rincarano gli addobbi: "1 su 3 rinuncia a cenone".
"Te piace 'o presepe?''. Lo chiedeva ossessivamente papà Cupiello nella famosa commedia di Eduardo De Filippo. Chissà cosa ne direbbero in casa Cupiello del fatto che ormai, in fatto di rincari, non si salvano nemmeno gli addobbi natalizi, gli ingredienti del cenone o gli oggetti della tradizione. A partire dall'albero di Natale: secondo l'associazione dei consumatori Federconsumatori, infatti, il prezzo dei tradizionali alberelli è aumentato in un solo anno fino al 20%. Per un albero di media qualità, alto intorno ai 2 metri, ad esempio, si devono sborsare circa 48 euro, il 16% in più rispetto all'anno scorso e il 291% in più rispetto al 2001, quando si pagava ancora in lire. Per uno un po' più piccolo (un metro e ottanta), ma di alta qualità, il prezzo può arrivare a 59,90 euro: 20% in più in un anno, 228% in più di 8 anni fa. E non si tratta certo di piccoli numeri: l'anno scorso, secondo Confagricoltura, sono stati venduti 6,5 milioni di alberi. Per quest'anno i vivai associati - spiega Confagricoltura - a novembre hanno registrato una forte diminuzione degli ordini: "si teme un forte calo". Stessa musica arriva da Confesercenti: secondo le stime dell'associazione di categoria quest'anno nei negozi si venderanno circa 2,1 milioni di alberelli (di cui 1,1 finti). Dei 19 milioni di famiglie che fanno l'albero, infatti, solo il 5-6% lo comprerà nuovo. Più in generale, con l'avvicinarsi delle feste, mostrano forti incrementi tutti i principali articoli natalizi. "Nel corso di 8 anni - spiega Federconsumatori - ci sono stati aumenti incredibili, con variazioni che oscillano tra il 72 e il 554%". Le sfere decorate, ad esempio, sono aumentate del 14% sul 2008 e del 143% sul 2001. Non va meglio per il nastro da pacchi (+17% sul 2008 e +226% sul 2001), la candela centrotavola (rispettivamente +5 e +72%), la ghirlanda (+5% e +554%) e la carta regalo (+15% e +130%). La soluzione, allora, è scegliere un Natale 'minimal'. Secondo un'altra associazione, il Codacons, la tendenza sarà ridurre all'osso l'acquisto di addobbi e lucine: la spesa delle famiglie per questi articoli crollerà del 15%. Con la classica 'ricetta della nonna': tirare fuori dalla cantina i vecchi addobbi, recuperare l'albero sintetico, magari spelacchiato, dell'anno scorso. E si risparmia persino sul cenone: una famiglia su tre, secondo l'Adoc, rinuncerà al tipico pasto della tradizione. Anche perché per mettere insieme le portate natalizie si spendera, in media, 158 euro (1,6% in più rispetto all'anno scorso).
Fonte(Ansa)

I 70 anni dell'irriducibile Tina Turner.

La sua carriera decollò grazie alla collaborazione con l'ex marito Ike Turner.
Tina Turner ha 70 anni e ha da poco terminato una trionfale tournée che ha celebrato uno dei tanti clamorosi ritorni della sua carriera. Anna Mae Bullock, com'é registrata all'anagrafe di Nutbush, Tennessee, resta una delle più spettacolari icone sexy della musica popolare, una donna capace di attraversare 40 anni di musica e una vita così avventurosa da essere diventata un film con Angela Bassett.
Come molti sanno l'inizio della sua carriera è legato al suo ex marito, Ike Turner, un pioniere della fusione tra il soul e il rock con il quale, tra gli anni '60 e '70, ha ottenuto successi clamorosi con brani come "Proud Mary", "Nutbush city limits" e "River deep mountain high". Tanto per intendersi I Rolling Stones compirono la prima tournée Americana come spalla di Ike & Tina e proprio a quel periodo risale l'amicizia con Mick Jagger che ha sempre ammesso di aver rubato alla sua amica I celebri passettini di danza. Sul palco Tina sprigionava un'energia selvaggia, rimasta uno dei tratti distintivi della suo personaggio. Poi la storia con Ike, reso incontrollabile dalla cocaina, è diventata un incubo fino costringerla alla fuga, senza un soldo. Prima però aveva lasciato una traccia profondissima come l'Acid Queen nel film che Ken Russell ha diretto da Tommy degli Who. Sembrava la fine e invece grazie all'incontro con Roger Davies, dalla metà degli anni '80 diventa una delle regine della musica mondiale sulla scia del clamoroso successo dell'album Private dancer, di brani come The best, What's love got to with it, della sua folgorante apparizione in Mad Max e del brano legato al film con Mel Gibson (We don't need another hero), alla sua partecipazione a Live Aid con uno strepitoso duetto con Mick Jagger e a We are the world, alle cover di classici come Let's stay together e I can't stand the rain.
Da allora è una delle donne più amate e rispettate dello show business, un simbolo di vitalità, equilibrio, divertimento e sensualità che ha duettato con Rod Stewart, Elton John, David Bowie, Eric Clapton e I nostri Eros Ramazzotti ed Elisa, ha inciso la sua impronta nella Walk of fame di Hollywood e ha partecipato all'album premio Grammy "River: The Joni letters" di Herbie Hancock. Voce inconfondibile dai toni soul, fisico statuario (le sue gambe sono ancora bellisime), una presenza sul palco ineguagliabile, un look unico che ha fatto diventare un marchio le sue proverbiali parrucche, Tina Turner é davvero un esempio di come si possa arrivare a 70 anni senza essere la parodia di se stessi, lasciando il ricordo indelebile di una vicenda eccezionale, una storia che in troppe occasioni ha trasformato I suoi protagonisti in vittime e che lei ha saputo trasformare in una strada verso le stelle.
Fonte(Ansa)

giovedì 12 novembre 2009

Benvenuti "ncopp' a stu volo".

EasyJet pensa ad annunci in dialetto nei voli in Italia.
''Signore e Signure benvenute a tutte quante 'ncopp'a 'stu volo 'e l'easyJet''. Ma anche ''Sciuri e sciure, benvegn a bord de chel vul chi easyJet''. Potrebbero diventare cosi', cioé in dialetto, gli annunci di bordo nei voli in Italia della compagnia low cost inglese. Che, cavalcando la polemica sull'introduzione dei dialetti a scuola e nelle amministrazioni pubbliche, sta valutando di introdurre i dialetti della città di partenza e di destinazione negli annunci di bordo.
EasyJet fa sapere in un comunicato che, come ''terzo vettore per quota di mercato nel trasporto passeggeri in Italia'', sta prendendo ''in seria considerazione la possibilita' di 'sdoganare' e valorizzare i principali idiomi regionali introducendoli sulle tratte domestiche durante le istruzioni di sicurezza che vengono fornite prima del decollo. Cosi', ad esempio, sul collegamento tra Milano Malpensa e Napoli Capodichino l'italiano e l'inglese potrebbero in futuro essere affiancati dal lumbard e dal nnapulitano''.
''Il nostro interesse per l'uso dei dialetti a bordo nasce dalla volonta' di essere sempre piu' vicini alla quotidianita' dei nostri passeggeri e di dare loro un segno tangibile del fatto che sentiamo l'Italia come la nostra seconda casa'', spiega Thomas Meister, Marketing manager easyJet per l'Italia. ''Inoltre - prosegue - ci sembra bello far riassaporare ai nostri passeggeri l'emozione di trovarsi a casa gia' dal momento in cui salgono a bordo di un aereo easyJet''. Nel comunicato, la compagnia inglese scrive anche il testo dell'annuncio in italiano e come sarebbero su un volo Malpensa-Capodichino, in milanese e napoletano.
Fonte(Ansa)

martedì 27 ottobre 2009

Rossi trionfa in Malaysia, nono sigillo a Sepang.

Il nono sigillo nel 2009: ci si mette anche la cabala, nell'ultimo trionfo di Valentino Rossi, a benedire la sua ennesima impresa. Diciassette gare nel Mondiale che oggi il pilota pesarese ha chiuso con un turno di anticipo, piazzandosi terzo nel Gp di Malaysia davanti al compagno-rivale Jorge Lorenzo. Anche qui un segno che diventa emblema del migliore tra i motociclisti in attività. Il 2009 è cominciato per Valentino e per gli altri piloti della Motogp di lunedì. Il Gp del Qatar, infatti, non si è potuto correre la domenica per il violento acquazzone che si è abbattuto sul deserto della piccola penisola arabica. Per Rossi l'anno agonistico parte con un secondo posto alle spalle di Casey Stoner (Ducati).
La gara successiva è in Giappone, a Motegi, e lì si consuma una doppietta storica per la Yamaha, che piazza i suoi due piloti davanti a tutti in un circuito - ironia dells sorte - di proprietà della Honda. Anche stavolta Rossi è secondo, davanti a lui c'é Lorenzo. Ma le soddisfazioni iniziano ad arrivare in Europa. Rossi vince il Gp di Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera, mentre Lorenzo non finirà la gara. Sul podio anche Pedrosa e Stoner, rispettivamente secondo e terzo. Poi è la volta di Le Mans. Il mitico circuito della Sartre non regala emozioni a Rossi, che chiude solo in 16/a posizione a causa della scelta errata delle gomme e delle particolari condizioni meteo che impongono la regola del flag-to-flag.
Dopo la Francia si corre nel Mugello. Sulla pista di casa Rossi va a podio, salendo sul terzo gradino (peggior risultato per Valentino dopo sette vittorie consecutive sul circuito toscano) dietro a Stoner e Lorenzo, primo e secondo. Si ritorna in Spagna, per il Gp della Catalogna in giugno. Per Jorge Lorenzo il Montmelò è il circuito di casa: il maiorchino, infatti, abita da cinque anni a Barcellona. Ma Rossi non ci sta e in gara inventa uno dei suoi capolavori. Batte il compagno di squadra all'ultima curva azzardando un sorpasso praticamente impossibile. A fine giugno la carovana si sposta a nord, in Olanda. Il Gp di Assen segna una tappa importante nella carriera di Rossi: il campione di Tavullia vi si presenta infatti, dopo il successo di Barcellona, con 99 vittorie in carriera. E' un risultato storico che Valentino non si lascia sfuggire. Domina incontrastato la gara, alla fine della quale verrà disteso uno striscione lungo diverse decine di metri con le foto di tutte le 100 vittorie di Rossi.
L'ottavo Gp della stagione 2009 si corre a Laguna Seca in California. Nel 2008 Rossi aveva vinto contro Stoner anche grazie ad un azzardato sorpasso all'interno della 'S' in discesa denominata 'cavatappi'. Stavolta la storia non si ripete. Rossi viene battuto da Dani Pedrosa, ma si mette alle spalle Jorge Lorenzo. L'italiano ritrova la vittoria sul corto tracciato del Sachsenring in Germania, sempre davanti a Lorenzo. A questo punto della stagione, lo spagnolo inizia a credere di poter battere il compagno-rivale. Alza la voce con la Yamaha, mentre avvia una serrata trattativa per il suo contratto 2010, sia con la Honda sia con la Ducati. Nel Gran Premio di Gran Bretagna, Rossi giunge quinto. In testa per la maggior parte della gara, Valentino cade a vantaggio di Lorenzo. Ma la leadership dello spagnolo durerà poco, poiché una caduta sull'asfalto viscido di Donington Park lo metterà ko.
La vittoria va, per la prima volta nella carriera, ad Andrea Dovizioso; mentre per Stoner, arrivato 14/o per una errata scelta di gomme, comincerà un periodo difficile e tormentato, alla ricerca della causa dei suoi misteriosi malesseri psicofisici. Con l'australiano fuori dai giochi, Rossi conquista la vittoria anche in Repubblica Ceca, davanti a Pedrosa, mentre Lorenzo collezionerà un altro zero per colpa di una caduta. Nella tappa di Indianapolis, negli Stati Uniti, Rossi sbaglia e cade nell'ottavo giro, lasciando strada libera al compagno di squadra, che cercherà di rimontare il più possibile su Valentino portandosi a -25. Nel Gp di San Marino, a settembre, "l'asino che vola" Rossi mette in tasca giro veloce, pole e vittoria: in gara indossa un casco con l'immagine di un somaro, per ricordare ma anche esorcizzare l'errore di Indianapolis.
Gli alti e bassi continuano in Portogallo. Rossi non riesce a mettere a punto come vorrebbe la moto e lo stop di un mese dalla gara di Misano non gli dà la concentrazione necessaria: cosi, non riesce a fare meglio del quarto posto alle spalle di Lorenzo, del rientrato Stoner e di Pedrosa. In Australia Rossi non resiste al canguro rosso della Ducati. Stoner vince per la terza volta di fila in Motogp sul circuito di casa, ma il duello tra i due fuoriclasse gasa Rossi, mentre Lorenzo è un'altra volta nella sabbia per un errore al primo giro. Infine, oggi, Sepang: dopo la pole e il giro record, Vale, sotto la pioggia, è terzo, dietro Stoner e Pedrosa. Ma Lorenzo é quarto. E' fatta.
Fonte(Ansa)

Elio e le storie tese celebrano 20 anni di successi.

