mercoledì 3 dicembre 2008

VENEZIA: ACQUA ALTA, IMPRESA IN SURF.

Acqua alta a Venezia e l'olandese Duncan Zuur, uno dei migliori wakeboarder al mondo, ne approfitta per realizzare il suo sogno. Ieri 2 dicembre ha attraversato la splendida piazza San Marco a bordo del suo wakeboard, una sorta di surf. Il suo team aveva sistemato sotto i portici piccoli ventilatori che raggiungono i 20 cavalli di potenza. Dopo alcune surfate eleganti e perfette Duncan Zuur ha attraversato la piazza tra lo stupore dei turisti e dei cittadini veneziani. A Venezia e' prevista una massima di marea sul medio mare di 80 centimetri per le 3.30 di questa notte a Venezia. Negli ultimi due giorni le punte massime sono state ieri a 102 centimetri e lunedì di 156 centimetri sul medio mare.

Fonte(Tgcom)

lunedì 1 dicembre 2008

SUPERENALOTTO COMPIE 11 ANNI, CREATI 440 NUOVI MILIONARI.

Mercoledì il Superenalotto compie 11 anni. Nacque il 3 dicembre del 1997 per sostituire il vecchio Enalotto che accusava il peso degli anni. La Sisal, che gestiva lo storico gioco, propose al ministero delle Finanze una modifica della formula al fine di rendere il concorso legato alle estrazioni del lotto più vincente, tanto che in questo periodo ha creato 440 nuovi milionari. In questo periodo, poi, il Superenalotto sta vivendo una seconda giovinezza dopo il jackpot da cento milioni, vinto a Catania poco più di un mese fa. Le giocate hanno continuato ad essere alte visto che c'é già in palio un montepremi da oltre 45 milioni di euro, un premio già in top ten a una spanna dalla 7/ma vincita più alta mai distribuita. E' l'effetto del jackpot di ripartenza - informa l'agenzia specializzata Agicos - un "montepremi di scorta" introdotto con il restyling effettuato a giugno. In pratica oltre al jackpot in palio, se ne accresce un secondo - grazie al 50% dei "5+" non vinti - che viene messo in palio una volta che il principale viene centrato. Quando a ottobre è stato colto il 6, il jackpot è infatti ripartito da 20 milioni. E attualmente il jackpot principale ha raggiunto i 45 milioni, quello di ripartenza è a quota 7,7 milioni.

Fonte(Ansa)

SALUTE: RAPPORTO ADOLESCENTI, SOLI FRA SBALLO E VIRTUALE.

