giovedì 5 marzo 2009

8 MARZO: INDAGINI, INIZIATIVE E NOTIZIE IN ROSA.

Il mondo si prepara a festeggiare la festa della donna e le signore si affermano - con fatica e tenacia - sempre di più nel mondo del lavoro e della politica. Ma sono tante ancora le situazioni di pericolo e le violenze che bersagliano il mondo femminile. Per questo il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, in occasione dell'8 marzo, lancia un appello solenne a capi di Stato e di governo per iniziative tese a porre fine alle violenze contro le donne nei Paesi di cui sono leader: ''Le violenze sulle donne non possono essere tollerate, in nessuna forma, nessun contesto e nessuna circostanza, da nessun leader o da nessun governo''.
Fonte(Ansa)

JACKSON, SARANNO MIEI ULTIMI CONCERTI.

Michael Jackson è apparso dopo un ritardo di due ore di fronte a giornalisti e circa 2.000 fan che lo attendevano alla 02 Arena di Londra. Il cantante, vestito in nero con una camicia decorata con motivi argentati e occhiali da sole, ha ripetuto diverse volte "This is it (Questo è quanto, il titolo di questa serie di concerti londinesi che doveva annunciare), questo è il sipario, saranno i miei ultimi concerti". Jackson - di cui era stata annunciata una conferenza stampa - ha parlato lentamente, interrompendosi per sorridere in maniera tirata ai fan in delirio, e non ha detto altro, se non "ci vediamo a luglio, questi saranno i miei ultimi concerti a Londra", aggiungendo poi "questo è il sipario", creando anche confusione sulle sue intenzioni. Sconcerto tra i giornalisti presenti in massa per la brevità e la qualità dell'apparizione: nulla è stato precisato sulle date degli show, che dovrebbero tenersi a luglio alla 02 arena.
Fonte(Ansa)

domenica 1 marzo 2009

Marco Carta ora doppia un cartoon.

Il cantante da' la voce ad un personaggio di 'Impy Superstar'.
Dopo aver conquistato il mondo della tv, vincendo ad Amici, e quello della musica, trionfando a Sanremo, Marco Carta esordisce nel cinema. Fa anche il doppiatore, come rivela il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni: e' sua la voce dello sceicco Dubai, buffo personaggio del film d'animazione 'Impy Superstar', in questi giorni nelle sale. Il settimanale dedica poi a Marco Carta anche un numero speciale, in edicola da domani, con 70 foto inedite e il diario di Sanremo scritto dallo stesso cantante.
Fonte(Ansa)

MESSICO: UCCISO L'ITALIANO DI PUERTO ESCONDIDO.

La storia di successo di Claudio Conti, il veronese proprietario di ristoranti e alberghi a Puerto Escondido, è finita male, al contrario di quella del protagonista del film di Gabriele Salvatores che alla sua vicenda si era vagamente ispirato. Conti è stato barbaramente ucciso da quattro malviventi messicani simili a quelli che popolano il film e che nella realtà facevano parte di una banda chiamata "Los Zetas". Uno dei rapitori, Primitivo Ramirez, ha finito per confessare l'uccisione alla polizia locale che lo ha arrestato un mese fa assieme ad altri tre complici della banda. L'esecuzione sarebbe avvenuta non lontano dal luogo stesso del sequestro a Puerto Escondido, nell'hotel "El Capi", di proprietà di un socio messicano di Conti, Vicente Adame, arrestato assieme a Ramirez. L'informazione trova riscontro anche in Italia. Interpellata in proposito, la Farnesina ha confermato che l'esperto antisequestri inviato dall'Unità di Crisi del Ministero ha riferito che le autorità messicane hanno arrestato due sequestratori che hanno confessato il rapimento e l'assassinio dell'imprenditore italiano. 'Los Zetas' avevano chiesto un riscatto di 10 milioni di pesos (circa un milione di dollari) per rilasciare l'imprenditore, che aveva 52 anni. Per ragioni ancora non chiarite, i rapitori interruppero i contatti con la famiglia della vittima pochi giorni dopo il sequestro, e decisero di ucciderlo e di far sparire il corpo - peraltro non ritrovato - in una fossa nei pressi dell'hotel stesso. Anche se a suo tempo il produttore del film di Salvatores, Maurizio Totti, aveva smentito il riferimento ad una persona reale come Conti, uno dei suoi locali, l'Art Café, aveva sicuramente contribuito all'ispirazione del romanzo omonimo di Pino Cacucci e quindi, indirettamente, a quella del film. Mesi fa la moglie di Conti, Mirella Hernandez, aveva accusato le autorità e la polizia messicane di "non fare nulla" per risolvere il caso del marito rapito.
Fonte(Ansa)