E' tempo di festeggiamenti e di retrospettive per Elio e le Storie Tese che, ben lungi dal sentirsi invecchiati, ma autodefinendosi invece "figurini e bellimbusti", celebrano i 20 anni dall'uscita del primo disco riproponendo i loro maggiori successi in arrangiamenti orchestrali. Ad anticipare l'uscita di 'Gattini', questo il titolo della raccolta che sarà nei negozi dal 30 ottobre, gli 'Elii' hanno aperto le celebrazioni ieri sera al Teatro degli Arcimboldi di Milano, in un concerto con la filarmonica Toscanini che è stato anche trasmesso in diretta da Sky: "una grande festa, con una grande orchestra, in un grande teatro", ha commentato Elio questa mattina in conferenza stampa. La serata ha condotto i fedeli ed entusiasti fan in un viaggio cronologico nei loro brani più celebri, a partire da quelli datati 1989, incisi nell'impronunciabile 'Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu'.
Lo stesso percorso storico lungo il ventennio di carriera si ritrova in 'Gattini', il cui titolo e relativa copertina con micetti sono stati scelti "per catturare quel 95% di pubblico che non ci ascolta, ma si commuoverà alla vista di un'immagine così tenera" ha svelato la band con la consueta ironia. La raccolta include i brani che meglio si prestavano ad una versione orchestrale, come 'John Holmes', 'Il vitello dai piedi di balsa', piuttosto che 'Essere donna oggi', 'La terra dei cachi' o 'Shpalman'. Li affianca un inedito, 'Storia di un bellimbusto', eseguito dal vivo ieri sera per la prima volta, che ritrae "l'uomo degli anni zero, il protagonista della movida notturna che appare figo ad ogni costo, anche se dentro poi è distrutto" ha precisato Faso, il bassista.
Dopo l'uscita di 'Gattini', gli 'Elii' saranno in tournee nei teatri a partire dal 17 gennaio, con un concerto-anteprima a Vicenza. Auspicano poi un ritorno a Sanremo non più come concorrenti, bensì come conduttori, visto che, assicurano, "siamo all'altezza della coppia Clerici-Greggio", e traggono amare conclusioni sul panorama musicale italiano: "Non ci sono più giovani band eccezionali come accadeva negli anni '80-90 - constata Elio - forse perche' oggi l'obiettivo è entrare ad 'Amici' o 'X Factor'". Prese le distanze dai talent show "da cui non viene fuori niente di esplosivo", Elio smentisce di essere stato contattato per fare il giudice al posto di Simona Ventura, ma precisa: "Se me l'avessero chiesto, forse avrei accettato perché penso di essere un ottimo arbitro".
Fonte(Ansa)

giovedì 8 ottobre 2009

Messina, si aggrava il bilancio.

E' di 28 vittime e di sette dispersi il bilancio dell'alluvione che ha colpito il messinese. In nottata sono stati estratti dalla macerie a Giampilieri superiore i cadaveri della piccola Ilaria De Luca, di quattro anni, della nonna della bimba, Giuseppa Calogero, di 82, e di Maria Li Causi, di 84. Il bilancio, ancora provvisorio, è stato diffuso dall'unità di crisi, istituita presso la Prefettura di Messina. Le persone ricoverate in ospedale sono 22 , gli sfollati 889.
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha annunciato l'insediamento al Comune di una task force composta da "docenti universitari, ingegneri, architetti e geologi che si occuperanno della valutazione del dissesto idrogeologico e dei conseguenti provvedimenti da adottare a breve, medio e lungo termini". Buzzanca ha aggiunto che le consulenze saranno "a titolo gratuito" e che la task force si metterà subito al lavoro, esaminando subito la situazione delle zone colpite dall'alluvione.
Intanto la presidenza della Cei ha stanziato un milione di euro dai fondi derivanti dall'otto per mille per far fronte all'emergenza e ai bisogni essenziali della comunità messinese colpita dall'alluvione. I vescovi italiani invitano anche a sostenere le iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas Italiana. La presidenza della Conferenza episcopale italiana si unisce alla preghiera di suffragio per le vittime della tragica alluvione, le cui esequie saranno celebrate dall'arcivescovo di Messina sabato in Cattedrale.
Mentre la città dello Stretto prepara i funerali solenni che si svolgeranno sabato nel duomo, il sindaco Giuseppe Buzzanca sottolinea che, a sei giorni dall'alluvione, "il ministero delle Attività produttive non ha ancora fornito il numero telefonico a cui inviare gli sms per le donazioni dei cittadini". Buzzanca ringrazia però il premier Silvio Berlusconi, che sarà nuovamente a Messina per partecipare ai funerali. Palazzo Chigi ha anche deciso di proclamare per sabato una giornata di lutto nazionale, dopo le sollecitazioni in tal senso avanzate dal sindaco e perfino dalla Curia, che aveva denunciato il rischio di "atteggiamenti diversi" rispetto ad altre tragedie.
Resta invece ancora aperta la polemica sul fronte della messa in sicurezza del territorio. Finora i fondi stanziati per l'emergenza ammontano a 40 milioni: ai 20 messi a disposizione dalla Regione siciliana all'indomani della tragedia, si aggiunge una somma pari prevista da un'ordinanza della Protezione civile. Tutto qui, in attesa di programmare gli interventi che dovrebbero portare, come ha detto domenica Berlusconi, allo stanziamento di un miliardo di euro. E intanto l'assessore regionale all'Ambiente Mario Milone, in aula all'Ars, rende noto che "dai rilievi cartografici risultano solo due edifici abusivi a Giampilieri e altri due o tre a Scaletta Zanclea, colpiti nei giorni scorsi dall'alluvione". "In questo caso dunque - ha aggiunto - è difficile dare la colpa di quello che è successo all'abusivismo. Il problema semmai è che gli edifici di quei centri abitati risalgono anche a cento anni fa e tutto lascia pensare che siano stati realizzati con tecniche e materiali del tutto inadeguati a supportare eventi di questo tipo". Milone dice di "non escludere la ricostruzione dei centri distrutti altrove, considerata la struttura del territorio" e spiega che per la ricostruzione saranno impegnati oltre 100 milioni di euro.
Fonte(Ansa)

Doping: Cannavaro positivo.

'Cortisone dopo la puntura di una vespa'.
Fabio Cannavaro e' risultato positivo all'antidoping, dopo aver chiesto l'esenzione per aver assunto un farmaco in condizioni di emergenza. L'azzurro sarebbe stato punto da una vespa ed avrebbe usato un farmaco a base di cortisone. In ambienti juventini si sottolinea che "si tratta solo di un antiallergico".
Intanto la Procura antidoping del Coni ha diffuso una nota in cui si afferma: "In relazione a una richiesta di esenzione a fini terapeutici, inviata in base alla normativa antidoping, da parte di un tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per somministrazione effettuata in condizioni di emergenza, il Comitato per l'Esenzione ai Fini Terapeutici (Ceft) del Coni ha richiesto, come previsto, con raccomandata A.R. l'integrazione, con certificato del medico che ha effettuato la terapia o del Pronto Soccorso, della documentazione inviata".
"Nel frattempo - prosegue la nota - l'atleta è stato sottoposto a controllo antidoping con esito avverso. Pertanto, in base alle vigenti norme antidoping, il Procuratore Capo dell'Ufficio di Procura Antidoping, Ettore Torri, ascolterà quanto prima l'atleta e il medico curante. All'esito la Procura adotterà i provvedimenti del caso".
Un'iniezione di cortisone effettuata il 29 agosto scorso per prevenire lo shock allergico da una puntura di insetto: di quanto era stato praticato a Fabio Cannavaro, difensore della Juventus e capitano della Nazionale, era stato informato anche lo staff azzurro.
Copia della richiesta di esenzione presentata al Coni - precisa la Federcalcio - era stata invece inviata per conoscenza dalla Juventus al professor Enrico Castellacci, medico della Nazionale, poco prima dell'arrivo di Cannavaro in ritiro per il doppio impegno contro Georgia e Bulgaria (le due partite sono state giocate, a Tbilisi e a Torino,, rispettivamente il 5 e il 9 settembre scorsi). Lo staff azzurro aveva dunque verificato che era tutto a posto, come da richiesta dei medici della Juve.
Fonte(Ansa)

sabato 3 ottobre 2009

FIUME DI FANGO FA STRAGE.

A Messina piove ed è strage: almeno 18 morti, 35 dispersi, una ottantina di feriti, 400 sfollati sono le cifre, già da brivido, del bollettino ufficiale. Ma tutti sanno che il bilancio del disastro è destinato a crescere man mano che un amico, un parente indica quello che resta di una casa e, come in un rosario, pronuncia i nomi di chi potrebbe essere sepolto sotto le macerie e il fango di una tragedia "se non annunciata, immaginata", ha detto il capo della Protezione civile Guido Bertolaso, puntando il dito contro "l'incuria e l'abusivismo".
Parole subito raccolte e rilanciate dal Capo dello Stato, oggi in visita a Matera, che ha voluto sottolineare la necessità di destinare investimenti non a "opere faraoniche - ha ammonito Napolitano - ma al territorio". I luoghi della strage si chiamano Giampilieri, Santo Stefano Briga, Scaletta Zanclea, le prime due sono frazioni di Messina, l'altro paese è un paio di chilometri oltre il confine comunale, tutti lungo la costa jonica. Qui ieri sera è scoppiato l'inferno. Ma già due anni fa ci furono le "prove generali" di un disastro che oggi tutti definiscono una "strage annunciata", dal parroco di Giampilieri, Don Giovanni Scimone, al deputato regionale del Pd Filippo Panarello, anche lui nato nella borgata. Dopo mezz'ora di pioggia - cominciata a cadere con forza verso le 17 - era già emergenza. Poi non ha quasi più smesso fino alle 11 di stamattina, quando l'emergenza era da un pezzo diventata tragedia.
Lo hanno capito subito gli uomini dei soccorsi, costretti da arrivare sui luoghi del disastro, dall'alto con gli elicotteri e dal mare con le motovedette della capitaneria vista l'impraticabilità delle strade, trasformate in fiumi di fango, da dove affiorava il tetto di qualche automobile. La furia della frana ha trascinato tutto quello che ha incontrato: uomini, case, automezzi. I tetti sono diventati gli unici rifugi, dove donne, uomini, bambini hanno passato anche l'intera notte sotto la pioggia battente, agitando le braccia al primo rumore di qualche elicottero. Gli uomini della Protezione civile, i forestali, i vigili del fuoco giunti da più regioni, hanno scavato senza mezzi meccanici per tutto il giorno, mentre solo in serata si è aperto qualche varco per portare le ruspe dove servivano e dove c'erano da sentire altri racconti e apprendere altre tragedie, dopo una giornata in cui tutti hanno imparato il nome di Agnese Falgetano, 44 anni, postina napoletana che ha trovato la morte a Briga. Lei è rimasta sepolta; suo figlio di 12 anni, Dario, pochi secondi prima era uscito da casa mandato dalla mamma a comprare le candele, ed è vivo. Così come Giuseppe De Luca e suo figlio di quattro anni, sopravvissuti perché non erano in casa, dove si trovavano l'altra figlia e la moglie. E tutti hanno visto Raffaella Maugeri piangere e scavare, perché fino a poco prima dell'alba i suoi due figli di 21 e 23 anni, Leo e Cristian, sepolti dalle macerie, davano segni di vita. Poi è calato il silenzio.
A Giampilieri, c'é chi si chiede che fine abbia fatto il piano per la sicurezza, 11 milioni d'investimenti, realizzato dopo la frana del 25 ottobre di due anni fa. Di quei soldi sono stati spesi soltanto 45 mila euro per un terrazzamento. Un cantiere si sarebbe dovuto aprire lunedì prossimo, troppo tardi. Da ciò che resta di Giampilieri, alzando lo sguardo verso la collina, si intravedono le case della piccola borgata di Molino, e ancor più su c'é Altalia. Ma sono luoghi dove si può arrivare solo arrampicandosi, perché le strade non ci sono più. Così come sono interrotti i grandi collegamenti: l'A18 Messina-Catania, riaperta a fatica dopo 24 ore, servirà solo per i soccorsi. la Statale 114 è coperta dal fango, e sotto ci sono ancora le automobili.

PARROCO GIAMPILIERI, DISASTRO ANNUNCIATO - Si è ripetuto quello che era accaduto due anni fa, quando, solo per un miracolo, non ci furono morti. Parla di 'disastro annunciato'' padre Giovanni Scimone, parroco di Giampilieri, la frazione del comune di Messina devastata da un nubifragio costato la vita a 14 persone. "Stavolta - spiega - la pioggia è durata di più ed è stata più violenta e ora contiamo le vittime". "In due anni - continua - nessuno ha preso provvedimenti, Nonostante la precedente alluvione fosse stata più di un segnale. Le colline sono prive di alberi - in parte distrutti dagli incendi, in parte tagliati per edificare -, non sono stati costruiti muri di contenimento. Tutto questo comporta che una pioggia più violenta fa venir giù le frane". Don Scimone, che vive nel centro di Messina, non è ancora riuscito a raggiungere la frazione. "La strada - dice - è bloccata. I parrocchiani mi raccontano di scene drammatiche: case crollate, gente sotto le macerie, fiumi di fango".
CADUTI 230 MILLIMETRI PIOGGIA IN 3/4 ORE - Sono almeno una ventina le persone rimaste ferite e già ricoverate negli ospedali della provincia di Messina, dopo l'ondata di maltempo che ha investito la Sicilia orientale. Un numero che è destinato ad aumentare in quanto vi sono dei comuni e delle frazioni che non sono ancora state raggiunte a causa delle frane e delle colate di fango. "La situazione è pesante - dice il vice capo del Dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis - in alcune zone sono caduti anche 220/230 millimetri di pioggia in tre-quattro ore". De Bernardinis ha sottolineato che fin dalla serata di ieri, quando è stato intensificato l'allerta meteo emesso nel pomeriggio, il Dipartimento è rimasto in contatto con le prefetture di Messina, Catania e Palermo e nella notte un team di esperti del Dipartimento ha raggiunto il centro operativo in prefettura a Messina, per coordinare l'invio dei soccorsi dalle altre zone della Sicilia e delle altre regioni. Le situazioni più difficili, affermano al Dipartimento, sono quelle di Scaletta - dove i feriti sono stati portati via con una motovedetta delle Capitanerie di Porto perché l'univo modo per arrivare al paese era via mare - Molino e Giampilieri. In quest'ultimo comune si sono registrate diverse frane e anche un'esplosione di gpl che ha causato crolli. Ancora isolato, invece, Briga, in quanto i mezzi di soccorso non sono riusciti a farsi largo tra le colate di fango.
Fonte(Ansa)

Inferno a Messina, soccorsi sotto la pioggia.

Continua a piovere a Messina, colpita nelle ultime ore da un'alluvione che ha provocato 18 morti accertati e un'ottantina di feriti, secondo l'unita' di crisi allestita presso la Prefettura. Ma il numero delle vittime e' destinato quasi certamente a salire e, secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, potrebbe arrivare a 50. Berlusconi ha parlato di 'situazione molto grave', annunciando l'intenzione di recarsi sui luoghi del disastro nelle prossime ore.
E' stata intanto completata l'evacuazione di Giampilieri: 435 persone che si erano rifugiate nella scuola elementare del paese sono state trasferite con degli autobus in alcuni alberghi a Messina dopo che i mezzi di soccorso sono riusciti a liberare la strada che collega la piccola frazione con la provinciale 114. Alle prime luci dell'alba si e' inoltre ripreso a scavare nel fango, perché nel paese vi sarebbero almeno altre due persone, due fratelli, che risultano dispersi. Si scava ancora a Scaletta Zanclea, il comune completamente devastato dalla massa di fango venuto giù dalle colline. Secondo il sindaco Mario Briguglio, vi sarebbero ancora sotto le macerie del paese sei persone, tutti cittadini abitanti che si trovavano in casa quando è arrivata l'ondata di fango, mentre sono sei i cadaveri che sono già stati estratti dalle case.
Fonte(Ansa)

mercoledì 23 settembre 2009

MORTO IL CANTANTE WESS, FORMO' DUO CON DORI GHEZZI.