Si sentono soli, gli adolescenti italiani, si rifugiano nel fumo, nell'alcol e nella droga. Ogni giorno il pc nelle loro camere è acceso, connesso alla rete, ma non per fare i compiti o ricerche, il web è divertimento. L'edizione 2008 dell'indagine annuale della Società Italiana di Pediatria su "Abitudini e stili di vita degli adolescenti", racconta le nuove difficoltà nel quotidiano dei ragazzi. Il campione nazionale di 1200 studenti delle scuole medie inferiori è di età compresa tra gli 12 e i 14 anni. FUMO E DROGA. Fra il 2007 e il 2008 i fumatori sono passato dal 23,6% al 30,2%. I ragazzi che hanno raccontato nell'indagine dei pediatri di fumare cannabis sono passato dal 34,9 al 41,7% (un aumento del 19%), beve vino il 40,5 (+2%) e si è ubriacato oltre un ragazzo su 10 (+12% rispetto allo scorso anno). "Il consumo di fumo alcol e droga in età così precoce - afferma Pasquale Di Pietro, Presidente della Società Italiana di Pediatria - rappresenta una vera emergenza per affrontare la quale è necessario un intervento tempestivo e congiunto di famiglia, scuola, pediatri e Istituzioni. IN RETE TUTTI I GIORNI. Sempre più web nella vita degli adolescenti, soprattutto per le ragazze che sono le maggiori utilizzatrici della rete. E diminuiscono i consumi "colti" come le ricerche scolastiche a vantaggio di chat e messanger. Ad entrare ogni giorno in rete è, oggi, il 42,4% degli adolescenti, mentre solo il 12% non si collega mai in Internet. Oggi le ragioni prevalenti per le quali ci si collega in rete sono proprio: messanger (75,9%), chattare (69,9%), scaricare musica/video (76,4%) e, soprattutto, utilizzare You-tube (76,5%). Il computer è, inoltre, diventato sempre più personal, nel senso che oltre il 50% lo ha nella propria camera. FAMIGLIA SOFT. Il 70% degli adolescenti ritiene che le regole imposte in casa dai genitori siano adeguate. Solo il 19,4% sostiene che siano troppe, mentre per l'11% sono addirittura poche. Una famiglia assolutamente non prescrittiva, quella descritta dagli adolescenti attraverso l'indagine della SIP, dove i genitori fanno pesare il loro punto di vista anche meno di quanto gli stessi figli riterrebbero ragionevole. L'assenza dei genitori sembra influire anche su altri aspetti del rapporto: se i ragazzi hanno un problema da risolvere, il primo interlocutore sono oggi gli amici (44,7%) che hanno spodestato la mamma (41,9%), tradizionale confidente, per non parlare del papà (20%) e degli insegnanti (3,3%). BULLISMO. Costante, rispetto agli ultimi anni (circa il 70%), la percentuale di adolescenti che ha dichiarato di aver assistito ad atti di bullismo, ma diminuisce rispetto allo scorso anno la percentuale (sempre comunque maggioritaria) di coloro che considerano giusto che una vittima riferisca la cosa ad un adulto (76,8% contro il 79,2%) e aumenta quella di chi considera tale atteggiamento da "fifone o spia" (22% contro il 20%).Le ragioni principali risultano: dimostrare di essere forti e coraggiosi (indicata dall'83% dei maschi e dall'88,5% delle femmine) e essere ammirati dal gruppo (79,6% dei maschi e 82% delle femmine). E' interessante osservare che per il 54% del campione si fa il bullo per non rischiare di diventare vittima: una sorta di "bullismo preventivo". Minoritaria, ma comunque significativa, la percentuale di chi dice che si fa il bullo per razzismo (29,7%). MEGLIO A TAVOLA. Latte e frutta sono, a sorpresa, i "fuoripasto" preferiti dagli adolescenti italiani; seguono i succhi di frutta, i biscotti e i cereali. Le bevande gasate vendono consumate quotidianamente da poco più di un quarto del campione, mente le famigerate merendine sono il fuoripasto abituale di appena il 17% del campione (20% dei maschi e 13% delle femmine).

Fonte(Ansa)

PALLONE D'ORO, TANTO MISTERO MA POCA SUSPENCE.

Per blindare dopo anni di fughe di notizie il nome del vincitore del Pallone d'oro, France Football - la rivista che assegna il premio - ha scelto l'anno con minore suspence: Cristiano Ronaldo, ormai, ha vinto il premio da mesi e tutti lo sanno. Ma nella redazione parigina ne hanno escogitata un'altra: annuncio ufficiale alle 3 del mattino. Sarà infatti il sito www.francefootball.fr a svelare nel cuore della notte quello che tutti già sanno, e cioé che il Pallone d'oro continuerà a parlare portoghese, da Kakà a Cristiano Ronaldo. Il 53/o laureato dal più noto dei riconoscimenti del mondo del calcio è infatti la star del Manchester il quale, nonostante qualche atteggiamento arrogante e l'espulsione di ieri nel derby contro il Manchester City, sarà il terzo portoghese a portarsi a casa l'ambito premio. Prima di lui, infatti, illustrarono le gesta del calcio lusitano tanto da essere consacrati a Parigi il grande Eusebio (1965) e Luis Figo (2000). A 23 anni, Cristiano Ronaldo è arrivato secondo l'anno scorso dietro Kakà e ha vinto quest'anno Champions e Premier League: "ho fatto il massimo per vincerlo", ha detto ieri a Manchester dopo la partita a chi gli chiedeva del Pallone d'oro. Quanto a colui che dovrebbe finire sul podio al secondo posto, Lionel Messi, tutti sono innamorati di lui, della sua inventiva, del suo dribbling e del personaggio ma il carniere dell' argentino - terzo l'anno scorso - è poco fornito rispetto a quello del portoghese. Quanto alle prime posizioni si delinea un quadro preciso se accanto al duo Ronaldo-Messi si aggiunge Zlatan Ibrahimovic, consacrato uomo guida dei campioni d'Italia dell'Inter e capace di qualsiasi giocata. Particolarmente scarno, però, è quest' anno il panorama non solo degli italiani alle nomination (ci sono solo Gigi Buffon e Luca Toni su 30 calciatori per i campioni del mondo in carica) ma anche dei giocatori che vestono maglie di squadre italiane. Oltre ai due sopra citati, infatti, c'é soltanto un doveroso omaggio alla stagione di Kakà, Pallone d'oro uscente. Per il resto, niente azzurri e nessuno straniero del campionato italiano.

Fonte(Ansa)