martedì 2 settembre 2008

MASCHERATO DA UOMO RAGNO RAPINA LE POSTE


COMO - L'Uomo ragno ha rapinato l'ufficio postale di Mariano Comense (Como) ed è fuggito in bicicletta insieme a un complice. Non è una bufala o un racconto da fumetto americano ma la cronaca dell'assalto andato in scena all'ufficio postale a Mariano dove due banditi, uno con il volto coperto da una maschera dell'uomo ragno e vestito con una tuta di colore bianco e rosso, hanno messo a segno una rapina. I due, dopo aver razziato circa mille euro, sono poi fuggiti in sella a biciclette e hanno fatto perdere le proprie tracce. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Cantù che hanno raccolto le testimonianze delle vittime e organizzato posti di blocco ma, per ora, i rapinatori l'hanno fatta franca.
Fonte(Ansa)

DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI

ROMA - I tifosi del Napoli non potranno seguire la loro squadra in trasferta per l'intero campionato, mentre i responsabili delle violenze di domenica saranno tenuti fuori dagli stadi per due anni e denunciati per associazione per delinquere. Una serie di partite a rischio, inoltre, potrebbero essere disputate a porte chiuse. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, riassume cosi' il giro di vite deciso dal Viminale, aggiungendo che mandera' ispettori a Napoli per valutare quanto avvenuto domenica: e' ''probabile'', infatti, che ci sia stata ''una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della prefettura e della questura''. Oggi, al ministero dell'Interno, si e' riunito l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al quale ha fatto seguito il Comitato di analisi per la sicurezza (Casms). Durante l'Osservatorio hanno preso la parola lo stesso Maroni, il capo della Polizia Antonio Manganelli e la Lega Calcio (presente, tra gli altri, il presidente Matarrese). Quindi si e' riunito il Casms, ma poco prima delle 20 sia l'Osservatorio che il Comitato si sono aggiornati a domani. Poco dopo, parlando ai microfoni della Rai, il ministro Maroni ha anticipato le decisioni prese. DIVIETO TRASFERTE PER TIFOSI NAPOLI - La tifoseria napoletana, ha spiegato il responsabile del Viminale, non potra' seguire il Napoli in trasferta fino alla fine del campionato: il settore ospiti dello stadio in cui giochera' la squadra partenopea sara' chiuso. AUTORI INCIDENTI DUE ANNI FUORI DA STADI - Una direttiva sara' inviata domani da Maroni ai prefetti per individuare ''tutti coloro che hanno partecipato al mucchio selvaggio di domenica, perche' siano colpiti da Daspo, il provvedimento che impedira' loro di partecipare a manifestazioni sportive per i prossimi due anni'' e denunciati. ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - ''Procederemo all'identificazione di tutti e alla denuncia per associazione per delinquere'', ha affermato il ministro. ''Sono veri e propri delinquenti, criminali organizzati applicati al calcio. Persone che devono essere punite e trattate per quello che sono: un'associazione per delinquere. Non e' tifoseria organizzata e' criminalita' organizzata. Tolleranza zero''. PARTITE A RISCHIO A PORTE CHIUSE - ''Per il futuro abbiamo individuato partite a rischio in base alla storia dei contrasti delle tifoserie nemiche tra di loro'', ha detto Maroni. ''I prefetti potranno decidere se farle disputare con entrambe le tifoserie, solo con quelle di casa o anche a porte chiuse''. ISPETTORI A NAPOLI - ''Indubbiamente quello che e' successo e' stato grave, probabilmente una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della questura e della prefettura di Napoli, non me lo nascondo'', ha affermato il ministro. ''E' per questo che domani mattina inviero' gli ispettori del ministero a Napoli per valutare che cosa e' successo e se ci sono responsabilita' nella gestione di questo avvenimento''. Ma gli accertamenti, finalizzati a stabilire eventuali sottovalutazioni del rischio, riguarderanno lo stesso Viminale: ''Stiamo facendo una verifica interna al ministero, anche se - ha detto Maroni - la trasferta era stata autorizzata dall'Osservatorio, che negli ultimi tre anni ha svolto un egregio lavoro''.

Fonte(Ansa)

lunedì 1 settembre 2008

CACCIA: DA OGGI PREAPERTURA IN ALCUNE REGIONI

ROMA - Doppiette in azione da oggi con la preapertura della caccia in alcune regioni. Ma già nella prima decina di settembre saranno 15 su 20 le regioni che non aspetteranno la terza domenica del mese, l'avvio ufficiale del calendario. In Italia le doppiette, sono poco meno di un milione secondo Federcaccia. Ecco il quadro della stagione venatoria 2008-2009: - APERTURA UFFICIALE: terza domenica del mese, 21 settembre; - PREAPERTURA: tra il primo e il 9 settembre in 15 Regioni, con punte per numero di specie in Molise (13) e Basilicata (10), seguite da Umbria (9), poi Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Calabria con cinque specie o poco più; - SPECIE: quaglie e tortore, ma anche merli, fagiani, pernici, cornacchie grigie e ghiandaie, oltre a volpi, lepri e conigli; - TASSE CACCIATORI: per porto di fucile uso caccia è di 173,16 euro; tassa regionale in Lombardia di 64,56 euro; tesserino per la zona di Milano ammonta a 139 euro, per la zona di Pisa a 51,50 euro, in Emilia Romagna per alcune zone è di 250 euro; - KIT CACCIATORE: in un negozio del Sud la scatola di 25 cartucce costa dai 5,30 a 15 euro; fucile automatico base a mille euro e doppietta comune artigianale da 580 euro a salire; portacartucce circa 20 euro; stivali da 15 euro in su; giubbetto smanicato multitasche tra i 20-25 euro; coltello da caccia dai 6-7 euro fino ai 200 euro.

Fonte(Ansa)

Bye Bye Summer Party 2008

Come tutti gli anni si e' tenuto il:

Festa per il compleanno del nostro amico Ivan e di chiusura dell'estate.
Ecco le foto della festa:

A presto i commenti del festeggiato
Ciao
Robelli