E' morto la notte scorsa negli Usa Wesley Johnson, in arte Wess, noto negli anni '70 per aver cantato in duo con Dori Ghezzi. Lo ha reso noto, in Italia, la figlia Debora Johnson. Il cantante, nato negli Usa ma naturalizzato italiano, aveva 64 anni. Era in tournee' in questi ultimi giorni negli Stati Uniti. Agli inizi degli anni Settanta il duo Wess-Ghezzi diventò una delle coppie canore italiane più famose. Nel 1973, con il brano 'Tu nella mia vita', Wess e Dori partecipano al Festival di Sanremo, ottenendo il primo posto nella classifica delle vendite.
ARBORE: TRADUSSE IN ITALIA SOUL E R'N'B - ''Un bravissimo musicista dal carattere gentile, che insieme a Dori Ghezzi tradusse per primo in Italia il rhytm and blues. E' un lutto per la musica italiana'': cosi' Renzo Arbore ricorda all'ANSA, Wess, morto la notte scorsa a 64 anni. ''Wess era un vero appassionato di musica, uno degli esponenti del soul e dell'r'n'b nel nostro paese insieme a Rocky Roberts del quale era il bassista - aggiunge Arbore -. Erano un punto di riferimento in tutti i programmi che facevo e per una piccola comunita' di ragazzi neri. E' un lutto per la musica italiana - ribadisce Arbore - e per tutti quelli che in quelli anni rivoluzionari non amavano solo i Beatles e i Rolling Stones''.
Fonte(Ansa)

BANCHE, IN ITALIA RECORD CARO-CONTO E COSTI NASCOSTI.

Le banche italiane sono le più care d'Europa e i loro clienti sono ostaggio di istituti di cui non conoscono bene i costi, perché nascosti, ma che non cambiano perché non sono in grado di valutare altre offerte. E nemmeno del consiglio degli impiegati ci si può fidare, perché sono orientati dai bonus che percepiscono. E' la Commissione Ue che punta il dito contro il caro-conto bancario Ue, Italia in testa, e annuncia un giro di vite sulla trasparenza. Ma l'Abi respinge le valutazioni di Bruxelles, contestandone le cifre. A fare luce sui costi di conti e operazioni bancarie d'Europa é un rapporto dei servizi della Commissione Ue che si occupano della protezione dei consumatori, guidati dalla commissaria Meglena Kuneva, che oggi accusa: "I prezzi occulti sono inaccettabili, soprattutto per un prodotto il cui utilizzo è secondo solo a quello dell'elettricità". E la Kuneva cita l'Italia, un "un esempio negativo", il Paese dove tenere un conto corrente costa più caro che nel resto d'Europa: "Circa 831 euro l'anno per conto e un numero medio di operazioni, il prezzo più alto, mentre il più basso sono i 28 euro della Bulgaria", spiega. "Tutte le voci di spesa del conto sono più alte della media Ue e fanno dell'Italia il Paese dove tenere i soldi in banca costa di più", si legge nel rapporto di Bruxelles. Secondo lo studio, in media un conto italiano base costa 253 euro, contro i 178 della Spagna, 154 della Francia, 103 della Gran Bretagna, 89 della Germania e i 28 della Bulgaria, la meno cara d'Europa. Ma nonostante i costi elevati, i clienti delle banche italiane non cambiano istituto. Per paura dei costi nascosti: solo il 10% ha spostato il conto negli ultimi due anni, "perché il consumatore non capisce cosa paga quando gli offrono un nuovo conto e, per mancanza di trasparenza, non riesce a confrontare le offerte e resta con quello che ha", spiegano i tecnici di Bruxelles. E se si chiede consiglio all'impiegato di fiducia, spiega il rapporto, c'é il rischio che il suggerimento sia interessato perché i sistemi di remunerazione dei dipendenti delle banche li spingono a vendere non i prodotti più adatti al cliente ma quelli che fanno guadagnare di più gli istituti. "I consumatori si fidano del loro impiegato di banca come del proprio medico, ma non dovrebbero", ha detto Kuneva. Ma le banche italiane contestano le cifre della Commissione: "Il prezzo del conto corrente in Italia è di circa 100 euro, ben inferiore rispetto a quello diffuso oggi a Bruxelles", ha detto il presidente dell'Abi, Corrado Faissola. Secondo l'Abi, in base ai dati confrontabili "nel motore web Conti Correnti a Confronto (uno dei più grandi database in Europa contenente oltre 750 diversi conti correnti con i rispettivi indicatori sintetici di costo) il costo del conto corrente italiano è, in media, di 107 euro, un dato in linea con quello calcolato dalla Banca d'Italia".
Fonte(Ansa)

AFGHANISTAN: NUOVO ATTACCO A ITALIANI, FERITO UN PARA'.

Una pattuglia di militari italiani è stata attaccata questa mattina nell'area di Shindand, una delle più turbolente dell'ovest dell'Afghanistan. C'é stato uno scontro a fuoco ed un paracadutista è rimasto ferito "in modo non grave" ad un braccio.
Fonte(Ansa)

mercoledì 16 settembre 2009

Hollywood ricorda Patrick Swayze.

''Mi mancherai'', scrive Demi Moore su Twitter.
''Patrick mi mancherai'', ha scritto sul social network Twitter Demi Moore, co-protagonista in Ghost con Patrick Swayze, scomparso lunedi'. Tanti altri attori che negli anni hanno lavorato con il divo hanno manifestato il loro affetto: 'Patrick era un uomo davvero buono', scrive in un comunicato Whoopy Goldberg, che per il suo ruolo di medium, proprio in Ghost, aveva ottenuto l'Oscar.
Fonte(Ansa)

E' MORTO EMMER: INVENTO' CAROSELLO.

Luciano Emmer, morto all'ospedale Gemelli di Roma a 91 anni, parte con l'arte, incontra pubblicità e cinema per poi tornare a quell'arte da cui era partito. Nato a Milano il 19 Gennaio 1918, già da studente fonda con l'amico Enrico Gras una casa di produzione che realizza principalmente documentari d'arte. Si va dai quadri di H. Bosch come il 'Paradiso terrestre', per poi arrivare a Giotto, Leonardo, Goya e Picasso. Documentari che si fanno subito notare per bellezza e ritmo e che lo portano ben presto al grande schermo. Il suo esordio al cinema è nel 1950 con 'Domenica d'agostò film dal taglio umoristico e sentimentale tra neorealismo e commedia di costume. Poi arrivano 'Parigi e' sempre Parigi' e 'Le ragazze di Piazza di Spagna' con Lucia Bosé e 'Terza liceo', tutti nell'ambito del neorealismo. E questo fino a 'La ragazza in vetrina' del 1960 (uno dei film oggetto di una retrospettiva a lui dedicata alla Mostra del cinema di Venezia) con Marina Vlady e Magali Noel. Di scena due minatori in Belgio che passano un weekend con due ragazze olandesi che lavorano come prostitute nella strada delle vetrine di Amsterdam, film che subì la censura democristiana che impose tagli, modifiche al dialogo e divieto ai minori di 16 anni. Dopo questo film Emmer lascia il grande schermo per trent'anni prima di tornarci nel 1990 con 'Basta! Ci faccio un film', cui seguono 'Una lunga lunga lunga notte d'amoré (2001) e 'L'acqua... il fuocò (2003) con protagonista Sabrina Ferilli. Ma il lavoro più conosciuto di Emmer è sicuramente quello pubblicitario. Ovvero la sigla cult come quella del primo Carosello, quella, per intenderci, con i siparietti che si aprivano uno dopo l'altro. Tra i tanti spot da lui firmati e che hanno trovato accoglienza appunto in Carosello: quello di Walter Chiari ('Solo io mi chiamo Yogà); quello di Carlo Dapporto (Durban's) e quello di Dario Fo ('Supercortemaggiore, la potente benzina italianà). Ultimo suo lavoro, 'Masolino' del 2008: un cortometraggio d'arte. Girato nel Borgo di Castiglione Olona, il documentario racconta di tutti i luoghi più significativi tra quelli che Masolino deve aver attraversato e visto nel suo soggiorno castiglionese: dalle rive del fiume ai Mulini, fino al ponte in pietra che attraversa l'Olona.
Fonte(Ansa)

martedì 8 settembre 2009

E' MORTO MIKE BONGIORNO.

E' morto Mike Bongiorno. La notizia si è appresa da una fonte a Montecarlo, dove il decano dei presentatori tv è scomparso la notte scorsa. Secondo quanto si è appreso, Bongiorno sarebbe stato colto da un infarto nella sua casa del principato. "Mi dispiace molto, era un amico; scompare grande protagonista della storia della tv italiana". E' il commento a caldo di Silvio Berlusconi.Berlusconi, visibilmente provato dalla notizia della morte di Mike Bongiorno, giunta mentre stava facendo il giro degli stand alla Fiera del tessile di Milano, ha sottolineato la sua amicizia con il presentatore televisivo. Alla domanda se in quest'ultimo periodo, dopo il passaggio a Sky di Mike Bongiorno, vi siano state controversie, Berlusconi ha replicato: "No. Con me personalmente mai. C'é stato un misunderstanding con alcuni uomini di Mediaset". Berlusconi ha quindi aggiunto: "Mi spiace molto, anche perché aveva un grande sogno, che era quello di diventare senatore della Repubblica. Io mi ero attivato a questo proposito". La prima reazione di Silvio Berlusconi alla scomparsa di Mike Bongiorno è di incredulità: "Mamma mia, ma è proprio vero?", chiedeva il Cavaliere poco prima di avere conferma della scomparsa del conduttore tv. "L'ho sentito una settimana fa al telefono - ha sottolineato - e gli avevo detto che negli spot l'avevo visto in forma spettacolare. Mamma mia, non mi capacito..." "Era in gran forma", ha ribadito Berlusconi. "Una morte così si spiega solo con un ictus o un infarto. Mi spiace tantissimo...". Fonte(Ansa)

giovedì 3 settembre 2009

AIDS: SCOPERTI DUE SUPERANTICORPI, SVELANO UNA DEBOLEZZA HIV.

Sono stati scoperti due nuovi 'superanticorpi' con un'elevata capacità di neutralizzare il virus dell'Hiv. Il risultato, pubblicato su Science Express, si deve a un gruppo di ricerca americano coordinato da Laura Walker del Dipartimento di immunologia dell'International AIDS Vaccine Initiative (IAVI) e dello Scripps Research Institute. Gli anticorpi si chiamano PG9 e PG16 e, secondo i ricercatori, potrebbero aiutare a svelare il tallone di Achille del virus aprendo la porta allo sviluppo di efficaci vaccini anti Aids. Individuati nel sangue di un donatore africano infettato dall'Hiv, i super anticorpi colpiscono una regione di una glicoproteina altamente evoluta per contrastare l'attacco immunitario che il virus usa per infettare le cellule. E' come se, spiegano i ricercatori, PG9 e PG16 avessero una sorta di chiave che apre una serratura nascosta del virus riconoscendo un elemento su questa proteina mai descritto prima. Si tratta della prima scoperta di anticorpi con alta capacità neutralizzante (bNAbs) dell'Hiv negli ultimi 20 anni e i primi bNAbs ad essere isolati da donatori che vivono in Paesi in via di sviluppo dove vi è la maggior parte delle infezioni da Hiv. Secondo gli autori dello studio i nuovi super anticorpi promettono risultati più brillanti per la progettazione di un vaccino anti Aids rispetto ai precedenti anticorpi bNAbs conosciuti "perché - ha spiegato Dennis Burton, immunologo e direttore scientifico dello IAVI - attaccano una nuova e potenzialmente più accessibile zona del virus Hiv che facilita la progettazione del vaccino". Il prossimo passo, annunciano i ricercatori, sarà analizzare le strutture molecolari di PG9 e PG16 e la parte del virus da bersagliare per realizzare immunogeni, gli ingredienti attivi dei vaccini, specifici contro l'Aids.
Fonte(Ansa)

FISICHELLA ALLA FERRARI: "L'HO SEMPRE SOGNATO".

E' Giancarlo Fisichella il nuovo pilota della Ferrari. Il romano, dal prossimo gran premio di Monza, sarà il sostituto di Felipe Massa e prenderà il posto del collaudatore Luca Badoer dopo i suoi due deludenti Gp. Lo conferma la scuderia Force India, dalla quale proviene, che gli ha dato la liberatoria con effetto immediato. "E' vero che è sempre stata la mia ambizione correre in Ferrari. Per questo sono molto grato a Vijay Mallya per avermi concesso questa opportunità ", e' il primo commento del pilota dopo la firma del contratto con Maranello. Fisichella è nato il 14 gennaio 1973, ha esordito nel 1996 con la Minardi, poi ha corso in Jordan, Benetton, Sauber, Renault e, quest'anno, con la Force India, motorizzata Ferrari, con la quale ha ottenuto in Belgio, la settimana scorsa, il secondo posto dietro Kimi Raikkonen. Sono i primi punti della breve storia della scuderia anglo-indiana. Nei giorni scorsi Fisichella aveva escluso contatti con Maranello, precisando però che correre con la Ferrari sarebbe stato il coronamento di un sogno. Fisichella in Belgio era partito dalla pole position, la quarta della carriera, in cui ha ottenuto anche tre vittorie: Brasile 2003, Australia 2005 e Malaysia 2006. Ha fatto anche il giro veloce in Spagna nel 1997.
Fonte(Ansa)

martedì 18 agosto 2009

CAPRI: LIQUAMI NELLA GROTTA AZZURRA, DUE ARRESTI.

