martedì 13 gennaio 2009

BRACCIO DI FERRO HA 80 ANNI.

"Che ti credi che ero un cowboy?": esordiva in questa maniera rude e sgrammaticata, nel lontano 17 gennaio 1929 dalle pagine di 'The Thimble Theatre', Popeye, il nostro Braccio di ferro, il personaggio inventato da Elzie Crisler Segar che compie in questi giorni 80 anni. Nato in un'America nel pieno di una crisi economica - ieri come oggi - il marinaio più famoso del mondo, guercio, dal fisico esile ma con due bicipiti enormi, una passione per gli spinaci (insostituibile fonte di energia) e l'immancabile pipa in bocca, prende il posto di Castor Oil, iniziale protagonista della striscia nata già nel 1919, che cerca un equipaggio per un lungo viaggio in nave. Braccio di ferro vive a Sweethaven insieme ad una combriccola di amici e parenti: la storica e allampanata fidanzata Olivia (Olive Oyl), l'amico Poldo Sbafini (J. Wellington Wimpy), il figlio putativo Pisellino (SweéPee) e, infine, il padre beone Trinchetto, alias Braccio di Legno (Poopdeck Pappy). Le scazzottate con Bluto - poi Bruto - che tenta di soffiargli la fidanzata, di rado presenti nelle strisce di Segar, diventeranno poi una costante. Dalla carta alla pellicola il passo è breve: il 1933 il marinaio approda all'animazione con il cartoon 'Betty Boop Meets Popeye the Sailor', del produttore Max Fleischer. Un successo tra i bambini americani - nel '35 era piu' amato di Topolino - tanto che nel '57 compare per la prima volta in tv. Per Popeye questo e' un compleanno storico, perché segna la fine dei diritti di copyright sulla sua immagine. Dal 1 gennaio, infatti, dopo 70 anni dalla morte di Segar, in Europa il personaggio è diventato 'proprieta' collettivà. Negli Stati Uniti - dove la legge blinda invece i diritti per 95 anni - il marinaio sarà 'protetto' fino al 2024. Tuttavia, il marchio 'Popeye', di proprietà della King Features, è separato dai diritti del disegnatore: ovvero si possono utilizzare i disegni ma non il suo nome. Tra i disegnatori più celebri di Braccio di Ferro, Bobby London merita una menzione speciale. Fu licenziato nel '92 dalla King Features con l'accusa di incitare all'aborto: la striscia incriminata mostra Olivia mentre grida "voglio rispedire questo bambino al creatore", alludendo ad un bambolotto con la faccia di Bruto, recapitatole per sbaglio. Nei disegni di London, il collegamento alla stretta attualità non è rintracciabile solo nell'attivismo femminista di Olivia, ma anche nell'alcolismo di Trinchetto e, per alcuni, persino nella bulimia di Poldo. Tra le indiscrezioni che riguardano Popeye, la più curiosa, sostenuta dalla rivista canadese 'Cannabis Culture' (e non solo), secondo cui gli spinaci non sono altro che marijuana, come dimostrerebbe lo slang di moda negli anni '30. Infine, oltre a un film di Robert Altman nel 1980 e ad un francobollo celebrativo nel '95, Braccio di ferro vanta ben tre statue a lui dedicate: in Illinois a Chester, città del suo inventore Segar; a Crystal City (Texas) dove fa bella mostra di sé in mezzo ad un enorme campo di spinaci; e in Arkansas, nella sede di un'industria che mette in scatola il vegetale così amato dall'antieroe 'sgangherato'.

Fonte(Ansa)

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