Liquami fognari provenienti dai pozzi neri sversati in uno dei luoghi da copertina del Golfo di Napoli: la Grotta Azzurra, ad Anacapri. I responsabili sorpresi dai carabinieri a sversare in mare in prossimità dell'ingresso della celebre insenatura, sono i dipendenti di una ditta di espurgo pozzi neri di Castellammare di Stabia (Napoli). Colti in flagrante, sono agli arresti domiciliari e verranno processati il prossimo 25 agosto. Per i due, Salvatore Guerriero di 28 anni e Salvatore Criscuolo, 52enne, ambedue di Castellammare di Stabia (Napoli), l'accusa è di deturpamento di bellezze naturali ed illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico.Ma gli investigatori pensano ad eventuali complicità e mirano ad accertare se l'episodio della scorsa notte sia un caso isolato o nasconda in realtà un sistema collaudato di scarichi non autorizzati. I due operai dovranno chiarire alcuni lati oscuri della vicenda. L'autobotte adibita al prelevamento e trasporto dei liquami ha una capacità di 5000 litri e nel corso dell'operazione della scorsa notte era stata totalmente svuotata. Ma la procedura, che prevede una serie di controlli, prevede che dall'isola torni carica, il che fa pensare che fossero in programma ulteriori prelievi di liquami prima di ripartire per la terra ferma dirette verso le discariche autorizzate. Ecco perché appare impensabile ipotizzare che potesse ripartire vuota e assai probabile invece che vi fossero altri espurghi in programma da effettuare. Di qui il dubbio degli inquirenti che non si tratti di un episodio isolato, ma che possano esserci dei precedenti. I liquami venivano sversati a mare attraverso un tubo di gomma posto sulla scogliera e provenivano dai pozzi neri di strutture ricettive e abitazioni non collegate alla rete fognaria.Dopo gli arresti della scorsa notte, i carabinieri di Anacapri hanno avviato un'indagine per stabilire se esistono responsabilità da parte dell'impresa di Castellammare mentre da più parti si chiede che vengano effettuate analisi sullo specchio d'acqua interessato dall'episodio temendo per la sua balneabilità. L'amministrazione comunale di Anacapri ha già annunciato che si costituirà parte civile nel giudizio che andrà ad instaurarsi contro i responsabili dello scempio ambientale ai danni della Grotta Azzurra. Ciò - si legge in una nota - "a difesa del buon nome della località turistica e per la tutela igienico sanitaria dei bagnanti". E una commissione tecnico-amministrativa per Capri e per le isole del Golfo di Napoli viene sollecitata dal senatore Raffaele Lauro, consigliere del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, che interviene sui problemi registrati nell'area fra blackout energetici e liquami in mare che hanno riguardato Ischia e Capri.
Fonte(Ansa)

STUDIO, UN ATTACCO DEGLI ZOMBIE SAREBBE LETALE.

Se gli zombie esistessero davvero sarebbe un grosso guaio per l'umanità. Un loro attacco, infatti, provocherebbe rapidamente la fine della nostra civiltà a meno che l'uomo non organizzasse un'immediata e feroce rappresaglia. A delineare tale scenario non è la fantascienza bensì un puntuale studio elaborato da matematici canadesi dell'università di Ottawa e di Carleton. Che nell'immaginare una battaglia tra zombie e umani hanno voluto in realtà studiare l'evoluzione di un'epidemia dagli effetti letali.La ricerca non è dunque frutto di eccessivo tempo libero degli scienziati canadesi. Gli studiosi dicono infatti che l'esercizio da loro formulato potrebbe aiutare a comprendere la diffusione tra gli umani di una malattia sconosciuta. Neil Ferguson, professore presso l'Imperial College di Londra nonché consulente del governo per quanto riguarda la diffusione dell'influenza suina, ha in effetti ravvisato similitudini tra lo studio canadese e l'evoluzione di certe malattie. "Nessuna di queste - ha detto - causa morti su vasta scala ma ci sono certi funghi che risultano molto difficili da sradicare". Certo, tra un fungo e cadaveri che riemergono dalle tombe c'é una bella differenza. Anche perché vi sono zombie e zombie: quelli lenti e poco intelligenti, alla Romero, e quelli più moderni, agili e implacabili - alla Io Sono Leggenda. Per dare una chance all'umanità i canadesi hanno preferito usare il primo tipo. "Abbiamo ricreato l'attacco degli zombie creando un modello basato sulle nozioni biologiche immaginate nei film di genere", spiega il professor Robert Smith? alla BBC - il punto interrogativo non è un refuso ma parte del cognome, ndr. "Una volta creato il modello - prosegue Smith?, che sul sito dell'università spiega di aver aggiunto il punto interrogativo al suo cognome per differenziarsi dal cantante di The Cure - osserviamo il risultato con soluzioni numeriche". "Quando si cerca di mappare una malattia sconosciuta - dice Smith? alla BBC - uno prova a capire che sta succedendo, si va per approssimazione. Poi si torna indietro e si riprova". Risultato? L'unica speranza per l'umanità, in caso di attacco degli zombie, è di colpire i non-morti "duramente e spesso". "E' fondamentale - conclude lo studio pubblicato nel saggio Infectious Diseases Modelling Research Progress - che il problema degli zombie sia risolto in fretta altrimenti ci troviamo tutti nei guai". Inutile quindi catturare i non-morti e cercare una cura: l'unica soluzione è non mostrare nessuna pietà. In caso di guerra le 'colombe' si mettano dunque il cuore in pace: ne va della vita.
Fonte(Ansa)

domenica 2 agosto 2009

MICHAEL JACKSON, LE FOTO DEL LETTO DOV'E' MORTO.

Un cuscino con ancora l'impronta della testa, oggetti vari sparpagliati su lenzuola e comodini, materiale usato dai medici per tentare di rianimarlo, e persino quello che sembra un pannolone contro l'incontinenza: il News of The World pubblica le immagini del letto dove è morto Michael Jackson, che afferma essere state scattate da una persona vicina alla famiglia il giorno dopo il decesso della popstar. Il medico personale del cantante. Conrad Murray, tentò per 25 minuti di salvarlo, prima sul letto, poi sui tappeti che coprivano il pavimento della stanza al secondo piano nella villa affittata di Los Angeles. Che quella sia la camera dove Jackson é morto è stato confermato al domenicale britannico dall'ufficio del medico legale di Los Angeles. Da lì, Michael fu trasportato all'Ucla Medical Center, dove fu ufficialmente dichiarato morto alle 2:26 del pomeriggio. Nelle immagini si vedono una pompa per aiutare la respirazione, con ancora accanto un manuale di istruzioni per l'uso. Su un carrellino accanto al letto con la spalliera dorata, ci sono batuffoli intrisi di alcool, un rotolo di nastro adesivo medico, e una scatola di guanti in lattice. Sul letto si vedono un rosario, e un pannolone . Sul comodino ci sono un succo d'arancia mezzo bevuto e una bottiglia d'acqua minerale. Da sotto alla coperta spuntano le gambe di una bambola. Poi si notano un cd o dvd, un fodero per gli occhiali. La famiglia di Jackson, intanto, non ha ancora raggiunto un accordo su dove debba essere sepolto Michael, la cui bara si troverebbe temporaneamente al cimitero di Forest Lawn a Beverly Hills.
Fonte(Ansa)

IL SEI ANCORA ASSENTE, JACKPOT VOLA ANCORA.

Il jackpot per il 6 sale per il prossimo concorso, in programma martedi' 4 agosto, a 115 milioni 900 mila euro: e' il montepremi piu' alto di sempre in Italia e, al momento, il piu' alto al mondo per una lotteria.
Il sei manca ormai da sei mesi: l'ultima volta è stato indovinato il 31 gennaio scorso.

giovedì 23 luglio 2009

ETO'O ALL'INTER, IBRA LASCIA RITIRO E VOLA IN SVEZIA.

Zlatan Ibrahimovic lascia il ritiro dell'Inter negli Stati Uniti e torna in Europa, destinazione Svezia. La notizia e' apparsa sul sito dell'Inter.''Dopo l'allenamento individuale di stamane nella palestra del campus Harvard e il pranzo in hotel - si legge nel comunicato sul sito del club nerazzurro - pochi minuti fa Zlatan Ibrahimovic ha salutato Jose' Mourinho e la squadra prima di mettersi in viaggio per raggiungere la Svezia''. ''L'attaccante, in accordo con la Societa' - aggiunge l'Inter - lascia il ritiro estivo 2009 dell'Inter negli Stati Uniti per far rientro in Europa a seguito della trattativa di calciomercato che lo riguarda''. E' stato concluso l'accordo tra l'Inter e Samuel Eto'o per il passaggio dell'attaccante dal Barcellona ai nerazzurri. Lo ha annunciato l'agente del camerunese, Josep Maria Mesalles, uscendo da oltre due ore di colloqui a Milano con i dirigenti dell'Inter. La notizia dell'accordo è stata confermata ai giornalisti anche dal direttore tecnico dell'Inter, Marco Branca. Mesalles ha aggiunto che "l'unico problema è la buonuscita con il Barcellona", ma si è detto ottimista al riguardo. "Nel giro di una settimana" dovrebbe essere risolto, ha spiegato. Etòo dovrebbe arrivare a Milano già lunedì o martedì.
Fonte(Ansa)

sabato 11 luglio 2009

UN MORTO NELLA CORSA DEI TORI A SAN FIRMINO.

Una persona è morta stamani per una cornata nel quarto 'encierro' delle feste di San Firmino a Pamplona (Spagna settentrionale), dove ogni mattina per otto giorni si svolgono le tradizionali corse con i tori nelle stradine del centro. Lo ha reso noto una portavoce dell'organizzazione.L'incidente mortale è intervenuto quando uno dei tori è stato distanziato dagli altri animali impegnati nella corsa di quasi un chilometro ed è rimasto isolato in mezzo a decine di persone. Il toro 'Capuchino', il numero 106 dell'allevamento di Jandilla, ha iniziato allora a dare colpi di corna fra la gente che lo circondava. Uno dei 'corredor' è stato colpito più volte, ed è stato trasportato in uno stato definito subito "molto grave" all'ospedale di Navarra dove è morto poco dopo. L'uomo aveva riportato ferite al collo e al petto. Il bilancio di questa quarta corsa è al momento di un morto e nove feriti. Dal 1911 15 persone sono morte a causa delle ferite riportate nelle tradizionali corse dei tori della Fiesta di San Firmino, un classico dell'estate spagnola scoperto dallo scrittore americano Ernest Hemingway.
Fonte(Ansa)

martedì 7 luglio 2009

LEGA, SALVINI SI DIMETTE DA DEPUTATO.

"Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...". Festa di Pontida 2009. Un bicchiere di birra in mano, il deputato e europarlamentare della Lega Matteo Salvini si intrattiene con un gruppo di sostenitori e dà il là al ritornello antipartenopeo: "Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati...". Qualcuno riprende la scena, Repubblica.it pubblica il video. Ed è polemica. Contro il parlamentare leghista, si solleva mezzo mondo politico e tutta Napoli. Qualcuno ci scherza su, ma in tanti si offendono e chiedono le dimissioni del leghista. Che arrivano a fine giornata. Ma solo per una "singolare coincidenza", assicura Salvini. Scadeva proprio oggi, infatti, il termine per optare per il seggio all'Europarlamento. L'incarico non è cumulabile con quello di parlamentare italiano. E l'esponente del Carroccio ha scelto di lasciare Roma per l'Europa, con buona pace dei suoi "denigratori". "Dovranno continuare a sopportarmi", dice. E a Strasburgo, promette, "mi preparo a lavorare nell'interesse del Nord, di Napoli e dei napoletani". Non è la prima volta che Salvini finisce nell'occhio del ciclone. Ancora risuona l'eco delle polemiche che accompagnarono, agli inizi di maggio, la sua proposta di riservare alcune carrozze in metropolitana "ai soli milanesi". E la cosa acuisce le polemiche all'apparire del video del suo karaoke antinapoletano datato 13 giugno, a Pontida. Salvini si affretta a derubricare l'esibizione canora a "coro da stadio", improvvisato "a una festa tra amici". Ma dal Pd chiedono le sue dimissioni. Attorno al giovane parlamentare fa quadrato la Lega, con il leader Umberto Bossi in prima fila a sminuire. "Dovrebbero farlo decadere perché canta male", scherza il ministro. Ma la polemica ha ragion d'essere, se anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini, annuncia l'intenzione di telefonare a Salvini, che oggi è a Bruxelles, per chiedergli spiegazioni. "Le scuse pubbliche appaiono essere il minimo", dice il capo della delegazione del Pdl a Strasburgo, Mario Mauro. E intanto alcuni politici campani del Pdl rilasciano dichiarazioni infuocate. Su tutti, la sanguigna Alessandra Mussolini. Prima compone una risposta in strofe napoletane, che finisce così: "Si nu pezzent e nun ce scuccià!" e cioé "sei un pezzente e non ci scocciare!". Poi nell'Aula di Montecitorio, dove il caso viene sollevato dal Pd, viene trattenuta a stento dai commessi mentre tira dritto verso il banco di Salvini armata di disinfettante e pezzuole, per invitare il collega a "sciacquarsi la bocca quando parla di noi". Le "scuse" vengono sollecitate anche da Ignazio La Russa. Il ministro della Difesa, siciliano ma da sempre residente a Milano, parla di "una leggerezza" e scherza così con il collega leghista Roberto Calderoli: "Cosa sarebbe successo se parlamentari napoletani della Pdl avessero intonato, contro 'noi milanesi': 'Milano in fiamme! Milano in fiamme!'?". Difficile dire di Milano. Di certo, a Napoli non l'hanno presa bene. "Atti del genere fanno parte della miseria umane. E chi lo compie è un poveraccio", dice lo scrittore Raffaele La Capria. E il cantante Peppino Di Capri parla di "sbandamento avvilente". Serafico il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, che spedisce al leghista il detto "Non sputare in cielo che in faccia ti ritorna". Mentre l'attacco più duro arriva da Mariano Apicella, il menestrello di Silvio Berlusconi: "Una persona del genere pecca di intelligenza, pecca di presunzione, pecca di stronzaggine".
Fonte(Ansa)

ADDIO A JACKO, PER SHOW UN MLD DAVANTI A TV.

La salma di Michael Jackson, il re del pop morto alla fine del mese scorso, è giunta allo Staples center di Los Angeles, poco prima delle 10:00, le 19:00 in Italia. La bara verrà ora piazzata alla base del palcoscenico, in mezzo a numerose corone di fiori, dove si svolgerà tra breve la grande cerimonia di commemorazione pubblica, seguita da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. La salma di Jackson si trova in un feretro dorato, sopra il quale sono stati posti lunghi gladioli rossi. Prima della grande cerimonia pubblica, i familiari di Jackson, tra cui la madre Katherine e i tre figli, hanno partecipato ad una breve cerimonia privata in memoria del cantante scomparso il 25 giugno, presso il cimitero di Forest Lawn a Hollywood, quello delle star del cinema. Gli spostamenti del corteo funebre, un gruppo di limousine nere, sono stati seguiti in diretta dalla principali tv americane, con riprese dagli elicotteri.Secondo uno dei siti web di The Hollywood Reporter, una delle riviste americane specializzate, dopo la cerimonia-concerto dello Staples Center, circa 200 persone, per lo più amici della famiglia Jackson e vip, si ritroveranno in un grande albergo, il Beverly Wilshire Hotel. Non si esclude la presenza di Liz Taylor, Diana Ross e Liza Minnelli, le quali hanno fatto sapere di non voler partecipare alla cerimonia dello Staples Center. Al concerto-memoriale sono attese star come Stevie Wonder, Smokey Robinson, Lionel Richie, Mariah Carey e Jennifer Hudson.IL GIORNO DELL'ADDIO A JACKOLOS ANGELES - Il giorno dell'addio al Re del Pop è arrivato. Privatamente la famiglia e pochi intimi saluteranno Michael Jackson presso il Forest Lawn di Los Angeles, il cimitero delle star, nelle prime ore del mattino. Poi sarà la volta della grande commemorazione pubblica, che si svolgerà in uno Staples Center blindato al quale potranno accedere solo coloro che avranno il biglietto. Per la sua ultima apparizione, quella nera bara (dorata - secondo indiscrezioni - e dal valore di 25.000 dollari) Jackson indosserà capi fatti a mano da Michael Bush e Dennis Thompkins, mentre Karen Faye sarà colei che supervisionerà l'immagine finale del cantante. Per salutare Jackson molte star saliranno sul palco, da Jennifer Hudson a Steve Wonder, da Lionel Richie a Mariah Carey, che dovrebbe esibirsi in un successo dei Jackson 5 'I'll be theré. Presenti anche star del basket quali Kobe Bryant e Magic Johnson. Diana Ross dovrebbe limitarsi a leggere un testo in ricordo di Jackson, mentre fra le altre canzoni del Re del Pop che dovrebbero essere cantate sul palco dello Staples Center figurano: 'Gone too soon', 'Man in the Mirror', 'We are the world', 'Heal the World' e 'You are not alone'. Alla cerimonia pubblica, che dovrebbe durare un po' meno di due ore, sarà presente anche l'ex moglie, Debbie Rowe. Nonistante il caos che si prevede, la cerimonia - fanno sapere dalla famiglia del Re del Pop - sarà "sobria". Non è escluso che anche il fratello di Jackson, Jermaine, salga sul palco. Mentre le migliaia di fan si preparano a quello che dovrebbe essere il più grande addio pubblico della storia, il tribunale di Los Angeles toglie alla madre di Jackson, Katrine, l'amministrazione provvisoria dei beni del cantante affidandola, almeno fino al 3 agosto (giorno dell'udienza definitiva) agli esecutori del testamento, John Branca e John McClanin. Nel corso dell'udienza, presso la corte superiore di Los Angeles, Katrine Jackson ha sollevato, attraverso il suo legale, alcune perplessità sui rapporti fra Branca e Michael Jackson, che - a suo avviso si sarebbero riallacciati - nelle settimane precedenti all'improvvisa morte del cantante. Al giudice Mitchell Beckloff, l'avvocato di Branca ha dichiarato di essere in possesso di una lettera datata giugno 2009 con la quale Michael Jackson ribadisce di volere Branca come amministratore del suo patrimonio che, dopo la morte, rischia di valere molto di più. Il valore dei beni di Jackson sarebbe infatti già superiore ai 400 milioni di debito del cantante, e questo senza contare i guadagni post-morte: le vendite di gadget e musica di Jackson sono schizzate in cima alle classifiche negli ultimi giorni. L'asset di maggior valore nel portafoglio di Jackson sono i diritti sul catalogo della Sony-Atv, che comprendono i Beatles. Diritti che fruttano annualmente decine di milioni di dollari. La polizia di Los Angeles si prepara ad arginare l'attesa folla di fan che si recherà in prossimità dello Staples Center: secondo alcune stime circa un terzo delle forze dell'ordine della città (circa 9.500 agenti) sarà utilizzato per l'evento che costerà diversi milioni di dollari, che la città attraverso fondi speciali è pronta a coprire. Nonostante le risorse a disposizione, le autorità invitano a effettuare donazioni private e premono affinché la famiglia Jackson contribuisca alle spese, anche se nessuna indicazione - ha riferito Jen Perry dell'amministrazione di Los Angeles - in questo senso è ancora giunta. Alcune prove sulla sicurezza sono in atto già oggi al Dodger Stadium, dove in 8.750 si presentano per ritirare i biglietti di ingresso. La corsa per ritirare i tagliandi è iniziata alle sei del mattino, prima dell'apertura dei botteghini. Increduli e soddisfatti in molti si sono accodati prima dell'alba, altri sono andati alla ricerca di un colpo di fortuna dell'ultima ora e a qualcuno è andata bene. Una ragazza ispanica di Los Angeles ha convinto uno dei vincitori a regalarle il suo secondo tagliando, che ha mostrato allo Staples center, fra gli inviti del poliziotto al quale chiedeva informazioni di nasconderlo per evitare problemi. Proprio sui tagliandi si è scatenata, a dispetto degli inviti a non lucrarci sopra, l'asta on line: i prezzi sono subito schizzati alle stelle visto il poco tempo a disposizione per accaparrarsi l'agognato codice e seguire le procedure per il ritiro dei biglietti. Un venditore ha chiesto 100.000 dollari, altri cifre più ridotte fra i 9.000 e i 20.000. Ma anche online guadagnarsi l'ingresso non era è stato facile: le pubblicazioni fuori legge sono state tolte a intermittenza dagli stessi venditori, finché Ebay e Craigslist non sono intervenute per bloccarle. La famiglia Jackson e Aeg, proprietari dello Staples Center e promotori del tour londinese di Jackson, per facilitare la visione dell'evento hanno raggiunto un accordo anche con una primaria catena di cinema americana, che trasmetterà nelle sale di 31 stati americani la commemorazione. Mentre sempre on line impazza il dibattito sul fantomatico fantasma di Neverland (intravisto durante uno speciale di Larry King sulla Cnn nella camera da letto di Jackson. Si trattava probabilmente di un'ombra di un operatore televisivo, ma in linea con l'alone di mistero sul cantante è divenuta subita leggenda, come i rumors sulla sepoltura senza cervello o sul giro del mondo in ologramma), proseguono le indagini sulla morte del cantante. Almeno tre mandati di perquisizione sarebbe stati emessi e già eseguiti: obiettivo è quello di chiarire se i medicinali e i potenti anestetici trovati in casa del cantante abbiano o meno giocato un ruolo nella sua morte. Sulla copertura mediatica riservata alla morte di Jackson proseguono intanto le polemiche. Il parlamentare Peter King, repubblicano dello Stato di New York, afferma che il cantante era "un pedofilo e che non si merita tanta attenzione".
Fonte(Ansa)

lunedì 29 giugno 2009

MILANO: CINGHIALE NEL NAVIGLIO, GIBBONE A SPASSO.

I vigili del fuoco non sanno ancora darsi una spiegazione: come ci è finito un cinghiale di quasi due quintali nel naviglio di Milano? Intorno alle 7,30 i pompieri sono stati chiamati per recuperare un animale, non meglio specificato, caduto nelle acque del naviglio grande. Arrivati sul posto, lungo l'Alzaia, in piena città, hanno constatato, con grande stupore, che si trattava di un suino selvatico. Grazie a un sistema di carrucole i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare il cinghiale ormai stremato e lo hanno adagiato sulla sponda del naviglio per tentare di rianimarlo. Ma a nulla è servito l'intervento del servizio veteriario dell'Asl: il cinghiale è morto subito dopo il suo salvataggio dalle acque.GIBBONE PASSEGGIA IN STRADA, CATTURATOPasseggiava tranquillo lungo viale Papiniano, poco distante dal carcere di San Vittore a Milano, ma i suoi versi hanno destato l'attenzione di alcuni abitanti che, non senza stupore, hanno segnalato la presenza di una scimmia sotto casa. L'episodio è avvenuto ieri, intorno alle 15,30 e non è stato facile per una pattuglia delle volanti riuscire a catturare il primate, appartenente alla specie dei gibboni lar. Quando gli agenti hanno avuto la meglio sulla scimmia, chiudendola dentro la volante, un educatore cinofilo titolare di una pensione canina a Parma, si è offerto di prendere in affidamento temporaneo l'animale. La richiesta è stata accolta, dopo che un ispettore del corpo forestale ha accertato le buone condizioni di salute del gibbone.
Fonte(Ansa)

domenica 28 giugno 2009

JACKSON, SECONDA AUTOPSIA. RESTA MISTERO.

Mentre non si placa negli Stati Uniti l'ondata di emozione e di cordoglio collettivo seguita alla morte di Michael Jackson, continuano le polemiche circa le cause e le circostanze della sua scomparsa. La famiglia ha chiesto e ottenuto che sul corpo del cantante fosse effettuata una seconda autopsia "indipendente" e secondo quanto riferito dal Los Angeles Times l'esame è già stato eseguito a Los Angeles, ma i risultati non sono stati resi noti. Nel frattempo è stato ascoltato il medico personale del cantante, Conrad Murray, l'ultima persona ad aver visto Jackson vivo. La polizia di Los Angeles ha riferito in termini formali che il medico si è presentato spontaneamente agli investigatori, e che non sono stati riscontrati elementi di alcuna natura a suo carico. "Il dottor Conrad Murray - ha reso noto la polizia in un comunicato ufficiale - ha volontariamente contattato il Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Gli investigatori della Divisione Rapine e Omicidi si sono incontrati con il dottor Murray e lo hanno interrogato a lungo. Il dottor Murray è stato collaborativo e ha fornito informazioni utili alle indagini". Una dichiarazione che allontana da Murray qualsiasi sospetto, tanto più che il primo esame autoptico aveva escluso che la causa della morte potesse essere dovuta "a dolo" o a "un atto criminoso". Ciò nonostante la famiglia del cantante ha chiesto una seconda autopsia. Vuole sia fatta chiarezza in particolare su come il dottor Murray ha operato negli ultimi, cruciali minuti della vita di Jackson. Il sito TMZ, il primo che diffuse la notizia della morte di Jackson, riportando una fonte interna alla famiglia riferisce che i Jackson non riescono a spiegarsi per quale motivo il medico abbia praticato il massaggio cardiaco tenendo il paziente sul letto, mentre secondo tutti i manuali il massaggio cardiaco va praticato deponendo il paziente su una superficie rigida. Le polemiche non si placano, e sono destinate a durare visto che i risultati ufficiali saranno reso noti dal coroner solo "tra sei-otto settimane". Un elemento è comunque certo: Michael Jackson è stato ucciso dai farmaci, dalla incredibile quantità di cocktail farmacologici che nel corso della vita si é iniettato o ha ingerito: antidepressivi, antidolorifici, iniezioni, pillole. Una quantità disumana, al punto che - come ha rivelato oggi al londinese Sunday Times la baby sitter dei suoi figli - lei in persona è stata costretta più volte a vuotargli lo stomaco a forza di lavande gastriche. Tuttavia di questo aspetto la famiglia non fa cenno. Lancia qualche sospetto nei confronti del medico e ringrazia i tanti fans che hanno mandato messaggi di cordoglio: "In uno dei momenti più bui della nostra vita - ha detto il padre Joseph Jackson a nome della famiglia - è difficile per noi trovare le parole appropriate...Il nostro amato figlio, fratello e padre di tre bambini se ne è andato senza preavviso, in modo tragico, e troppo prematuramente. Lascia noi, la sua famiglia, senza parole e devastata al punto che la comunicazione con il mondo esterno a volte ci sembra impossibile". La famiglia Jackson, che ha ricevuto un messaggio di cordoglio anche dal presidente, Barack Obama, esorta quindi i fans a "continuare ad amare" il loro re del pop. Nessun cenno all'eredità e al fiume di interessi che la sua morte comporta.
Fonte(Ansa)

venerdì 26 giugno 2009

MORTA ATTRICE FARRAH FAWCETT.

E' facile dire oggi, 30 anni dopo il vertice del suo successo, che Farrah Fawcett - scomparsa a 62 anni - e' stata un mito esemplare del sogno hollywoodiano e un'autentica icona generazionale, quella che negli anni '70 scopriva la cultura un po' plastificata della generazione pop. In realta' la vita di questa attrice-meteora nello star system rimase segnata drammaticamente dalla malattia (una forma cancerogena degenerata due volte) che ha segnato tutta la seconda parte della sua esistenza vedendola in prima linea, con coraggio e impegno civile, impegnata nelle attivita' di sostegno alla ricerca scientifica.Nata a Corpus Christi, Texas, il 2 febbraio 1947, aveva tutti i requisiti della tipica bellezza americana: misure da concorso, capelli biondi e sguardo chiaro, successo facile fin da quando i suoi compagni di scuola la votarono beautiful woman nei primi anni '60. Da li' il passo per piccole apparizioni televisive fu breve cosi' come il legame, nel 1968, con la star tv Lee Majors, ratificato in matrimonio cinque anni dopo. La sua fotografia in una vasca da bagno fece il giro d'America con un servizio da calendario venduto in piu' di oltre 8 milioni di copie. A questo exploit si deve il suo successo tv poiche' i produttori Spelling e Goldberg la scelsero per il ruolo di Jill Munroe nella serie delle Charlie's Angeles nel 1976. Un anno dopo lasciava pero' il set ritornandovi solo per una serie di fortunati episodi. In quegli anni nasce l'amore con Ryan O'Neal, con cui avrebbe vissuto per 17 anni dando alla luce Redmond e ottenendo una tardiva riconciliazione con la prima figlia del marito, l'attrice Tatum.Poi l'annuncio del matrimonio, dopo tanti anni, solo pochi giorni fa. In verita' i suoi film non sono molti e nemmeno di grande successo personale. Lavoro' con Stanley Donen (Saturn 3, del 1980), Alan Pakula (Ci penseremo domani, del 1988), James Orr, che fu anche suo compagno di vita (L'uomo di casa, del 1995), Robert Duvall (L'apostolo, del 1997). Le sue ultime apparizioni cinematografiche furono per Robert Altman (Il dottor T e le donne, del 2000) e Lance Riviera (The cookoud, del 2004). ''La ragione per cui i ragazzi americani - diceva con buona dose di autoironia - preferiscono la bellezza al cervello sta nel fatto che vedono meglio di quanto non pensino''. Di carattere generoso e aperto, profondamente legata fino all'ultimo a Ryan O'Neal, non ha mai voluto far mistero della sua malattia e si e' messa alle spalle bellezza, gioventu' e successo preferendo a tutto uno stile di vita da vera americana.
Fonte(Ansa)

ADDIO A MICHAEL JACKSON, RE DEL POP.

Prima il dubbio di una bufala, poi la notizia del ricovero in gravi condizioni, seguito dalle comunicazioni che lo davano vittima di un infarto e i particolari sulla chiamata dei soccorsi, sull'intervento dei paramedici, sull'incoscienza e sull'arresto respiratorio. Infine la conferma ufficiale con il viaggio della salma, avvolta di bianco, in elicottero verso l'obitorio.Il lutto, esploso su internet, coinvolge le celebrities e le persone comuni, nelle strade di Los Angeles, sull'Hollywood Boulevard, dove in tanti hanno fatto pellegrinaggio, anche se sulla stella di un omonimo, visto che quella di Michael era coperta dal tappeto rosso pronto per la premiere di Bruno, il nuovo film dell'autore di Borat. A Westwood, dove è avvenuto l'ultimo tentativo di salvargli la vita, dal mattino si è assistito a un pellegrinaggio di gente di ogni colore , età, estrazione sociale. Una perdita che coinvolge l'intera nazione, l'intero mondo e l'intera città di Los Angeles: il traffico bloccato tutto il giorno, gli elicotteri che volano senza interruzione e fanno spola tra Hollywood, Westwood e Downtown, i tre luoghi che hanno fatto da palcoscenico all'ultimo atto della carriera e della vita di Michael Jackson.La gente è visibilmente turbata, emozionata, anche se le lacrime si mischiano con i sorrisi e i movimenti che la musica di Jackson induce e ha sempre indotto. A contribuire al ricordo per l'intera giornata e nottata, ci hanno pensato tutte le televisioni, locali e nazionali, che hanno dedicato il palinsesto alla sua scomparsa, sottolineando certo l'eccentricità del cantante, i suoi cambiamenti, i suoi colpi di scena, e le sue vicende giudiziarie, ma soprattutto il suo talento. Un talento che ha segnato una rivoluzione epocale nel mondo della musica rendendo Michael Jackson una delle persone più famose al mondo, come hanno sottolineato in tanti oggi, in una città già scossa dal decesso di Farrah Fawcett, la cui morte, almeno per i media e proprio a causa della notizia di Jackson, è passata in secondo piano.Per tutto il pomeriggio, appurata la morte del cantante, l'attenzione si è spostata sulle cause e le modalità e l'arrivo di una squadra speciale della sezione omicidi e rapine della polizia di Los Angeles ha fatto affiorare le voci più disparate. Normale procedura hanno detto gli agenti speciali, fermatisi almeno tre ore nella casa del cantante e hanno sequestrato tre autovetture, mantenendo però il massimo riserbo sulle indagini. Intanto però i media si sono scatenati in una ridda di ipotesi: dall'abuso di antidolorifici a quello di psicofarmaci, fino a spingersi a un'ipotesi di suicidio, con la collaborazione della sua famiglia. Le cause del decesso, saranno appurate oggi, durante l'autopsia ordinata dal magistrato che sta coordinando le indagini, ma c'é l'impressione che le vere cause della morte resteranno sempre sconosciute.A contribuire al mistero sul decesso di Michael Jackson il fatto che sia arrivato in un momento di rilancio per il cantante di Thriller, che negli ultimi anni ha mantenuto un profilo molto basso e che fino alla sera precedente stava provando per il suo nuovo e ultimo show: il che rende sospetta l'ipotesi di un infarto per cause naturali. Il cantante si stava preparando da mesi perché aveva in programma un tour di cinquanta concerti che l'avrebbero riportato al centro della scena musicale, a partire da Londra. Proprio nella capitale inglese in un'apparizione pubblica di cinque minuti che non avveniva da anni, a parte le sue presenze in tribunale aveva detto ai suoi fan: "Vi amo enormemente, dal profondo del mio cuore". Fan, che anche oggi, ieri, e domani, lo ricorderanno come avrebbe voluto lui: per le sue canzoni.
CORONER, RISULTATI AUTOPSIA TRA SETTIMANE
I risultati definitivi dell'autopsia di Michael Jackson saranno resi noti ''molto piu' avanti, forse tra qualche settimana''. Lo ha detto il vice coroner della Contesa di Los Angeles, Ed Winter. Intanto negli Stati Uniti cresce l'attesa per conoscere i risultati, che stabiliranno con esattezza quale sia stata la causa della morte del cantante. Mentre pare ormai assodato che Jackson e' morto per arresto cardiaco in seguito ad un infarto, non e' affatto assodato cosa possa aver causato quell'infarto. Molti media americani riportano oggi che Jackson si sarebbe iniettato una dose eccessiva di un farmaco sintetico chiamato 'Demerol', un narcotico che avrebbe effetti simili alla morfina. Uno dei legali della famiglia, Brian Oxman, ha confermato che da tempo Jackson si sottoponeva ad un intenso trattamento farmacologico, ma ha anche criticato le recenti prescrizioni mediche. Gli investigatori hanno reso noto di voler ascoltare il medico personale del cantante, per accertarsi se sia stato lui a prescrivere o a fare quell'ultima iniezione, e per capire se la prescrizione possa comportare qualcosa di irregolare. Secondo quanto riferito da alcuni familiari, l'iniezione sarebbe stata fatta alle 11:30. La chiamata d'emergenza alle 12:21.
Jackson e' stato dichiarato morto in ospedale alle 14:26, ma quando gli infermieri sono arrivati a casa il suo cuore non batteva gia' piu'. Alcuni amici del cantante, come l'illusionista Uri Geller, hanno detto che Jackson si stava fisicamente riprendendo, e che era in pieno recupero in vista dei concerti da tenere a Londra. Altri, invece, sostengono che le condizioni di salute del cantante erano tali che non sarebbe riuscito a tornare ad esibirsi su un palcoscenico.
Fonte(Ansa)

giovedì 18 giugno 2009

DISTRIBUTORI DI CONDOM NELLE SCUOLE DI ROMA E PROVINCIA.

Nei licei e negli istituti superiori di Roma e Provincia arriveranno i distributori di preservativi. E' quanto prevede una mozione, presentata dal coordinatore del gruppo federato della sinistra, Gianluca Peciola, approvata oggi dal consiglio provinciale di Roma. La mozione dunque impegna il presidente a sostenere "l'installazione nei locali o nei pressi delle scuole di istruzione secondaria superiore, in accordo con gli organi di direzione delle stesse, di distributori automatici anti concezionali". La richiesta dei distributori dei preservativi nelle scuole era stata sostenuta anche da una migliaio di firme raccolte dai giovani del Partito Democratico. Paralellamente all'installazione de distributori di profilattici partirà anche "una campagna di informazione, prevenzione e sostegno alla ricerca nella lotta contro il diffondersi del virus hiv e della altre malattie a trasmissione sessuale" oltre che "una campagna per l'insegnamento dell'educazione sessuale negli istituti superiori". La mozione è passata con i 18 voti favorevoli (16 Pd e 2 Sinistra e libertà), 7 contrari (Pdl e Udc) e un astenuto (La Destra).
Fonte(Ansa)

LAURA PAUSINI, DOPO SAN SIRO APRIREMO A STAR STRANIERE.

Cinquantamila biglietti già venduti, 44 artiste sul palco, 40-50 hit, una diretta radio dalle 19,30 a mezzanotte con un potenziale ascolto di 38 milioni di persone: sono le cifre di Amiche per l'Abruzzo, il mega-concerto benefico in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ideato da Laura Pausini, in programma il 21 giugno a San Siro, al quale hanno aderito 100 artiste. "Per la prima volta siamo tutte donne e per la prima volta nella storia europea la diretta sarà trasmessa da 12 radio nazionali diventate 'amiche', insieme a noi", spiega la Pausini che con Giorgia e Gianna Nannini - madrine della manifestazione insieme a Elisa e Fiorella Mannoia - saranno protagoniste di una puntata speciale di Matrix in onda domani sera su Canale 5. "Non abbiamo dato un'esclusiva alla tv - dice Pausini prima della registrazione - ma abbiamo voluto coinvolgere le maggiori radio italiane che produrranno questa diretta rinunciando a quattro ore di pubblicità e alla diretta Italia-Brasile. Siamo 100 guerriere per far sì che il pubblico non si annoi". Una possibilità molto remota, visto che a cantare, rigorosamente dal vivo, saranno 44 famose artiste italiane. Ad aprire sarà una band creata ad hoc per l'occasione formata da Carmen Consoli al basso, Paola Turci alla chitarra e Marina Rei alla batteria. "Usciamo finalmente dalla contrapposizione - dice Nannini, che tra l'altro canterà Sei nell'anima e La solitudine con la Pausini - Abbiamo cancellato il primadonnismo dei tempi di Mina e Vanoni". E annuncia di avere intenzione in futuro di "aprire anche ad una dimensione internazionale coinvolgendo star straniere per sostenere cause umanitarie". "Molte si erano proposte per il concerto a San Siro - spiega Pausini - ma sul palco volevamo solo artiste coinvolte nella nostra realtà". "C'é una grande pace e unità rispetto alle iniziative dei colleghi maschi - osserva Giorgia - Il ruolo della donna è capire, creare, comprendere, costruire. Non si può perdere tempo con la competizione". Sul palco, tra le altre, anche Giusy Ferreri, Malika Ayane, Anna Oxa e Loredana Berté, Irene Grandi. A chiudere l'evento, una cover de Il mio canto libero: "La canteremo tutte insieme - anticipa Pausini - E' il brano più votato dal pubblico che ha partecipato a un sondaggio in radio e sul web". Ma prima Laura, Giorgia, Gianna, Elisa e Fiorella presenteranno per la prima volta d'Onna, d'Onna, brano inedito scritto dalla Nannini insieme a Isabella Santacroce dopo aver visitato i luoghi devastati dal sisma.
Fonte(Ansa)

venerdì 5 giugno 2009

MORTA LA REGINA DEL BLUES KOKO TAYLOR.

La regina del blues Koko Taylor è morta ieri all'età di 80 anni. Lo ha reso noto la sua casa discografica, la Alligator Records. Nata nei pressi di Memphis, in Tennessee, nel 1928, chiamata Koko a causa della sua passione per il cioccolato, è divenuta celebre grazie alla canzone "Wang Dang Doodle", scritta da Willie Dixon nel 1962. Nel corso della sua carriera, Koko si è esibita con celebrità del calibro di Muddy Waters, Howlin' Wolf, B.B. King and Buddy Guy. Nel 1984 aveva ottenuto un Grammy per l'album "Blues Explosion". Nel 2003 un attacco di cuore la costrinse a lasciare le scene per oltre un anno.
Fonte(Ansa)

MORTO CARRADINE, 'GIOCO AUTOEROTICO FINITO MALE'.

L'attore americano David Carradine, trovato impiccato ieri nella sua stanza di albergo a Bagkok, sarebbe morto per un atto sessuale finito male. Lo ha detto oggi la polizia. "Aveva una corda attaccata attorno al collo e un'altra - ha dichiarato il generale Worapong Siewpreecha della polizia metropolitana di Bangkok - attorno al suo organo sessuale. In queste circostanze, non possiamo essere sicuri che si sia suicidato, ma potrebbe essere morto (di un incidente) legato alla masturbazione". Carradine, eroe della serie tv Kung Fu e dei film Kill Bill di Quentin Tarantino, è stato trovato impiccato, nudo, nella sua stanza di albergo e la polizia aveva inizialmente parlato di un possibile suicidio. E' stata una cameriera a scoprire il corpo senza vita dell'attore americano di 72 anni. Carradine era Bangkok per le riprese del film Strech, realizzato da Charles de Meaux e prodotto dalla società francese Mk2. La morte è avvenuta tre giorni prima della fine delle riprese. Il generale Worapong ha dichiarato che la polizia ha interrogato la produzione secondo la quale l'attore "aveva bevuto birra dalla mattina alla sera il giorno prima della morte". Nanthana Sirisap, direttrice del servizio medico-legale dell'ospedale Chulalongkorn ha detto che i risultati di una prima autopsia hanno indicato che Carradine non era morto per cause naturali ma i medici attendevano i risultati di altre analisi sulla eventuale presenza di droga e alcol nel sangue. Porntip Rojanasunan, esperta legale che lavora per il ministero tailandese della Giustizia ha dichiarato che il decesso era stato apparentemente causato da "un incidente di auto-erotismo". La polizia di Bangkok ha sondato l' ambasciata degli Stati Uniti per verificare la possibilità di interrogare la moglie di Carradine. A Hollywood la famiglia dell'attore si é detta "sconvolta" e non ha fornito alcuna ricostruzione sulle circostanze della morte che "restano sconosciute".
Fonte(Ansa)

BRASILE, 'RESTI NON SONO DELL'AIRBUS'.

Ennesimo giallo nella tragedia dell'aereo Air France precipitato nell'Atlantico lunedi' scorso: i resti recuperati dalla Marina brasiliana non appartengono all'Airbus, ha reso noto oggi un responsabile dell'aviazione brasiliana. "Al momento non abbiamo recuperato nessun materiale dell'aereo", ha dichiarato il generale Ramon Borges Cardoso, direttore del dipartimento di controllo dello spazio aereo dell'Aeronautica brasiliana. Cardoso ha precisato che i rottami recuperati sino ad ora - un pezzo di sostegno che si supponeva fosse parte della stiva - appartengono probabilmente ad una nave. Cardoso ha poi precisato che anche la macchia d'olio estesa per circa 20 chilometri in mare non può appartenere all'aereo, "che ha una capacità massima di 50 litri per ciascun motore", una quantità minima rispetto all'estensione della chiazza."Le autorità francesi - ha detto il segretario di Stato francese ai trasporti, Dominique Bussereau - ripetono da giorni che bisogna avere una estrema prudenza". Ora - ha osservato - "occorre proseguire le ricerche. Il nostro obiettivo principale è quello di recuperare le scatole nere. Il tempo gioca contro di noi: bisogna fare di tutto per ritrovarle, e dunque certamente allargare la zona delle ricerche".Intanto nell'inchiesta emerge "incoerenza" nelle misurazioni della velocità dell'apparecchio, ha detto a Parigi il Bea, l'ufficio inchieste incidenti aerei che indaga sulla vicenda. E' emersa, secondo il Bea, "incoerenza nelle diverse velocità misurate" in base "all'esame dei messaggi automatici trasmessi dall'apparecchio". L'Airbus A330 è provvisto di diversi congegni in grado di misurare la velocità e - spiega un portavoce dell'ente ufficiale di inchiesta sugli incidenti aerei - "succede che c'é un'incoerenza fra queste velocità " misurate. L'inchiesta ha consentito anche di confermare "la presenza, in prossimità della rotta prevista dell'aereo sull'Atlantico, importanti cellule convettive caratteristiche delle regioni equatoriali", in pratica fenomeni di particolare violenza temporalesca. In ogni caso, il Bea invita ad "evitare qualsiasi frettolosa interpretazione o speculazione sulla base di informazioni parziali e non confermate".
Fonte(Ansa)

giovedì 28 maggio 2009

CAMORRA: DUE CUGINI ARRESTATI A BANCHETTO CON ATTORE DI GOMORRA.

Due pregiudicati, i cugini Salvatore e Luigi Prinno, di 25 e 22 anni, affiliati all'omonimo gruppo camorristico attivo nel centro storico di Napoli e schierato a fianco del clan dei Sarno, sono stati arrestati a Trecase, nella zona vesuviana, con le accuse di detenzione e porto illegale di armi durante il ricevimento per il matrimonio del fratello di Salvatore. Tra gli oltre cento invitati al banchetto, identificati dai carabinieri, vi è anche Ciro Petrone, di 22 anni, divenuto famoso grazie al successo del film Gomorra, dove ha interpretato il ruolo di 'Pisellino', e che di recente ha partecipato al reality 'La Fattoria 4'. Neutralizzata una "sentinella" con radiotrasmittente vicina all'ingresso del locale pubblico, i carabinieri hanno bloccato Salvatore Prinno mentre cercava di allontanarsi. Era armato di una pistola calibro 9; una seconda pistola semiautomatica è stata trovata, pronta all'uso, vicino alla consolle per i musicisti. Nel corso di successiva perquisizione a casa di Luigi Prinno, sorpreso in un ristorante attiguo al primo dove si era rifugiato, sono state trovate altre due pistole tenute in una cassaforte. Al ricevimento i carabinieri hanno identificato diverse persone ritenute vicine al clan Sarno, nonché alcuni personaggi minori del mondo dello spettacolo.Secondo gli investigatori, al ricevimento erano presenti esponenti di quasi tutti i gruppi della camorra vicini al clan Sarno che, negli ultimi tempi, è riuscito a federare una serie di fazioni della criminalità organizzata attive nella maggior parte dei quartieri di Napoli e dei comuni della provincia. I carabinieri sono ora impegnati in indagini per accertare se esponenti della famiglia della sposa, Mena Picco siano anch'essi legati a clan della camorra. La famiglia Prinno è attiva in particolare nella zona della Rua Catalana, a Napoli. L'influenza della famiglia, tuttavia, dopo l'alleanza con i Sarno, si è estesa anche nei quartieri spagnoli.
Fonte(Ansa)

GUIDA BLU 2009, LE MAGNIFICHE 13.

E' sempre il Tirreno il mare preferito per le vacanze firmate Legambiente e Touring Club Italiano. Sulle sue acque infatti si affaccia buona parte delle località che conquistano le 5 vele della 'Guida Blu 2009' di Legambiente edita dal Touring. Quest'anno, alla ormai classica rosa delle magnifiche 10 si sono aggiunte altre tre località, un totale di 13 'gioielli' che hanno ottenuto dall'associazione ambientalista il massimo dei voti, e quindi le ambite '5 vele blu'. Sono l'Isola del Giglio, le Cinque Terre, Domus De Maria, Pollica, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Nardò, Baunei, Ostuni, Salina, Noto, San Vito Locapo e Posada. Loro merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell'ambiente e attenzione alla sostenibilità. Per il secondo anno di seguito è l'Isola del Giglio a calssificarsi prima assoluta. Nel parco dell'arcipelago toscano, l'isola conquista il gradino più alto del podio "per l'ottima sostenibilità e la tutela dell'ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile". Con una media di 3,4 vele per località è la Sardegna la regione più 'invelata' dell'estate 2009 di Guida Blu, seguita da Toscana (3,03), Puglia (3), Sicilia (2,63), Abruzzo (2,6), Campania (2,56), Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località. "Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu - spiega Sebastiano Venneri vicepresidente nazionale di Legambiente - sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell' erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell'offerta enogastronomica. Comuni a cinque vele che garantiscono una vacanza indimenticabile e che, proprio grazie a queste caratteristiche, sopravvivono alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni". "I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. La Sardegna e la Toscana - aggiunge Venneri - realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge anche in questa edizione dove troviamo inoltre un netto miglioramento della Sicilia e della Puglia". Anche quest'anno, per chi preferisca l'acqua dolce, la Guida Blu dedica una sezione alle località che affacciano sui laghi. Sono tre quelle che conquistano le 5 vele: Appiano sulla strada del vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Monticolo, Fié allo Sciliar (BZ) sempre in Trentino Alto Adige sul Lago di Fié e Massa Marittima (GR) in Toscana sul Lago dell'Accesa. La crisi economica, con il conseguente calo dei consumi, ha investito anche la domanda turistica. Comunque - sottolineano a Legambiente - chi continuerà ad andare in vacanza cercherà sempre di più località con ambiente il più possibile gradevole e integro. Secondo un sondaggio Ue del marzo 2009, la maggior parte degli europei indica la qualità dell'ambiente come attrazione principale (31%), nella scelta delle destinazioni di vacanza, seguita dal patrimonio storico-culturale (24%), non trascurando un corretto rapporto tra qualità/prezzo (33%), più che una mera ricerca di un prezzo basso (16%).
Fonte(Ansa)

lunedì 18 maggio 2009

OCSE: ITALIA 23/A PER SALARI, TRA I PIU' BASSI D'EUROPA.

La busta paga degli italiani è tra le più leggere tra quelle non solo dei grandi Paesi industrializzati ma anche nell'eterogeneo mondo dei Paesi Ocse. Sui trenta paesi che fanno riferimento all'organizzazione di Parigi, l'Italia, con un salario medio annuo netto di 21.374 dollari si colloca al 23/o posto. Davanti, in termini di salari, ci sono non solo Gran Bretagna, Giappone, Stati Uniti, Germania, Francia ma tutti i Paesi europei, fatta eccezione del Portogallo e dei paesi dell'Allargamento. Mediamente dunque il salario medio di un italiano non arriva a 16.000 euro l'anno, poco più di 1.300 euro al mese. I dati sono contenuti nel Rapporto dell'Ocse sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2008 e appena pubblicato dalla stessa organizzazione di Parigi. L'Italia non 'schioda' dalla coda della classifica dei salari: anche lo scorso anno era infatti al ventitreesimo posto, considerati gli stessi parametri di confronto. Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi sottolinea: "I bassi salari italiani sono stati causati dalla vecchia contrattazione collettiva centralizzata, che ora le parti sociali, d'accordo con il governo, hanno dovuto cambiare". Quanto alla pressione fiscale, che incide sugli stipendi italiani, Sacconi ha fatto presente che ci sono novità anche in questa direzione, come "la tassazione agevolata al 10%" per tutta la parte di salario legata alla produttività "che viene decisa in sede aziendale". Gli italiani nel 2008 hanno guadagnato mediamente il 17% in meno della media Ocse. Salari penalizzati anche se il raffronto viene fatto con la Ue a 15 (27.793 di media) e con la Ue a 19 (24.552). I dati si riferiscono al salario netto medio di un lavoratore single senza carichi di famiglia. E' espresso in dollari e a parità di potere d'acquisto, includendo cioé la dinamica dei prezzi interna a ciascun Paese. L'Italia riesce a scalare una posizione, e collocarsi dunque al 22/o posto se si considera il salario al lordo. A pesare negativamente sulle buste paga degli italiani è anche il cuneo fiscale, che calcola la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto effettivamente finisce in tasca al lavoratore. Il peso di tasse e contributi, sempre per un lavoratore dal salario medio, single senza carichi di famiglia, è del 46,5%. In questa classifica l'Italia risulta infatti al sesto posto tra i trenta paesi Ocse. Più leggero è il drenaggio di imposte e versamenti contributivi se si esamina il caso di un lavoratore, sempre con un salario medio ma sposato e con due figli a carico. In questo caso il cuneo e al 36% e l'Italia scivola qualche posizione sotto collocandosi all'undicesimo posto nell'Ocse (partendo sempre dai Paesi dove massimo è il peso fiscale sulle buste paga). Tornando alla classifica sui salari, infatti, facendo un po' di conti, un italiano in un anno guadagna mediamente il 44% in meno di un inglese, il 32% in meno di un irlandese, il 28% in meno di un tedesco, il 18% in meno di un francese. Solo sette i Paesi con salari inferiori: Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Polonia, Repubblica Slovacca, Ungheria e Messico, fanalino di coda e unico Paese nell'Ocse, quello americano, dove il salario netto annuale non arriva neanche e a 10.000 dollari l'anno. Per il segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini "i dati non sorprendono e serve una riforma fiscale". Sulla stessa linea d'onda l'associazione dei consumatori Codacons: "sui salari degli italiani pesa il caro-vita e per questo è necessaria "una detassazione degli stipendi". Per il responsabile economico del Pd Cesare Damiano "i dati Ocse testimoniano che le retribuzioni nette dei lavoratori italiani sono ben al disotto della media dei 30 paesi più industrializzati. Questo dimostra quanto sarebbe necessario un intervento del governo, con risorse fresche e aggiuntive per potenziare il potere d'acquisto delle retribuzione e delle pensioni". Se Paolo Ferrero del Prc parla di "dati scioccanti", Daniele Capezzone del Pdl rileva: "Il governo Berlusconi sta facendo i conti con una fase delicata a livello internazionale, e, ciononostante, non ha messo le mani nelle tasche degli italiani".
Fonte(Ansa)

INTER FESTEGGIA AL MEAZZA IL SUO 17/O SCUDETTO.

Con un sonoro 3-0 ad un Siena senza particolari motivazioni né ambizioni, ma anche un po' sfortunato, l'Inter ha suggellato sul campo e festeggiato al Meazza il suo 17/o scudetto, già conquistato matematicamente ieri grazie alla sconfitta del Milan a Udine. La squadra di José Mourinho, sempre più 'Special One', vola a 81 punti, 10 più dei cugini rossoneri e 13 più della Juve, che patisce l'assenza di pubblico e si fa fermare in casa (2-2) dall'Atalanta. E' stata una passerella davanti ad un pubblico in delirio, ma non una passeggiata, almeno fino al 2-0, quella dell'Inter. I toscani hanno dato filo da torcere agli avversari, colpendo due pali e segnando una supremazia in fatto di corner (9-3). Ma i gol li hanno fatti i nerazzurri: Cambiasso, poi nella ripresa Balotelli e Ibrahimovic. E appare simbolico e assolutamente non casuale che la rete definitiva sia venuta proprio dallo svedese, goleador, leader, uomo-chiave e uomo-squadra dell'Inter. Alle spalle, molto alle spalle della capolista, che da ieri ha cucito sulla maglia lo scudetto n. 17, è ancora lotta aperta per i posti-Europa. Del deludente pari della Juve, che perdono l'occasione di andare a -1 dal Milan, approfitta la Fiorentina, che con un gol di Gilardino regola la Samp e si porta a un punto dal terzo posto dei bianconeri. Buono per i viola anche il risultato del Genoa, che si fa bloccare 2-2 in casa dal Chievo e dice sostanzialmente addio al sogno Champions. Ma i rossoblù sono matematicamente in Uefa e i loro tifosi comunque festeggiano: per questo e, probabilmente, anche perché Gasperini annuncia che resterà. E resterà - "al 99%", a quanto dice lui stesso - anche Ranieri alla Juve, nonostante il finale di stagione deludente. A porte chiuse - sanzione per i cori razzisti contro Balotelli durante Juve-Inter del 18 aprile - i bianconeri sono costretti, da un'Atalanta che colpisce tre traverse e sfiora anche il colpaccio, al quinto pareggio consecutivo (e prima c'era stata la sconfitta esterna col Genoa). Il tecnico confessa foscolianamente: "Non siamo più quelli che eravamo". In coda alla classifica, non c'é ancora nessuna squadra matematicamente retrocessa né, tra le ultime cinque, nessuna matematicamente salva. Colpo grosso del Torino, che fa un salto in avanti verso la permanenza in A vincendo 2-1 a Napoli - unico successo esterno della 36/a giornata - e così approda al quartultimo posto. Con un gol di Volpi al 48' della ripresa, il Bologna batte il Lecce 2-1 nello spareggio salvezza e va a 33 punti, uno in meno dei granata. Ora per i pugliesi si fa durissima: sono fanalino di coda a 29 punti e devono affrontare Fiorentina e Genoa. Alla luce di questi risultati, la vittoria per 2-1 della Reggina sul Cagliari è quasi inutile, non riuscendo a scollarla dal penultimo posto. Il Palermo mantiene vive le sue speranze Uefa superando in casa 2-0 la Lazio, evidentemente appagata dalla Coppa Italia. I rosanero restano al 7/o posto, a due punti dalla Roma che ieri aveva faticosamente e in zona Cesarini battuto il Catania 4-3.RisultatiBologna-Lecce 2-1; Fiorentina-Sampdoria 1-0; Genoa-Chievo 2-2; Juventus-Atalanta 2-2; Inter-Siena 3-0;Napoli-Torino 1-2; Palermo-Lazio 2-0; Reggina-Cagliari 2-1; Roma-Catania 4-3 (giocata sabato); Udinese-Milan 2-1 (giocata sabato).ClassificaInter 81Milan 71 Juventus 68 Fiorentina 67 Genoa 62 Roma 57 Palermo 55 Udinese 54 Cagliari 50 Lazio 47 Atalanta 46 Sampdoria 44 Napoli 43 Siena 43 Catania 40 Chievo 37 Torino 34 Bologna 33 Reggina 30 Lecce 29 Inter campione d'Italia per la 17/a volta.
Fonte(Ansa)

domenica 10 maggio 2009

QUEEN IN MUSICAL, INNO CONTRO GLOBALIZZAZIONE.

All'estero spopola da sette anni, finora ha avuto oltre otto milioni spettatori, adesso è pronto a sbarcare anche in Italia e, c'é da scommetterci, a Natale sarà uno degli spettacoli di maggior appeal. E' il nuovo musical dei Queen, We will rock you, dal titolo di uno dei brani più famosi di quello che è considerato uno dei più importanti gruppi rock della storia della musica. A quasi diciotto anni dalla scomparsa di Freddy Mercury, voce e cuore della band, la leggenda dei Queen allarga i suoi confini musicali e diventa anche commedia. Dopo il grande successo di pubblico nei 14 Paesi in cui finora è stato rappresentato (a Londra su 2.700 performance ha ricevuto altrettante standing ovation), il musical a dicembre farà tappa a Milano per una serie di serate che faranno sicuramente felici i moltissimi fan dei Queen. Tale e tanta è la loro popolarità che, secondo un recente sondaggio inglese, la loro Bohemians Rhapsody sarebbe il brano più suonato degli ultimi 70 anni. Più dei maggiori successi dei Beatles o Led Zeppelin."Con Jimi Hendrix un tempo erano i nostri eroi, adesso sapere che noi siamo andati oltre ci riempie di gioia" ha detto Bryan May, che assieme a Roger Taylor fa da supervisore allo spettacolo e ha voluto essere presente a Milano al lancio del musical. I due musicisti hanno assicurato la loro presenza anche alla prima milanese all'Allianz Teatro del 4 dicembre. Il musical è stato scritto e diretto da uno degli autori più brillanti del teatro inglese, Ben Elton, che ha firmato in passato anche altri musical (uno anche con Rod Stewart), ma ha regia (Maurizio Colombi) e produzione (Claudio Trotta per Barley Arts) italiane, sebbene con la partecipazione di parte dello staff originale. Italiano invece il cast (le 24 canzoni dei Queen saranno cantate in inglese, i dialoghi invece saranno in italiano) selezionato attraverso alcune audizioni fatte a Roma e a Milano. "Abbiamo visto che qui c'é tanto talento - ha detto May - Tra noi e l'Italia è un mistero ma c'é una miscela esplosiva". "L'Italia - ha concordato Taylor - è il posto perfetto per il rock". Lunga dieci anni la gestazione del musical: "All'inizio la storia doveva essere autobiografica - ha raccontato May - ma abbiamo visto che non funzionava". Da lì l'idea di creare una storia tutta proiettata al futuro: lo spettacolo è ambientato in un luogo chiamato Pianeta Mall, un tempo Terra, dominato dalla globalizzazione più totale (Globalsoft), dove il rock è bandito e i suoi seguaci vivono nascosti. Alla fine uno di loro, Galileo (riferimento alle parole della canzone Bohemien Rhapsody), idealmente reincarnazione di Mercury, ritroverà la chitarra nascosta che riscatterà il pianeta, diventando il nuovo eroe che farà rinascere la musica rock.
Fonte(Ansa)

TELEFILM FESTIVAL, DR HOUSE SERIE PIU' AMATA.

E' Dr House, per il terzo anno consecutivo, la serie televisiva più amata dell'anno in base a un sondaggio realizzato fra i lettori di Tv Sorrisi e Canzoni in occasione del Telefilm Festival, mentre la critica premia ex-equo In Treatment e Californication. Il verdetto dei critici conferma il ritorno dell'investigazione intuitiva rispetto a quella scientifica nelle preferenze del pubblico: durante il Festival le due serie più seguite sono state Mental e Mentalist, con un calo di preferenze per telefilm come Csi. Giunto alla settima edizione, il Telefilm Festival si chiude oggi a Milano, registrando un forte incremento di pubblico. La conferenza stampa conclusiva è stata anche l'occasione per lanciare un appello al sindaco Letizia Moratti, auspicando una maggiore partecipazione del Comune al Festival, per evitare il possibile trasferimento della manifestazione in un'altra città.
Fonte(Ansa)

giovedì 7 maggio 2009

BCE: TAGLIA TASSI DI UN QUARTO DI PUNTO, ALL'1%.

La Banca centrale europea ha tagliato di un quarto di punto il tasso di riferimento, portandolo all'1%. Lo ha deciso il Consiglio direttivo dell'istituto centrale a Francoforte.L'Eurotower ha lasciato invariato il tasso sui depositi, allo 0,25%, e ha tagliato di mezzo punto quello marginale, portandolo dal 2,25% al 1,75%. Il taglio deciso oggi porta il costo del denaro al minimo storico da quando la Bce ha iniziato a gestire la politica monetaria nel 1999. La decisione era ampiamente attesa dal mercato. Il differenziale tra il costo del denaro negli Stati Uniti e quello nell'Eurozona si attesta sull'1%, tenuto conto che la Fed ha praticamente azzerato il tasso sul Fed Funds, fissando un range compreso tra 0 e 0,25%.TRICHET, LIVELLO DEI TASSI NON AL MINIMO POSSIBILE - "Non abbiamo deciso oggi che l'attuale livello dei tassi sia il minimo possibile", anche se al momento i tassi "sono appropriati". Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet. Il consiglio della Bce ha deciso di allungare a 12 mesi le operazioni di rifinanziamento alle banche. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet.
Fonte(Ansa)

sabato 2 maggio 2009

NUOVA INFLUENZA: MESSICO IN FASE STABILIZZAZIONE. UN CASO IN ITALIA, GIA' GUARITO.

La nuova influenza sembra in ''fase di stabilizzazione'' in Messico. Lo ha annunciato oggi il ministro della Sanita', Miguel Angel Cordova. E' di 443 casi confermati, fra i quali 16 mortali, il nuovo bilancio ufficiale sull'influenza A H1N1 diffuso dallo stesso ministro Córdova. In una conferenza stampa, Cordova ha indicato che l'epidemia ''sta passando per un processo di stabilizzazione'', poiche' ''i contagi da persona a persona si mantengono bassi e i ricoveri in ospedale sono diminuiti''. A MASSA IL PRIMO CASO ITALIANO, GIA' GUARITOE' un paziente ricoverato nell'ospedale di Massa il primo caso di Nuova influenza in Italia. A confermarlo è il direttore generale dell'Asl 1 del capoluogo toscano, Antonio Delvino. Il caso "é stato telefonicamente confermato - ha spiegato Delvino - dall'Istituto superiore di sanità la positività del paziente ricoverato a Massa all'influenza di tipo A, ceppo H1n1". Si tratta di un cinquantenne della provincia di Massa rientrato da un viaggio in Messico il 23 aprile scorso e ricoverato da alcuni giorni nel reparto di malattie infettive dell'ospedale locale. Secondo quanto spiegano fonti sanitarie l'uomo "é guarito, non rischia più niente". Intanto salgono a 615 (17 i morti) i casi confermati dall'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS). L'ultimo bilancio parlava di 367 casi. Attualmente il virus si è diffuso in 15 Paesi: in Messico le persone contagiate sono 397, con 16 morti accertati. Negli Stati Uniti 141 (1 morto), in Canada 34, in Spagna 13, in Nuova Zelanda 4, in Gran Bretagna 8, in Germania 4, in Israele 2. Almeno un caso è stato accertato in Austria, Olanda, Svizzera, Cina e Danimarca.OK I 7 IN PROFILASSI A MASSA, CONTROLLI VOLO FIRENZE - Sono sette le persone sottoposte a profilassi per essere entrate in contatto con il cinquantenne ricoverato a Massa e risultato positivo alla Nuova influenza: stanno tutte bene. Lo hanno spiegato l'assessore toscano alla salute, Enrico Rossi, e i dirigenti dell'Asl di Massa, in una conferenza stampa a Firenze. Rossi ha aggiunto che nei giorni scorsi sono state attivate le autorità dell'aeroporto di Malpensa, che hanno informato le Asl competenti e, quindi, le persone che si trovavano sull'aereo su cui viaggiava il cinquantenne, di ritorno dal Messico. Le persone sottoposte a profilassi sono la moglie, il cognato e il nipote del cinquantenne, tre operatori sanitari e il medico di famiglia che lo ha visitato. Il direttore dell'unità operativa malattie infettive dell'Asl di Massa, Paolo Almi, ha spiegato che il cinquantenne deve stare in isolamento per 10 giorni, a partire dal 24 giugno, giorno in cui, in Italia, ha avvertito i primi sintomi.BERLUSCONI,SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. NO A ALLARMISMI, CI SONO RIMEDI ANTIVIRALI ROMA - ''Direi che non e' il caso di fare nessuna opera di allarmismo, la situazione e' sotto controllo anche per quanto riguarda i rimedi antivirali'':lo dice il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine della riunione sul terremoto in Abruzzo parlando della nuova influenza. ''Ci sono due casi, fra cui quello di una hostess - dice il premier - Credo dobbiamo stare molto attenti ma non ci devono essere allarmismi''. ''Vi diro' cosa penso personalmente della nuova influenza - dice il premier - nonostante saro' accusato del solito eccessivo ottimismo. Mi sembra siano meno di 500 i casi verificatasi in Messico, di cui 16 episodi di mortalita'. Se guardate qualsiasi tipo di influenza ci sono sempre stati casi di mortalita' quando l'influenza colpisce persone deboli o non capaci di reagire. Siamo nell'ambito delle percentuali usuali in tutti i tipi di influenza''. ''Dobbiamo stare attenti - prosegue - tenere le antenne alzate ma non ci deve essere nessuno panico e pericolo come sembrava nei giorni passati''.FAZIO, 13 CASI SOSPETTI IN OSSERVAZIONE ROMA - In Italia ''abbiamo avuto 21 casi sospetti, di questi tredici sono ancora sotto osservazione''. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, nel corso di una conferenza stampa. Fazio ha spiegato che le tredici persone ''dovranno rimanere sette giorni a casa''. Il sottosegretario ha affermato, inoltre, che si registrera' ''una ''progressiva diffusione del virus fino all'estate'' ed e' ''destinato a crescere il numero dei contagi'' ma rassicura spiegando che ''non c'e' nessuna preoccupazione''. Tra le persone sotto osservazione c'e' anche una hostess arrivata a Malpensa con un volo da Cancun in Messico. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, nel corso di una conferenza stampa. Attenzione viene rivolta anche nei confronti dell'equipaggio. ''Stiamo rintracciando - ha detto Fazio - anche i passeggeri del volo''. Per quanto riguarda i 21 casi sospetti solo uno e' confermato, quello di Massa. Otto quelli risultati negativi di cui quattro totalmente negativi ed altri quattro con presenza di virus stagionale. Restano in osservazione altre 13 persone. Nel pomeriggio si e' appreso che l'hostess è risultata negativa al testBIMBA SOTTO OSSERVAZIONE A MILANO MILANO - Una bambina di quattro anni con sintomi influenzali arrivata a Milano con un volo da Cuba che ha fatto scalo a Cancun si trova sotto osservazione da oggi all'ospedale Sacco. Dall'ospedale, che e' uno dei centri italiani di riferimento per le emergenze epidemiologiche, hanno spiegato che le e' stato fatto il test rapido, del quale non si hanno ancora i risultati, e le verra' fatto il test multiplex. Finora sono una quindicina i casi controllati al Sacco, tutti risultati negativi, incluso quello di una donna ricoverata il 28 aprile dopo il suo arrivo a Malpensa con un volo da Cancun. Nel tardo pomeriggio si è appreso che la bimba è risultata negativa al test.DIMESSO A PERUGIA TURISTA AMERICANO PERUGIA - E' stato dimesso oggi il turista americano di 58 anni ricoverato da mercoledi' scorso a titolo precauzionale nel reparto di malattie infettive dell' ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia nell' ambito delle speciali misure previste contro l' influenza A/H1N1. Il turista ha potuto lasciare l' ospedale solo dopo che le autorita' sanitarie locali avevano ottenuto il placet del ministero al quale erano stati trasmessi i risultati delle analisi di laboratorio cui era stato sottoposto. L' uomo arrivato in Italia da New York con la moglie e la figlia in un primo momento era stato ricoverato all'ospedale di Assisi per una crisi respiratoria ed altri sintomi influenzali e poi era stato trasferito per ulteriori accertamenti in quello piu' attrezzato di Perugia. Accertamenti che avevano subito fornito risultati tranquillizzanti tanto che le sue dimissioni erano state date dai sanitari per imminenti gia' giovedi' scorso. Le speciali procedure adottate in Italia per fronteggiare la malattia le hanno pero' ritardate sino ad oggi suscitando - secondo quanto si e' appreso - qualche protesta da parte dell' interessato che ha visto rovinate le sue vacanze in Italia.L'INFLUENZA ARRIVA IN ASIA - Circa 300 perone sono state messe in quarantena nel grande albergo di Hong Kong dove un cliente di 25 anni arrivato dal Messico è risultato positivo al test del virus A/H1N1. Circa 200 clienti e un centinaio di dipendenti del Metropark Hotel non potranno lasciare l'edificio prima di una settimana e solo dopo essere stati sottoposti a un trattamento con l'antivirale. STAR DELL'HIP HOP RICOVERATA - La cantante del gruppo inglese hip hop N-Dubz, Tulisa Contostavlos, è stata ricoverata per i sintomi sospetti della nuova influenza. Lo sostiene l'edizione online del tabloid britannico The Sun. La ragazza, 20 anni, è stata ricoverata al suo arrivo in Grecia, dove si era recata per passare qualche giorno con la famiglia, dopo aver concluso un tour con 23 date in Gran Bretagna. Durante il volo, racconta il giornale popolare, la cantante è dovuta ricorrere all'aiuto del medico, che ne ha poi disposto il ricovero sospettando un possibile contagio da A/H1N1. Gli N-Dubz sono attualmente al primo posto nella classifica britannica
L'Oms ritiene che entro 4-6 mesi potrebbero essere disponibili le prime dosi di vaccino per proteggere la gente contro la nuova influenza A(H1N1). Il vaccino usato contro l'influenza stagionale non sembra efficace contro la nuova influenza (la cosidetta influenza da suini), ha detto in una conferenza stampa telefonica Marie-Paule Kieny, direttrice per la ricerca sui vaccini presso l'Oms. Ma l'esperienza e le capacità ci sono e non c'e dubbio sulla possibilità di produrre un vaccino efficace entro un ragionevole periodo di tempo. Servono almeno 4-6 mesi. Infatti - ha spiegato l'esperta dell'Oms - ci sono tappe da rispettare, perché vogliamo un prodotto sicuro.
Fonte(Ansa)